Abitanti di una remota regione dell’India hanno decapitato cinque persone con l’accusa di praticare stregoneria. Da quanto ha reso noto la polizia ieri gli aggressori hanno preso d’assalto la casa di una famiglia nello stato di Assam ammazzando il padre 55enne, la moglie e la figlia. Quasi allo stesso tempo un’altro gruppo ha fatto irruzione nella casa di una coppia in un paesino vicino e li ha picchiati a morte. La zona è dominata dagli Bodos, una delle decine di gruppi tribali del nordest del paese. Quasi una dozzina di persone sono state uccise nell’ultima settimana da persone che si sentivano vittime di una stregoneria dopo che tante persone si erano ammalate per motivi non chiari. «La mancanza di istruzione è il motivo principale di questa superstizione. Allo stesso tempo alcune persone traggono vantaggio di una situazione del genere per mettere fine a rivalità personali», ha detto un ufficiale della polizia.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Buone novelle laiche
- Sempre più libri per l’ora alternativa nelle scuole
- La clericalata della settimana, 38: il Consiglio dei ministri impugna la legge sul fine vita della Regione Emilia Romagna
- Lo sdoganamento istituzionale delle pseudoscienze: effetti collaterali
- La clericalata della settimana, 37: l’eurodeputato Inselvini (FdI) promuove la mostra anti-aborto al Parlamento Ue
- Dio va in streaming e lo pagate voi
