«Sono rimasto davvero stupito che un libro fondato su tante inesattezze e su innumerevoli falsità abbia potuto avere il successo che ha avuto. La diffusione mondiale del volume è direttamente collegabile all’ignoranza di alcune delle più elementari nozioni di storia e di religione. Meraviglia soprattutto che il volume si sia diffuso così tanto presso i nostri ragazzi e nelle nostre scuole tanto che molti giovani sono indotti a ritenere che le tesi esposte siano vere». Leggendo le dichiarazioni rilasciate dall’arcivescovo di Genova, il cardinale Tarcisio Bertone, per un attimo abbiamo pensato avesse finalmente aperto gli occhi sulla Sacra Bibbia. Poi abbiamo scoperto che si riferiva al “Codice da Vinci”…
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