Archivi Giornalieri: lunedì, maggio 29, 2006

Stampa tedesca commenta viaggio Benedetto XVI ad Auschwitz

La stampa tedesca riferisce con grande rilievo della visita fatta ieri dal Papa all’ex campo di concentramento nazista di Auschwitz. La Bild parla di ‘momento storico’. Der Tagesspiegel sottolinea come questo viaggio abbia contributo a migliorare il clima sempre difficile nei rapporti tra Varsavia e Berlino. Piu’ critica sul discorso di Benedetto XVI ad Auschwitz e’ la Berliner Zeitung: ‘Chi si attendeva che il papa si sarebbe scusato in nome del suo popolo e’ rimasto deluso’. Lancio ANSA

La lista Veltroni dichiara guerra ai crocifissi

Un rappresentante della lista «Roma per Veltroni» che passa la mattinata a cercare di tirar giù dalle pareti di un seggio dell’Esquilino i crocifissi, salvo poi «scusarsi» e scomparire nel nulla dopo l’intervento dei preoccupati coordinatori della lista civica del sindaco uscente. […] Esordio vivace e ricco di polemiche nella capitale per la «due giorni» che eleggerà il nuovo sindaco di Roma e i presidenti dei 19 municipi cittadini. Si comincia di prima mattina, quando in via Bixio – all’Esquilino,… Leggi tutto »

La webcam in un monastero di clausura

Una volta i monasteri di clausura erano luoghi completamente chiusi all’esterno. Nell’era di Internet le cose sono molto cambiate. E un convento come quello di Matris Domini a Bergamo (suore domenicane contemplative) si è dotato di un sito già visitato da 64.000 persone da tutto il mondo, di un indirizzo e-mail e, per la prima volta in Italia, sta preparando addirittura una webcam, una telecamera che riprende le suore e permette loro di comunicare con chi è connesso all’esterno. La… Leggi tutto »

Nuovo circolo a Siena per l’UAAR

Venerdì pomeriggio, alla presenza del segretario UAAR Giorgio Villella, si è svolta la riunione costitutiva del nuovo circolo di Siena. Due ore di intense discussioni: ciascuno dei presenti ha detto a turno come è venuto a conoscenza dell’Uaar, perchè si è iscritto, cosa si aspetta e sopratutto cosa può fare per l’associazione. Diversi soci, giovani pensionati, ex insegnanti si sono dichiarati disponibili a darsi da fare. Era presente e ha partecipato alla discussione anche Pietro Omodeo, copresidente dell’UAAR. Al termine… Leggi tutto »

Roma, «via i crocifissi dai seggi»: è polemica

Le polemiche della prima giornata di voto si concentrano sulle pareti scolastiche dell’Esquilino. La vicenda dei crocefissi rimossi inizia al mattino. Enrico Modigliani, rappresentante della Lista civica per Veltroni, chiede che l’icona lignea sparisca dalle scuole attorno alla multietnica piazza Vittorio. Una dopo l’altra, le croci vanno a tener compagnia a banchi, sedie e lavagne rimpiazzati da urne, registri e cabine elettorali. Al seggio numero 11 (via Bixio) si oppongono. Il crocefisso resiste ma Modigliani insiste. Le sue riserve finiscono… Leggi tutto »

Lo «sbattezzo» arriva in Spagna

Un articolo del “Pais” di ieri ha dato notizia dell’iniziativa di Angel Rubio, un cittadino spagnolo che si è rivolto al Garante della Privacy iberico chiedendo che gli venga riconosciuta la possibilità di “sbattezzarsi”. Fa piacere, in un momento storico in cui i laici italiani osservano con invidia il governo Zapatero, che per una volta siano stati gli spagnoli a imitare gli italiani, e per la precisione l’UAAR, che formulò con successo la propria richiesta al Garante italiano sette anni… Leggi tutto »

Riccione: «sbattezzarsi si può»

Sbattezzarsi si può”. È il titolo di un articolo scritto su “Globuli rossi”, un giornalino modello ciclostilato, redatto da un gruppo di ragazzi di sinistra (simpatizzanti di Rifondazione), e che ha provocato l’ira di don Giorgio Dell’Ospedale, che l’ha criticato nell’omelia della messa domenicale di ieri.Dal pulpito della chiesa parrocchiale dei Santi Angeli Custodi, nella Perla Verde, il sacerdote si è riallacciato al Vangelo del giorno: “Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato; chi non crederà e non sarà battezzato… Leggi tutto »

Melfi (PZ): il vescovo a scuola

Un altro episodio di normale arbitrio nella scuola pubblica. Mentre scrivo, nella mia scuola, l’Itcg “Gasparrini” di Melfi, il capo di Istituto organizza un incontro con il vescovo per alunni e insegnanti, non si sa bene per quale ragione e su quale tema, stante all’avviso di convocazione, e senza il necessario benestare degli organi collegiali preposti, ammesso che essi avessero potuto concederlo. Non credo che l’iniziativa sia stata didatticamente programmata secondo i crismi dovuti e, quantomeno, si dovrebbe concedere ad… Leggi tutto »