La politica vaticana di attenzione verso lo scisma lefebvriano, già iniziata nell’ultima parte del pontificato di Giovanni Paolo II, continua speditamente anche con Benedetto XVI. Su “Le Monde” è stata pubblicata un’intervista all’abate Philippe Laguérie, capofila della pattuglia di tradizionalisti già riunitasi con la Santa Sede, che in cambio ha loro concesso il nuovo istituto del Buon Pastore. “Intendiamo impiantarci in tutta la Francia”, ha dichiarato l’abate.
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