Giunti alla fine di una combattutissima campagna referendaria, vale la pena di segnalare la migliore e la peggiore uscita su questo referendum. La migliore, scelta tra le cento dichiarazioni di voto pubblicate sul sito del Comitato per il Sì, è di Stefano Di Segni: «Dico quattro sì, perché sono stufo che in Italia si facciano leggi medioevali sulla pelle delle donne e mi sconcerta che i preti che non fanno figli si mettano a decidere per quelli che i figli li vogliono fare». La peggiore quella del ministro per le riforme Calderoli: «Nel segreto dell’urna Dio e l’embrione soppresso ti vedono, i referendari no».
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 32: i consiglieri comunali di Futuro Nazionale di Pescara vogliono imporre il crocifisso a scuola
- Il denaro della fede e il conto dello Stato
- La legge del “non nato” di Ayuso: perché minaccia i diritti riproduttivi e rischia lo scontro con la Costituzione
- La clericalata della settimana, 31: il sindaco di San Benedetto Po (MN) ha presenziato con fascia tricolore alla messa per san Simeone
- Cavoli e cicogne
- Buone novelle laiche
