Senigallia (AN), approvato il registro dei testamenti biologici

A Senigallia è stato finalmente ufficializzato il registro comunale per i testamenti biologici.
Nell’ultimo anno la Delegazione UAAR di Senigallia aveva sensibilizzato parecchio l’amministrazione comunale affinché istituisse tale registro, attraverso volantinaggi, tavolini informativi e conferenza sul tema. Di particolare importanza è stata la conferenza fatta con Beppino Englaro, che ha visto partecipare alcuni assessori e consiglieri Comunali, che si sono finalmente convinti all’istituzione di quello che hanno voluto chiamare “Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari”.
La nota negativa di tutta questa vicenda è stata che, all’ultimo momento, un emendamento ha cassato i paragrafi che indicavano il desiderio o meno di assistenza religiosa, del funerale laico e del funerale religioso. La nota positiva è che il Registro è stato votato quasi all’unanimità da parte dei presenti (PDL astenuti), nello stesso giorno in cui, in Italia, si celebrava la giornata nazionale per gli stati vegetativi.

Paul Manoni, delegazione UAAR di Senigallia

10 commenti

Batrakos

L’UAAR d Snigaja en bravi n bel po’ davera!
Pel funeral senza l prete ce pensarìn l prossimo giro.
Già va bèn culmò pr inizià!

Barbara R.

Non ho capito uno non può decidere o lasciar detto se vuole funerali laicio meno?!

Paul Manoni

Si, sicuramente e’ libero di farlo, ci mancherebbe! 😉
…Ma il “registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà RELATIVA AI TRATTAMENTI SANITARI”, non lo prevede, proprio perche’ fa’ esclusivo riferimento ai trattamenti sanitari e basta.
Per rifiutare l’assistenza religiosa, penso che basti dire ai famigliari di tenere lontani gli scassa zebedei che si presentano nella stanza di ospedale con croci e santini. Per celebrare un funerale laico, sarà sufficente invece, darne disposizione sul testamento olografo. 😉

Mario 47

Per risolvere alla radice il problema la mia famiglia e io abbiamo scelto di lasciare i nostri cadaveri alla facoltà di anatomia di Padova per istruzione chirurgica od altri scopi didattici o di ricerca (oltre naturalmente la donazione di organi se fattibile).

mario

PS
Come sbattezzati (o apostata ufficiale, come qualcuno suggerisce) non avremmo comunque diritto alla simpatica cerimonia.

Paul Manoni

Quello invece, nel registro di Senigallia lo hanno lasciato…
Sarà possibile esprimersi e scegliere anticipatamente la donazione dei propri organi o la donazione del proprio corpo alla scienza. 😉

POPPER

Molto bene, sono prorpio soddisfatto, ma prima della legge sul testamento biologico ci sono problemi più grossi per il parlamento, non so se arriverà alla camera con tanta fretta.

Sto a vedere, ma si sta mettendo male per la maggioranza grazie al suo premier

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