La rivista Scienza & Paranormale pubblica un interessante aggiornamento sulla teoria del potere terapeutico della preghiera. Come qualcuno ricorderà, nell’ottobre 2001 furono enfaticamente diffusi i risultati di uno studio condotto da tre ricercatori della Columbia University e pubblicato dal Journal of Reproductive Medicine: un gruppo di donne sterili che erano state oggetto di preghiera da parte di un gruppo cristiano, avrebbero sviluppato un tasso di succeso nelle procedure di fertilizzazione in vitro doppio rispetto a un analogo campione di donne che non erano però state oggetto di preghiera. Ai dubbi metodologici e alla presa di distanza da parte di due dei tre autori, emersi poco dopo la pubblicazione, si è recentemente aggiunto l’arresto del terzo ricercatore. Per maggiori dettagli, si rinvia all’articolo pubblicato da Skeptical Inquirer (in inglese).
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 38: il Consiglio dei ministri impugna la legge sul fine vita della Regione Emilia Romagna
- Lo sdoganamento istituzionale delle pseudoscienze: effetti collaterali
- La clericalata della settimana, 37: l’eurodeputato Inselvini (FdI) promuove la mostra anti-aborto al Parlamento Ue
- Dio va in streaming e lo pagate voi
- Premio Brian 2026 a “Makikiraan Po”: intervista al regista Lav Diaz
- La clericalata della settimana, 36: il Comune di Ortucchio (AQ) invita a benedire gli zaini degli studenti
