Archivi Mensili: Marzo 2005

Lille, preservativi giganti sui bus

(di Haydée Saberan. Fonte : Liberation) L’image est insolente. Elle orne tous les flancs de bus, à Lille. Un homme qui tire avec un revolver énorme. Une dame en jupe panthère et bas résille qui retient le coup. Une grosse tache rouge, dans un préservatif géant. «Clients, vous jouez à la roulette russe ?» interroge l’affiche. L’un des slogans pour mettre en garde les clients de la prostitution contre les rapports sexuels sans préservatif et participer à la lutte contre… Leggi tutto »

Nepal, monaci buddhisti supportano il re golpista

Il primo febbraio scorso il re Gyanendra ha attuato un colpo di mano in Nepal, sciogliendo il governo e limitando le libertà costituzionali. La comunità internazionale ha fortemente protestato contro questo attacco alla democrazia. Più di 500 religiosi buddhisti, tra cui diversi bambini, hanno invece preferito manifestare in favore del sovrano.

Aborto, l’America evita lo scontro all’Onu

(di Mara Gergolet. Fonte: il Corriere della Sera) Il dibattito, e lo scontro, è questione di parole. Di wording , come si ripete da giorni nei corridoi dell’Onu a New York. Precisamente di queste: «L’aborto non è un diritto». Gli Stati Uniti hanno chiesto che questa frase – per essere precisi, questo emendamento – compaia nella dichiarazione finale del Summit delle Donne delle Nazioni Unite. Non un documento originale, è vero, perché riprende la «dichiarazione di Pechino» (1995), ovvero il… Leggi tutto »

La sentenza sulla jilbab: un aiuto alle donne o all’integralismo?

(di Nacéra Benali. Fonte: il Messaggero) Nel dare ragione a una studentessa musulmana, che indossa il velo e che aveva fatto ricorso contro la sua espulsione da un liceo londinese, la Corte d’Appello Britannica ha creato un vero precedente legislativo nell’Unione europea. […] Adesso tutte le giovani musulmane britanniche, costrette dai loro genitori a una pratica integralista dell’Islam – e sono decine di migliaia – potranno avvalersi della giurisprudenza per rivendicare di portare a scuola il jilbab, il niqab o… Leggi tutto »

La città dei poligami

(di Domenico Quirico. Fonte: la Stampa) Quando la famiglia va al supermarket il marito marcia davanti, dignitoso e quieto. Poi segue la prima sposa, matroneggia nelle cento pieghe della sua tunica fiammeggiante. Poi le altre mogli più giovani: vampate di femminilità, il petto vanitoso dei vent’anni, che spingono avanti piccole greggi di bimbi di tutte le età. Tutta la strada sembra ballare in una festa di galabia, di bou-bou, di turbanti, uno sventolio di strilli e risate. Un marito con… Leggi tutto »

Scandalo a Bollywood

(Fonte: il Venerdì di Repubblica) […] In India è appena uscito “Sins” (“Peccati”), che racconta una storia vera: la relazione tra un prete e una ragazza in un villaggio del Kerala. La comunità cattolica indiana è furiosa. Dolphy S’Souza, portavoce dell’AICU (All India Catholic Union), ha chiesto che il film sia censurato, ma ha ottenuto solo il divieto ai minori […]

Il lato oscuro di Buttiglione

(Fonte: Repubblica.it) Rocco Buttiglione, costretto l’anno scorso a rinunciare alla propria candidatura a commissario europeo per chiudere le polemiche sollevate dalle sue dichiarazioni sull’omosessualita’, ha detto di essere un peccatore persino peggiore di molti omosessuali. “Non credo di essere migliore di un omosessuale, perche’ anch’io sono un peccatore… molto probabilmente peggiore di gran parte degli omosessuali”, ha affermato il ministro per gli Affari europei in un’intervista concessa ieri all’emittente tedesca N24.

Cagliari, più obiettori, meno aborti. Ed è odissea negli ospedali per la pillola del giorno dopo.

(di Francesco Pinna. Fonte: L’Unione sarda) Sono in calo le interruzioni volontarie di gravidanza negli ospedali e nelle cliniche private: l’anno scorso se ne sono contate 1029, contro le 1047 del 2003 e le 1079 del 2002. Merito della prevenzione, assicurano i medici, che riduce al minimo i rischi di gravidanze indesiderate. Ma il viaggio nei reparti di ostetricia e ginecologia cagliaritani offre anche altre sorprese: su 44 ginecologi, solo dieci sono disponibili a praticare l’aborto. Gli altri sono obiettori… Leggi tutto »