La laicità (in Svizzera) è rimasta offesa

Domenica 7 marzo al di là delle Alpi si svolgerà il prossimo giro di referendum e «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso» è una delle tre iniziative in esame. Di cosa si tratta? Citando l’opuscolo informativo ufficiale della Confederazione: «L’iniziativa popolare chiede che in Svizzera nessuno possa dissimulare il proprio volto. Tale norma sarebbe applicabile in tutti i luoghi accessibili al pubblico come ad esempio per strada, negli uffici amministrativi e nei trasporti pubblici, negli stadi di calcio,… Leggi tutto »

Asterisco e schwa: da una lingua ‘premurosa’ scaturisce una società inclusiva?

Uno spettro – anzi, due – si aggirano per l’Italia, promettendo di combattere il sessismo della “lingua di Dante”: l’asterisco e lo schwa (/ə/). A volte se ne aggiunge un terzo, la terminazione in “u”. O invece si fonde la desinenza del maschile e quella del femminile dando vita alla desinenza “-ie”. Ma a cosa servono questi congegni? E come si dovrebbero usare? La questione è più complessa di quanto possa apparire e, nel perseguire la causa nobile dell’inclusività (realizzabile… Leggi tutto »

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese. La buona novella laica di febbraio è rappresentata dalle iniziative delle istituzioni per garantire l’autodeterminazione delle donne e contrastare la propaganda di disinformazione no-choice. Da un lato la Regione Lazio con una determina ha recepito le nuove linee guida del Ministero della Salute volte a rendere più accessibile la pillola… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 9: consiglieri regionali FdI delle Marche aiutano le sole famiglie “naturali”

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è dei consiglieri regionali di… Leggi tutto »

Non mettiamoci una croce sopra!

Vi ricordate il caso della signora non credente che, dopo una cerimonia laica senza simboli religiosi, era stata inumata al cimitero Flaminio di Roma sotto una croce nonostante la sua famiglia non avesse avanzato alcuna richiesta in tal senso? Era il dicembre scorso e la vicenda era stata resa nota dalla nostra Adele Orioli, che aveva celebrato la cerimonia di commiato e alla quale la famiglia della defunta si era rivolta per denunciare l’accaduto, rivelando come di fatto esista una… Leggi tutto »

Quelle relazioni pericolose tra la sinistra e l’islam

Sull’onda delle manifestazioni del ’68, negli anni settanta la sinistra sembrava in ulteriore espansione. L’islam, al contrario, appariva una religione in crisi, identificata come la principale causa dell’arretratezza dei paesi del mondo arabo. Chi sperava di farli progredire diede vita a esperienze politiche di socialismo islamico: il nasserismo, prima e sopra le altre; il baathismo in Iraq e in Siria; ma anche la Libia di Gheddafi, quantomeno all’inizio. Vi fu persino un caso di comunismo arabo reale, lo Yemen del… Leggi tutto »

Romanae Disputationes Catholicae Apostolicae. A scuola, le vie dell’indottrinamento sono infinite

Passando sotto la lente Romanae Disputationes, concorso di filosofia per scuole superiori riconosciuto dal Miur, si scopre che ha un elevatissimo tasso di cattolicesimo – in particolare, quello di stampo ciellino. Ne parla Andrea Atzeni nel n. 2/2020 della rivista Nessun Dogma . Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Si ripete sempre che nella scuola pubblica non ci si può approfittare della minorità degli alunni, eppure spesso le cautele cadono quando si… Leggi tutto »

Nostra signora della mafia

Solo pochi giorni fa l’arcidiocesi di Agrigento confermava in una conferenza stampa il riconoscimento del martirio e la prossima beatificazione di Rosario Livatino, giudice e devoto cattolico ucciso dalla mafia, auspicando che la data scelta per tale rito coincidesse con il 9 maggio, giorno in cui nel 1993, Karol Wojtyla, l’allora capo del movimento cattolico, criticò la mafia in un suo discorso, evento considerato addirittura storico e precursore della liberazione della chiesa dalla criminalità organizzata, sebbene per menti meno metafisiche… Leggi tutto »