È da rifare, secondo la Cassazione, il processo d’appello per terrorismo internazionale al marocchino Mohamed Daki e agli altri due nordafricani, assolti dal gup di Milano Clementina Forleo, con decisione già convalidata nel novembre scorso dalla Corte d’Assise di appello di Milano. La prima sezione penale della Cassazione ha annullato così il verdetto che assolveva Mohamed Daki, Abdelaziz Bouyahia e Ali Toumi dal reato previsto all’articolo 270 bis, cioè “associazione con finalità di terrorismo internazionale”. Secondo indiscrezioni, la sentenza sarebbe stata annullata per «vizi di motivazione». La Cassazione dovrà depositare le motivazioni della decisione entro trenta giorni. Dei tre nordafricani, Bouyahia ha usufruito della legge sull’indulto ed è stato recentemente scarcerato, Toumi si trova ancora in carcere, Daki è stato espulso e ora si trova in Marocco. […]
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 19: i sindaci alla messa in onore di san Nicola
- Per chi suona la campana
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 18: i candidati di Reggio Calabria si confrontano in parrocchia
- Il rumore molesto del confessionalismo sul n. 2/2026 della rivista Nessun Dogma
- L’ora di religione finisce col Circeo
