Giunti alla fine di una combattutissima campagna referendaria, vale la pena di segnalare la migliore e la peggiore uscita su questo referendum. La migliore, scelta tra le cento dichiarazioni di voto pubblicate sul sito del Comitato per il Sì, è di Stefano Di Segni: «Dico quattro sì, perché sono stufo che in Italia si facciano leggi medioevali sulla pelle delle donne e mi sconcerta che i preti che non fanno figli si mettano a decidere per quelli che i figli li vogliono fare». La peggiore quella del ministro per le riforme Calderoli: «Nel segreto dell’urna Dio e l’embrione soppresso ti vedono, i referendari no».
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Farnesina, ministero laico ma fino a un certo punto
- La clericalata della settimana, 5: l’Azienda sanitaria trentina finanzia i preti in corsia
- Zone di accesso sicuro per l’aborto
- La clericalata della settimana, 4: l’Istituto Comprensivo “G. G. Ciaccio Montalto” di Trapani alla Processione dei Misteri
- Quando la salute delle donne deve attendere
- Sisma 2009 e legge di bilancio 2026: un altro favore alla Chiesa
