I nuovi tentativi di strage, avvenuti ieri a Londra, stanno producendo delle modifiche nell’atteggiamento nei confronti di certi aspetti delle religione. Ne è una riprova l’articolo odierno di polly Toynbee, pubblicato sul sito del Guardian. Toynbee si chiede se il “culto della morte” non finirà per estromettere la religione della vita pubblica. L’articolo si chiude con queste frasi: “L’assurdità costituzionale di una chiesa ufficiale una volta sembrava un’inezia, ma oggi obbliga a concedere privilegi simili a tutte le altri fedi. C’è ancora del tempo – e potrebbe richiedere un leader non religioso – per fermare questa pazzia e separare lo stato e le sue scuole da ogni religione. Non fermerà le bombe ora ma almeno non incoraggerà a mantenere la segregazione scolastica per le prossime generazioni. E potrebbe ripulire l’aria delle nuvole di ipocrisia, pensieri contorti e perifrasi ogni volta che un politico menziona la religione”.
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