La clericalata della settimana, 43: la Regione Veneto finanzia i presepi nelle scuole

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Consiglio regionale del Veneto, che

ha approvato lo stanziamento di 50mila euro da distribuire tra le scuole che allestiranno un presepe

L’iniziativa è stata promossa dall’assessora all’Istruzione Elena Donazzan e prevede un contributo per ogni istituto di 250 euro, fino a esaurimento del fondo.

Altri episodi raccolti questa settimana.

Per il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, diversi Comuni hanno organizzato la celebrazione di messe con la presenza dei sindaci e annesse processioni. Tra i casi: nei Comuni della Marsica, Balzola (AL), a Castellammare del Golfo (TP), a Monza e in Brianza, a Santarcangelo di Romagna (RN).

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia hanno presentato a Ladispoli (RM) una mozione per proclamare la città “a favore della vita”.

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha partecipato alla messa officiata dall’arcivescovo nel Duomo per i 90 anni del cardinale Ernst Simoni.

La redazione

8 commenti

Diocleziano

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato lo stanziamento di 50mila euro da distribuire tra le scuole che allestiranno un presepe.

Quando si dice le priorità!…

Magari una stalla ‘vera’ era meglio.

mafalda

Ma vedi, imperatore, dopo il flagello del vento e della pioggia abbattutosi su tanti comuni veneti, la popolazione sente il bisogno di riunirsi intorno alla grotta umile della sacra famiglia. Innalza gli animi e spinge ad amarsi e ad aiutarsi nella disgrazia. Quindi brava l’assessora per questa iniziativa.
Ecco, penso che vorrei tanto vedere l’abitazione della signora in questione: spero non abbia avuto danni e non sia da ristrutturare.

dissection

Mafalda
Certo che l’abitazione dell’assessora non ha riportato danni, altrimenti mica starebbe lì a perdersi in queste ciance piuttosto di cercare una maniera di farsela aggiustare a spese pubbliche…
Per quanto riguarda il sentirsi più uniti dopo la catastrofe, se i veneti non hanno ancora capito che per certe cose non serve a nulla pregare né prima né soprattutto dopo, dato che il presunto mandante nel primo caso lo fa apposta e nel secondo se ne sbatte altamente, ecco, a costoro rispondo da ateo veneto: ma dio can…

RobertoV

Il progetto è partito l’anno scorso, quindi non avevano la motivazione della calamità.
Pensare che queste cose siano importanti per le scuole ….
Tra l’altro non l’hanno fatto neanche in economia, perché 250 Euro a scuola per il presepe non sono pochi. Oltre a volere il presepe, lo vogliono anche bello ed in grande. O lo vogliono in ogni classe, un po’ come l’aglio contro i vampiri ……
E se uno preferisce l’albero?
Ma nel Veneto fanno tutti religione, nessuno alternativa?
Certo che se devono dare dei soldi per far fare il presepe, significa che questa tradizione non è tanto sentita.

Diocleziano

Gongoleranno i cinesi, visto che le statuine le producono ormai solo loro.

Frank

Per gli alberi ci sono quelli sradicatati dal maltempo di Belluno.

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