Un titolo così, in Italia, è praticamente taboo per gran parte degli organi d’informazione. In Inghilterra, invece, capita che appaia sull’austero Times. Sul loro sito è stato pubblicato un articolo (in inglese) di Ruth Gledhill, all’interno del quale vengono presentati i risultati di uno studio pubblicato su una pubblicazione accademica statunitense. Stando a questa ricerca, “la fede in Dio può causare danni a una società, contribuendo ad alti tassi di omicidio, aborto, promiscuità sessuale e suicidio”.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 17: il contingente italiano UInifil dona una croce in Libano
- Non è Francesco
- Adozione libri per l’Attività alternativa: l’Uaar scrive al ministro Valditara e a 5.000 scuole
- Vent’anni di Premio laurea Uaar!
- Oggi l’evento “Prime analisi sul Giubileo”
- La clericalata della settimana, 16: consigliere comunale di Formigine (MO) vuole vietare aborto e contraccezione per aumentare la natalità
