Michele Serra colpisc ancora una volta con la sua arguzia. In questa occasione ha preso di mira direttamente il papa, che aveva parlato di attentato “anticristiano” a proposito delle stragi di Londra. Scrive Serra su “la Repubblica”: “Se dovessi saltare in aria in qualche metropolitana… il mio povero cadavere dovrà essere rigorosamente sottratto al computo delle “vittime cristiane” di un attentato “anticristiano”. Sono ateo… e sono convinto che questa qualità non mi renda un obiettivo meno sensibile… Mi disturberebbe… essere usato, post mortem, nei conteggi falsi e falsificanti dei caduti per cause religiose… Se proprio si deve morire da martiri, si aggiunga, per cortesia, un apposito colonnino per il conteggio dei martiri non credenti”.
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