Archivi Giornalieri: martedì, maggio 23, 2006

Mancuso (Arcigay): «Dobbiamo chiamarci fuori dalla Chiesa cattolica»

È la rottura. “Dobbiamo chiamarci fuori dalla Chiesa Cattolica. Ci costringono i continui insulti alla nostra dignità. Moltissimi laici e prelati non condividono gli anatemi di Ratzinger e Ruini, ma nessuna posizione differente può essere difesa, pena la riduzione al silenzio”. Aurelio Mancuso segretario di Arcigay, la più grande associazione italiana degli omosex, dice basta e in un comunicato accusa la Chiesa di essere diventata “un partito politico omofobico”. Credente, più volte dall’elezione di Ratzinger in poi ha sottolineato l’estrema… Leggi tutto »

Amnesty: «La guerra al terrore uccide i diritti umani»

La guerra al terrore scatenata dopo l11 settembre 2001 dagli Stati Uniti ha moltiplicato le violazioni dei diritti umani nel mondo. E anche i governi europei hanno tradito le aspettative di giustizia e rispetto con «inganni e false promesse». Il rapporto annuale 2006 di Amnesty International, che documenta le violazioni dei diritti umani in 150 Paesi e territori in tutto il mondo, punta ancora una volta il dito contro la cosiddetta «guerra al terrore» scatenata dall´amministrazione Bush ma anche contro… Leggi tutto »

La Bibbia si fa divertente in un videogioco

Dall’arca di Noè alle piaghe d’Egitto, dalle corse attraverso il Mar Rosso alla sfida tra Davide e Golia. Episodi del Vecchio Testamento che diventano quest del nuovo videogioco di Halifax dedicato proprio alla Bibbia. Negli Stati Uniti il nuovo titolo religioso è diventato un caso, e questo proprio perché si rivolge principalmente ai più piccoli, con la l’idea – magari anche fondata – di insegnare loro le basi della religione cattolica. The Bible Game verrà distribuito in Italia e in… Leggi tutto »

Senatore di An: «Bindi è lesbica, via dal ministero della famiglia»

“La Bindi? Una lesbica, e non può guidare il ministero della Famiglia”. Le parole di Maurizio Saia, senatore di An, fanno insorgere il centrosinistra. Che replica: “Fini lo sconfessi subito”. Ma il senatore non retrocede e più tardi sottolinea che “lesbica non è un offesa, ma indica una scelta libera e legittima nell’ambito dell’esplicazione della propria sessualità”. Parole che fanno dire a Fini: “È un imbecille”. “Non credo – aveva detto Saia in una intervista a Canale Italia – che… Leggi tutto »

Turco: «Parto indolore in tutti gli ospedali»

È dedicata alle donne la prima iniziativa di Livia Turco. Rendere accessibile il parto senza dolore, con analgesia epidurale, metodica che attualmente è ristretta al 12% degli ospedali italiani e riguarda la minoranza delle nascite spontanee. «Inseriremo questa prestazione nei Lea, i livelli essenziali di assistenza. Sono dalla parte dei cittadini che devono trovarsi al centro del sistema e so che la tecnica interessa una piccola percentuale di partorienti anche se la richiesta è molto sostenuta», ha fissato il primo… Leggi tutto »

Mamma, la Turco!

[…] “Nessun ostacolo alla pillola abortiva Ru486, ma rispettando le indicazioni della legge sull’aborto e senza alcuna sperimentazione selvaggia”. Livia Turco, ministro alla Salute, parla chiaro. Ed ha scelto il giorno dell’inaugurazione del nuovo reparto di Neonatologia al Policlinico Umberto I di Roma”. […] “Immancabili e prevedibili le reazioni. “Sulla Ru486 pensi agli interessi della famiglia – commenta il capogruppo Udc alla Camera Luca Volontè – lo stesso padre della pillola abortiva ha ammesso il rischio di decessi a seguito… Leggi tutto »

Prete sorpreso a comprare droga

Aveva a bordo uno spacciatore e in macchina stava acquistando la droga. Soltanto che il giovane è stato notato dai carabinieri che immediatamente sono intervenuti, effettuando le perquisizoni di rito, le procedure di identificazione e scoprendo così che l’acquirente della dose, proprietario e conducente del mezzo, era un sacerdote della diocesi di Taranto. Per il religioso è scattata, come è obbligo, la segnalazione all’Ufficio Territoriale del Governo di Taranto (una dose è stata trovata nel suo portafogli) mentre lo spacciatore… Leggi tutto »

Usa, spara in chiesa: cinque morti

Furia omicida in una chiesa di Baton Rouge, in Louisiana. Un uomo ha aperto il fuoco uccidendo quattro persone e sequestrando la moglie e il suo bimbo appena nato. Poco dopo, la polizia ha trovato il cadavere della moglie e ha successivamente arrestato, in un alloggio lì vicino, Anthony Bell, 25 anni, il responsabile della strage nella chiesa del «Ministero di Gesù Cristo», avvenuta mentre la messa stava per concludersi. […] Fonte: Corriere.it