I propensi a votare «sì», o prevalentemente «sì», tendono ormai da varie settimane a oscillare tra un minimo del 33 e un massimo del 40%. Una percentuale oscillante tra il 10 e il 12% è intenzionata a votare «no». È l’analisi pubblicata sul sito Termometro politico.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Lei non sa chi sono io!
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 13: il governo firma le intese per assistenti spirituali nazionali per Protezione civile e Vigili del fuoco
- Corsi prematrimoniali laici, un successo inaspettato
- La clericalata della settimana, 12: il sindaco di Lavagna concede il patrocinio alla conferenza sul “gender” del vescovo
- God(s) Save the King?
