Khalid Adem, l’immigrato etiope accusato di aver praticato l’infibulazione alla propria figlia quando aveva due anni, è stato condannato a dieci anni di carcere. Decisiva la testimonianza della bimba, ora di sette anni, registrata con un videotape. La bimba ha pure affermato che il padre si fermò a pregare, prima di praticare il taglio.
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