La forza di un Ave Maria in aula

È accaduto tutto lo scorso venerdì 13 ottobre. Nell’arco di 20 secondi, dicono. Una professoressa raccoglie l’invito di un gruppo mariano e interrompe la lezione che sta tenendo di fronte a circa un centinaio di studenti dell’Università di Macerata, per recitare una preghiera. Tutti in piedi per un pomeridiano “Ave Maria” all’insegna della la pace nel mondo. In piedi anche chi professa religioni diverse e perfino chi non crede. Per rispetto dovuto a chi crede, sia chiaro. Dopotutto il rispetto… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 40: 4600 insegnanti di religione immessi in ruolo

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è del Ministero dell’Istruzione che avvierà… Leggi tutto »

La scomparsa di Dio

Pare che Dio faccia un po’ il prezioso, ultimamente. Vien da pensarlo, ascoltando le parole pronunciate qualche settimana fa da un autorevole cristiano: il papa. Bergoglio ha infatti invitato i fedeli a chiedere all’Onnipotente di farsi vedere. Come ha notato Luigi Accattoli, anche il predecessore di Francesco, Benedetto XVI, aveva detto qualcosa di simile (senza apparentemente successo): “Signore Gesù, mostrati di nuovo al mondo in quest’ora”. Secondo il vaticanista del Corriere della Sera, la circostanza sarebbe una dimostrazione che “i… Leggi tutto »

La gravidanza delle altre

Qualunque cosa se ne pensi, sul fatto che la gravidanza sia centrale negli anatemi moralisti cattolici non dovrebbero esserci dubbi; basti pensare alla rigida opposizione all’Ivg. È centrale perfino la fase che vi prelude, dal rapporto sessuale che dovrebbe, secondo la dottrina cattolica, essere visto come mezzo per raggiungere quel fine ultimo che sarebbe la procreazione — quindi no e poi no ai metodi anticoncezionali che non siano basati sull’astensione — al concepimento, che per essere accettabile non deve essere… Leggi tutto »

Premio di laurea Uaar 2017

Durante il nostro Festival Laico Umanista a Senigallia si è svolta la consegna del Premio di laurea Uaar 2017, assegnato a studenti meritevoli che si siano laureati con un elaborato finale di particolare pregio, coerente con gli scopi sociali dell’Uaar. Le tesi vincitrici sono pubblicate integralmente sul sito e su RadioRadicale è disponibile il video della premiazione.

Sono state premiate: (altro…)

La clericalata della settimana, 39: a Venezia 360mila euro per i preti in corsia

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della Ulss 3 Serenissima che… Leggi tutto »

Senza sensi di colpa, una lettera aperta a Sergio Staino

Caro Sergio, forse stiamo per dirti una banalità, ma noi non ci curiamo molto di quello che significhi oggi “essere cristiani”. È una questione che riguarda per l’appunto i cristiani: non è nostra intenzione sindacare sull’argomento. Per questo non capiamo cosa il tuo riferimento a Prampolini, che da ateo ha ammonito i cristiani a essere attenti alle miserie e alle ingiustizie, dovrebbe dirci. Per come la vediamo noi qualunque essere umano dovrebbe avere almeno un minimo di attenzione per il… Leggi tutto »

Il totem di una data convenzionale

In Inghilterra, le locuzioni “avanti Cristo” e “dopo Cristo” non godono di buonissima salute. Nell’Essex e nel Sussex c’è chi pensa che sia ora di sostituirle con “prima dell’era comune” ed “era comune”. La notizia ha rattristato Pierluigi Battista, noto editorialista del Corriere della Sera. Che ha scritto un corsivo per deplorare quello che, a suo dire, è un tentativo di non offendere la religione musulmana: i bravi ebrei non intenderebbero scatenare alcuna “guerra santa”, ma gli islamici, sembra volerci… Leggi tutto »