Abitanti di una remota regione dell’India hanno decapitato cinque persone con l’accusa di praticare stregoneria. Da quanto ha reso noto la polizia ieri gli aggressori hanno preso d’assalto la casa di una famiglia nello stato di Assam ammazzando il padre 55enne, la moglie e la figlia. Quasi allo stesso tempo un’altro gruppo ha fatto irruzione nella casa di una coppia in un paesino vicino e li ha picchiati a morte. La zona è dominata dagli Bodos, una delle decine di gruppi tribali del nordest del paese. Quasi una dozzina di persone sono state uccise nell’ultima settimana da persone che si sentivano vittime di una stregoneria dopo che tante persone si erano ammalate per motivi non chiari. «La mancanza di istruzione è il motivo principale di questa superstizione. Allo stesso tempo alcune persone traggono vantaggio di una situazione del genere per mettere fine a rivalità personali», ha detto un ufficiale della polizia.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- 8×1000: la Chiesa perde punti in ogni regione, lo Stato cresce trainato dalle scelte laiche
- Medicina basata sulle evidenze?
- La clericalata della settimana, 32: i consiglieri comunali di Futuro Nazionale di Pescara vogliono imporre il crocifisso a scuola
- Il denaro della fede e il conto dello Stato
- La legge del “non nato” di Ayuso: perché minaccia i diritti riproduttivi e rischia lo scontro con la Costituzione
- La clericalata della settimana, 31: il sindaco di San Benedetto Po (MN) ha presenziato con fascia tricolore alla messa per san Simeone
