Khalid Adem, l’immigrato etiope accusato di aver praticato l’infibulazione alla propria figlia quando aveva due anni, è stato condannato a dieci anni di carcere. Decisiva la testimonianza della bimba, ora di sette anni, registrata con un videotape. La bimba ha pure affermato che il padre si fermò a pregare, prima di praticare il taglio.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 35: il Comune di Grezzana (VR) organizza messa e benedizione per la nuova scuola
- No alla gita scolastica devozionale da sant’Agata
- Buone novelle laiche
- Premio Brian: il premio collaterale dell’Uaar all’83esima Mostra del Cinema di Venezia
- Il Tar dà ragione all’Uaar, censurata a Pordenone
- La clericalata della settimana, 34: la Presidenza della Repubblica conferisce l’Ordine al Merito a un prete
