“La Repubblica” di oggi riporta alcune dichiarazioni di Margherita Hack, la notissima astrofisica che è anche membro del Comitato di Presidenza dell’UAAR. Dopo che il sindaco DS di Jesi ha bloccato la messa in scena di un’opera teatrale tratta da un testo della stessa Hack, motivandola con la morte del papa, la scienziata ha dichiarato: “In un paese laico quale l’Italia dichiara di essere non si dovrebbero sospendere gli spettacoli. La Chiesa fa i fatti suoi e lo Stato i fatti suoi”. Il sindaco ha debolmente replicato che “per la morte del papa si è fermato il mondo intero”: in realtà, a parte la Polonia, e a parte qualche episodio singolo, la gran parte dei popoli ha continuato la propria tranquilla vita sociale, nonostante il grave lutto vaticano.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Il pulpito di Valditara
- Mostra del Cinema di Venezia: il Premio Brian 2026 a “Makikiraan Po” di Lav Diaz
- La clericalata della settimana, 35: il Comune di Grezzana (VR) organizza messa e benedizione per la nuova scuola
- No alla gita scolastica devozionale da sant’Agata
- Buone novelle laiche
- Premio Brian: il premio collaterale dell’Uaar all’83esima Mostra del Cinema di Venezia
