Disordini sono scoppiati a Atambua, a Timor ovest, e nell’isola di Salawesi dopo la fucilazione ieri sera di tre cattolici condannati per aver capeggiato, secondo l’accusa, una ‘milizia cristiana’ in una serie di attacchi contro musulmani nel maggio 2000. Ad Atambua, al confine tra la parte est e ovest dell’isola di Timor, nella provincia orientale di East Nusa Tenggara, a maggioranza cristiana, centinaia di persone si sono dirette verso gli uffici del procuratore generale rompendo i vetri a sassate e dando fuoco agli uffici. La folla, poi, ha fatto irruzione nel carcere liberando circa 200 detenuti. Il capo della polizia locale, un vescovo e altri esponenti religiosi hanno esortato i manifestanti alla calma. […]
Lingue disponibili
Articoli recenti
- 8×1000: la Chiesa perde punti in ogni regione, lo Stato cresce trainato dalle scelte laiche
- Medicina basata sulle evidenze?
- La clericalata della settimana, 32: i consiglieri comunali di Futuro Nazionale di Pescara vogliono imporre il crocifisso a scuola
- Il denaro della fede e il conto dello Stato
- La legge del “non nato” di Ayuso: perché minaccia i diritti riproduttivi e rischia lo scontro con la Costituzione
- La clericalata della settimana, 31: il sindaco di San Benedetto Po (MN) ha presenziato con fascia tricolore alla messa per san Simeone
