Si è svolto a Parigi, tra il 5 e il 7 luglio, il sedicesimo congresso mondiale dell’IHEU (l’Unione Internazionale Etico-Umanista, all’interno della quale l’UAAR rappresenta l’Italia). Il congresso si è svolto nelle prestigiose sedi dell’UNESCO e della Sorbona e nel centenario della legge sulla laicità francese, La dichiarazione finale, che ricorda l’antichità delle forme di pensiero non religioso (con esplicita citazione di Protagora: “L’uomo è la misura di tutte le cose”) impegna l’IHEU a battersi ovunque per la separazione autentica tra Stato e religione. “Lo Stato deve essere laico: né religioso, né ateo. Non si può avere libertà di coscienza laddove la religione domina la società”.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Potresti essere in una setta e non saperlo
- La clericalata della settimana, 29: il Comune di Corato (BA) finanzia ancora la festa patronale di san Cataldo
- Un (anticristo) americano a Roma
- La clericalata della settimana, 28: l’ospedale di Muraglia di Pesaro asseconda gli esorcisti contro il reiki
- Sballo santo
- La clericalata della settimana, 27: la Regione Sicilia stanzia 3,4 milioni per la visita del papa a Lampedusa
