Khalid Adem, l’immigrato etiope accusato di aver praticato l’infibulazione alla propria figlia quando aveva due anni, è stato condannato a dieci anni di carcere. Decisiva la testimonianza della bimba, ora di sette anni, registrata con un videotape. La bimba ha pure affermato che il padre si fermò a pregare, prima di praticare il taglio.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 13: il governo firma le intese per assistenti spirituali nazionali per Protezione civile e Vigili del fuoco
- Corsi prematrimoniali laici, un successo inaspettato
- La clericalata della settimana, 12: il sindaco di Lavagna concede il patrocinio alla conferenza sul “gender” del vescovo
- God(s) Save the King?
- Chiusi, il rispetto della legge non cede più il passo a consuetudini religiose
