Le autorità di Madrid proibiscono la manifestazione atea del Giovedì Santo

La delegazione di governo della comunità di Madrid, guidata dalla socialista Dolores Carrión, ha negato l’autorizzazione allo svolgimento della “processione atea” indetta per il Giovedì Santo dalle organizzazioni Ateos en Lucha, Asociación Madrileña de Ateos y Librepensadores e Asociación La Playa de Lavapiés. L’istituzione, scrive El Mundo, ha valutato che l’evento “si sovrappone nello spazio pubblico con processioni cattoliche che hanno luogo da anni”. La delegazione ha inoltre espresso parere negativo sulla “contro-manifestazione” e sulla presenza “di gruppi antagonisti e radicali indicati come partecipanti a tale evento”, anche in considerazione della “necessaria tutela dell’immagine turistica della città di Madrid”. Secondo un rappresentanti degli organizzatori, gli argomenti addotti dalla delegazione del Governo “sono pienamente in linea con le argomentazioni più fondamentaliste della Chiesa cattolica”.

Raffaele Carcano

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38 commenti

Paul Manoni

Scusate, ma se i cortei si sovrappongono e si snodano nelle stesse vie e nello stesso momento, e’ normale che abbiano viatato la manifestazione. Penso che l’avrebbero vietata anche nel piu’ laico dei paesi del pianeta. Perche’ da una questione relativa alla libertà di manifestare, diventa una questione relativa all’ordine pubblico.

Trovo molto piu’ offensivo ed meschino, il fatto che abbiano aggiunto come motivazione, un ipotetico decoro per il bene del turismo…Come se i manifestanti fossero Unni, intenti a depredare la città e violentare le giovani immacolate a spasso per Madrid il giovedì santo.

Andando piu’ in profndità nelle considerazioni mi chiedo. Era davvero necessaio organizzare una manifestazione dai connotati ancitclericali, per quel giorno ed in quel luogo?
Insomma, non e’ che a furia di manifestare “contro”, rischiamo davvero di fare il gioco dei baciapile, e ricoprirli di una considerazione che ovviamente non meritano?
Non sarebbe meglio portare avanti manifestazioni in difesa, ed “a favore” dei temi cari agli Atei, come per esempio la laicità delle istituzioni, coppie di fatto, anticoncezionali, tasse religiose, e via dicendo?

Congo

Infatti, secondo me, la linea da seguire non deve essere “contro a”, ma piuttosto “alternativa a”.
Le provocazioni aumentano solo il livello dello scontro e rischiano anche di non raggiungere obiettivi altrimenti facili e a portata di mano.

Sempre a mio avviso, l’ateismo è come un prodotto da vendere. Il prodotto in sé è buono, resta solo da pubblicizzarlo e valorizzarlo sul “mercato”. Invece, attaccare l’altro “prodotto” dicendo che è “cattivo” sbeffeggiandolo, è una mossa sbagliata, direi quasi scorretta.
Il fatto che la CCAR sia sistematicamente scorretta nei nostri confronti non vuol dire che noi dobbiamo seguire il suo esempio.

Paul Manoni

@Congo
Aspetta pero’…Per me l’Ateismo non e’ affato un “prodotto da vendere”…Men che meno con manifestazioni con funzioni di pubblicità. Che gli altri abbraccino in massa le mie convinzioni, poco m’importa. Mi interessa invece che ci sia una maggiore libertà dei non-credenti attraverso leggi non soggette ad ingerenze di una confessione religiosa, e quindi una maggiore laicità dello Stato (o degli Stati).
Questa manifestazione, per il modo ed il tempo in cui e’ stata organizzata, non sembra mirare alla laicità o anche solo all’invito alla riflessione sui temi legati alle associazioni laiche, ma ad una sorta di dispetto nei confronti dei credenti cristiani che se ne vanno in processione come belle pecorello, il Giovedì prima di Pasqua.
Per esempio, una manifestazione Atea, fatta la settimna prima o la settimana dopo, o magari la stessa settimana di Pasqua, ma in altro luogo, sicuramente sarebbe stata autorizzata e recepita in modo sicuramente piu’ amichevole.
La manifestazione londinese contro la visita di Benedetto XVI, non fu’ organizzata davanti al palco dove questo recitava la sua fuffa. Ci fu’ una contestazione “lungo il percorso” dove questo sarebbe passato per spostarsi da una tappa ad un’altra, ma non mi risulta che un blocco di Atei si sia messo a contestarlo nei luoghi dove questo si fermava ad incontrare i reali o altri gonnelloni inglesi…Poi una cosa e’ contestare una persona fisica, un’altra e’ interferire con un rito religioso.

Congo

La penso esattamente come te.
Tu hai espresso però il mio pensiero ancora meglio.
Ho usato “prodotto da vendere” per semplificare il discorso, ma forse l’ho reso invece meno chiaro. Per me anche l’esistenza di questo sito UAAR è una forma di “pubblicità”, anche la manifestazione inglese è una forma di “pubblicità”. Il crocifisso nelle scuole è una forma di “pubblicità”.
Se però l’uso che faccio del termine “pubblicità” è fuorviante, se ne può scegliere un altro. L’ho usato soprattutto pensando alla pubblicità vera e propria che vediamo in televisione e nei giornali. Lì la competizione è altissima, eppure è difficilissimo vedere una pubblicità contro qualche altro prodotto, in genere si limitano a esaltare le proprie qualità con grande fair play.

kleber al salim jones

Ma perche gli atei non vanno a fare la loro processione in congo…!!???

serlvrer

Si sa benissimo che la libertà di manifestare può essere sospesa per ragioni di ordine pubblico, è in questo caso ci sta tutta dato il giorno in cui viene fatta.

Paul Manoni

…E luogo soprattutto. Se apri il link di ElMundo, trovi la piantina dove sarebbero dovuti passare i 2 cortei. E’ ovvio che la cosa era infatibile.

P.C.

Non capisco molto lo spagnolo, ma se non sbaglio dice anche che gli organizzatori sostengono di aver proposto tre percorsi possibili, e che nessuno di questi avrebbe incrociato il percorso idolatra… sarebbe possibile verificarlo?

Paul Manoni

@P.C.
Non conosco lo spagnolo, ma mi sembra che la piantina inserita nell’articolo, non necessiti di spiegazioni. 😉

Paul Manoni

Se avevano fornito altri percorsi come recita l’articolo tradotto da google ( 😉 ) allora, la faccenda ha degli aspetti leggermente diversi.

Paul Manoni

@Kleber
Vai a giocare con il Lego…Si sta provando a fare delle considerazioni qui.

cesareTS

Orco can! Uno dei motivi è che da molti anni in quel giorno si svolgono processioni religiose. Va bene. Ma da quanti si festeggia in Italia il primo Maggio il lavoro laicamente, a Roma , mentre si lascia che sia beatificato un omuncolo polacco?

cesareTS

Orco can! Uno dei motivi è che da molti anni in quel giorno si svolgono processioni religiose. Va bene. Ma da quanti anni in Italia il primo Maggio si manifesta per la festa del lavoro laicamente, a Roma ma anche nel resto d’Italia , mentre si lascia che sia beatificato un omuncolo polacco lo stesso giorno? Niente ordine pubblico?

Congo

L’obiezione mi sembra sbagliata.
La beatificazione e la festa del 1° maggio sono due eventi completamente scollegati tra loro.

Federico Tonizzo

La chiesa ha già tentato di soppiantare la “festa del primo maggio” con la “festa di san Giuseppe lavoratore”, ma senza risultati eclatanti. Ora proverà a farla sostituire con la “ricorrenza della beatificazione di GP2”.

Southsun

Non ci possono essere DUE manifestazioni di segno OPPOSTO nello stesso luogo nello stesso momento.

Sennò vedi che “scintille”!

Si separino i manifestanti oppure la manifestazione atea si faccia il giorno dopo. Senza tutto questo chiasso.

Oppure, se ritengono di aver ragione, facciano un bel ricorso alla Magistratura. Decidano i giudici.

Federico Tonizzo

Vorrei vedere cosa succederebbe se la stessa “processione atea” venisse promossa dalle stesse organizzazioni in un giorno e in un luogo in cui non ci fosse alcuna sovrapposizione con processioni o feste cattoliche.

giulio

Concordo con i molti interventi che sottolineano che non si può pretendere di fare la manifestazione atea nello stesso luogo e momento in cui da tanti anni si svolge la processione religiosa.
Però vorrei vedere cosa sarebbe successo se gli atei avessero chiesto un percorso diverso o un giorno diverso.

kleber al salim jones

Ma non capisco il senso di una processione atea….!!!??? Ma vi state prendendo in giro a vicenda, siete completamente sbussolati. Ma fate ridere i bradipi…!!!!

teologo cattolico

Non ho capito a che scopo era indetta la manifestazione atea, ossia gli atei manifestano per per cosa? forse è stato detto ma non letto bene.

TEO

Così gli atei si mettono pure a scimmiottare i credenti!
Fra poco, allora, la Papessa M. verrà portata in processione
con una corona di stelle (le sue preferite!) sul capo..sai che spettacolo!

Southsun

@ TEO.

Sempre meglio di vedere l’idolo mariano con la coroncina di stelle elettriche con le lucine fulminate, e le bigotte vecchie e racchie che si strappano i capelli perchè non sono state cambiate.

Ma come state messi a cervello?

Noi non portiamo idoli in processione, nè ci vestiamo con cappelli a cono tipo KKK.

nightshade90

ahahahahahahah
un maniaco ossessionato dalla hack al punto da infilarla in ogni discorso ed eleggerla pure a sua papessa viene a dirci che scimmiottiamo i credenti in quanto cerchiamo di fare delle manifestazioni?

ti dò un consiglio: chiedi ala mano alla hack o trovati un buon psicanalista per le tue ossessioni, continuare a struggerti così non ti fà certo bene…..

kleber al salim jones

A Voi la scelata: volete un papa matematico o astronomo?

bradipo

meglio pornoattore, così non si rischia di scegliere pazzi repressi sessualmente.

Pessimista Cosmica

Per il governo di Madrid la corrida è un bene di interesse culturale e in Spagna le festività religiose sono, di solito, una scusante per massacrare animali in totale libertà. La religione si lega, come sempre, alla preservazione, delle più sconce perversioni umane. La Spagna che per alcuni versi si è dimostrata illuminata si trascina dietro questo bagaglio sanguinolento di crudeltà e superstizione e finchè non se ne libererà io non riuscirò a considerarla un paese civile.

kleber al salim jones

Vedete? Avevo ragione al 100%. L’ateismo è ua setta religiosa, è oramai innegabile. Havete la “bibbia atea” adesso volete pure fare le “processioni”… Ma, fra un po eleggerete pure il Vs. papa… havrei qualche suggerimento in merito!

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