A Verona prosegue il botta e risposta tra la curia e il circolo UAAR. Dopo le sedici richieste di “sbattezzo” presentate in diocesi, il vescovo aveva risposto, il 6 gennaio, battezzando 22 immigrati. Venerdì il bilancio è tornato in pareggio: altri sei “sbattezzandi” si sono infatti recati presso il vescovado con il proprio modulo UAAR debitamente compilato. La dichiarazione di non voler più far parte della chiesa cattolica è stata raccolta da mons. Franco Fiorio, vicario generale vescovile. Alla cerimonia erano presenti due televisioni locali, Telenuovo e Telearena: quest’ultima ha anche intervistato il coordinatore del circolo UAAR di Verona, Silvio Manzati.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Se si torna a dormire. Il declino del “woke” e il regresso dei diritti in America
- Buone novelle laiche
- Sempre più libri per l’ora alternativa nelle scuole
- La clericalata della settimana, 38: il Consiglio dei ministri impugna la legge sul fine vita della Regione Emilia Romagna
- Lo sdoganamento istituzionale delle pseudoscienze: effetti collaterali
- La clericalata della settimana, 37: l’eurodeputato Inselvini (FdI) promuove la mostra anti-aborto al Parlamento Ue
