Archivi Mensili: Giugno 2006

Non sa fare il segno della croce il parroco si rifiuta di cresimarlo

Niente segno della croce, niente cresima. Così la pensa l’intransigente parroco della parrocchia di Settefarine di San Sebastiano, un quartiere alla periferia di Gela, che si è rifiutato di cresimare un ragazzino di 14 anni incapace, poiché vittima di una gravissima forma di amnesia, di mandare a memoria quel gesto. “Se non impari, niente sacramento”. C’è voluto l’intervento di monsignor Pennisi, vescovo di Piazza Armerina, in provincia di Caltanissetta, per ricordare al parroco che “Gesù ama particolarmente coloro che soffrono”…. Leggi tutto »

In 50.000 al Gay Pride

L´aria di festa che si respira è quella dei grandi eventi. E quello di ieri è davvero un appuntamento al quale in decine di migliaia, probabilmente più di cinquantamila, non hanno voluto rinunciare. Sono giunti da ogni parte d´Italia, ma molti sono arrivati anche dall´estero. Ci sono i siciliani, con un camion magnificamente addobbato come un coloratissimo carretto. Ci sono i milanesi anche loro con il loro camion impavesato di palloncini colorati. E poi i francesi, i tedeschi, ma anche… Leggi tutto »

Fratellini di Gravina, il parroco chiede che si indaghi sulla madre

Dopo la nonna di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due fratellini di 13 e 11 anni scomparsi dal 5 giugno, anche un sacerdote di Gravina in Puglia solleva dubbi sulla madre. “Per me bisogna indagare sulla mamma – ha detto don Michele Paternoster, parroco della chiesa di San Matteo – Questa donna è gelida, fredda, distaccata. È come se questa cosa l’avesse studiata e realizzata”. “Le piste sono due – afferma il parroco – o è stata la malavita o… Leggi tutto »

Al Qaeda minacciava New York con i gas

Al Qaeda aveva progettato un attentato alla metropolitana di New York con un gas letale, ma 45 giorni prima della data prevista arrivò l’ordine di annullarla dal numero due dell’organizzazione, Ayman al Zawahiri. Lo sostiene il giornalista americano Ron Suskind (premio Pulitzer nel 1995) nel libro «The one percent doctrine», di cui il settimanale «Time» pubblica alcune anticipazioni. I servizi segreti americani avrebbero appreso del piano grazie alle informazioni contenute nel computer di un terrorista del Bahrein catturato in Arabia… Leggi tutto »

Scuola inglese vieta gli anelli della purezza

Si sta diffondendo anche in Inghilterra la moda, nata in ambienti fondamentalisti USA e attivamente supportata da George W. Bush, degli “anelli della purezza”, con cui i e le teenager promettono di non avere rapporti sessuali prematrimoniali. La Millais School di Horsham, West Sussex, ha un regolamento che vieta di portare gioielleria con l’uniforme dell’istituto, e pertanto ne ha vietato l’uso. La decisione ha originato l’ennesimo dibattito sull’esposizione di simboli religiosi. Un articolo di Gaby Hinsliff (in inglese) è stato… Leggi tutto »

Gandhi indecente per Pio XI

Leggiamo su “Repubblica”, da un intervento di Renata Pisu: Nel dicembre del 1931 il Papa non concesse udienza a Gandhi. Perché? In un rapporto segreto di polizia si legge “perché non ha voluto assoggettarsi a un vestimento più decente”. Poche righe prima, si legge che Mussolini invece lo ricevette, nonostante la sua “mise” indiana. Una ulteriore conferma dei “valori non negoziabili” della Chiesa cattolica, nemmeno quando questi valori sono negoziati persino dai dittatori.

«Internazionale» e «Diario» in edicola

Segnaliamo alcuni interessanti articoli su due settimanali attualmente in edicola. Su «Internazionale» il servizio di copertina è dedicato a Amr Khaled, il telepredicatore più famoso del mondo musulmano: stile occidentale, islam tradizionale. Segnaliamo anche un pezzo sull’omofobia in Giamaica e un intervento sulle milizie islamiche a Mogadiscio. Su «Diario», segnaliamo un articolo sulle proteste dei cittadini del Cairo contro l’invadenza dei muezzin e dei loro altoparlanti, e un altro sull’invadenza di Radio Maria, che ha occupato le frequenze della radio… Leggi tutto »

Napolitano: “Sulle pari opportunità i passi fatti sono insufficienti”

Per favorire l’affermazione delle donne nella vita politica, culturale ed economica bisogna fare di più. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano interviene sulla questione delle “quote rosa” suscitando il plauso quasi unanime delle dirette interessate. Scrive Napolitano in un messaggio inviato agli organizzatori del Premio Bellisario: “Passi significativi, anche se insufficienti, sono stati compiuti a livello legislativo per assicurare misure idonee a garanzia di una più incisiva presenza nella vita politica, culturale ed economica delle donne, in particolare nella conciliazione… Leggi tutto »