“La Repubblica” ha pubblicato oggi un interessante servizio di Elena Polidori sulla difesa a oltranza del governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, ingaggiata da ambienti vicini al Vaticano. Sono scesi in campo il quotidiano dei vescovi “Avvenire”, l’Opus Dei, Giulio Andreotti, perfino Rocco Buttiglione. Il “povero” Fazio sarebbe colpevole di essere cattolico, e per questo verrebbe attaccato. È un vittimismo parrocchiale che ricorda molto le lamentele per la bocciatura europea di Rocco Buttiglione. I big cattolici non si rendono conto che certe posizioni sono indifendibili, siano esse l’omofobia del professore di Gallipoli o le squallide telefonate tra controllore e controllato del governatore a vita. A meno che, visto che secondo loro solo a Dio spetta giudicare, durante il loro soggiorno terrestre gli “amici di Dio” possano dire e fare quello che vogliono.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Buone novelle laiche
- Premio Brian: il premio collaterale dell’Uaar all’83esima Mostra del Cinema di Venezia
- Il Tar dà ragione all’Uaar, censurata a Pordenone
- La clericalata della settimana, 34: la Presidenza della Repubblica conferisce l’Ordine al Merito a un prete
- Il grande balzo in avanti dell’omofobia in Africa
- La clericalata della settimana, 33: il sindaco di Catania bacia il teschio di sant’Agata
