Bimbi violentati, trentadue arresti, anche due parroci coinvolti

[…] Sono trentadue le ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip Maria Teresa Covatta: otto in carcere, ventiquattro agli arresti domiciliari. Nel gruppo c’è veramente di tutto: due sacerdoti (uno è titolare di una parrocchia romana, l’altro, di origine nigeriana, di Prato) […] Scene di rabbia e disperazione quando gli agenti […] hanno bussato alla porta degli indagati. Mogli che si scagliavano urlando contro i mariti, singhiozzi, silenzi pieni di vergogna. I due preti, dal canto loro, hanno tenuto un atteggiamento quasi sprezzante. […] Il più giovane dei bambini ha solo 11 anni e mezzo e ne dimostra ancora di meno, il più “grande” ne compirà 14 tra tre mesi. Bambini ormai abituati a prostituirsi ogni notte per un compenso che andava dai 15 ai 30 euro (50 euro quando il rapporto era con due o tre adulti contemporaneamente). […]

Dall’articolo di Massimo Lugli pubblicato oggi sulle pagine romane di Repubblica

11 commenti

davide

uno dovrebbe già avere l’ergastolo per essere un prete, se poi si macchia di cose così raccappriccianti dovrebbe subire lo stesso trattamento che subivano gli ebrei ad Auschwitz!!!!!!!!

RazionalMENTE.net

STORIE BENEDETTE PRESENTA: “Le avventure di un giovane pedofilo di campagna (o di città, a piacere)” – Sceneggiato in tre puntate di RazionalMENTE – musiche di Emilio Fede – Plastico di Bruno Vespa Franzoni Taormina – Regia di Giuseppe Razinga.

C’era una volta un giovane di buona famiglia, tutto casa e chiesa. Giunto verso i 14 anni pensò: “Cribbio, sono pedofilo, mi piacciono i bambini, ed ora come faccio?”. Si mise allora a leggere le offerte di lavoro sui giornali, ma non trovò nessuna occupazione presso asili nido et similia. Era veramente cogitabondo. Poi ad un tratto – EUREKA – ebbe l’illuminazione. Anzi più che illuminazione, fu una chiamata, una vocazione improvvisa. Pensò: “Qual è un luogo dove ci sono tanti bambini, dove il mio comportamento non darebbe adito a sospetti, dove addirittura se metto le mani addosso a un bimbo lo posso fare senza rischiare la galera, anzi, addirittura protetto?”. Ed una voce dentro di sé, probabilmente quella dello Spirito Santo o dell’Arcangelo Michele (Gabriele era impegnato) gli disse “IL CLERO CATTOLICO!!!”. Il bravo giovane aveva trovato la soluzione!! Entrò quindi in seminario. E col suo breviario in mano, tra una preghiera e l’altra, si leccava i baffi e già pregustava gli orrendi crimini che avrebbe commesso pur di soddisfare i propri istinti.

Fine della prima puntata

Lorenzo

Il parroco di Galceti oltretutto è un omone di quasi due metri (a anche giovane e prestante e immagino anche decisamente performante). Si vocifera nel quartiere anche di giri poco chiari per quanto riguarda l’ospitalità alle badanti est-europee (delle quali da alcuni mesi non si occupava più, chissà perchè?).
Per fortuna ora è in cella e spero lo tengano a pane e scaracchi.

giovanni

Facciamoli sposare questi pretacci! Facciamoli andare a p…….ne! Facciamoli divertire un poco e forse lasceranno in pace i bambini!.
Volevo farvi una domanda da genitore di due bambine.
Fareste dormire per una sola notte vostro figlio/a nella casa di un prete che vive da da solo di 50- 60 anni?
Rispondetemi. Grazie

Steve

No, RazionalMENTE, i preti pedofili non sono degli infiltrati nei seminari (come sostiene la cheisa cattolica e mi pare di intuire dal tuo post). E’ la stessa sessuofobia della chiesa cattolica che genera queste personalità affettivamente e sessualmente immature.

I preti pedofili sono un prodotto vaticano, non un virus inoculato nel clero cattolico.

Steve

No, non è il cella il prete di Galcetello, ma ai domiciliari.

A proposito, come mai è calato il silenzio sul giovane prete insegnante di religione in un liceo di Roma? Come si chiama? E’ in galera o ai domiciliari?

RazionalMENTE.net

Io avevo pensato ad una soluzione. Chiamiamola “soluzione finale”. Prendiamo un treno merci e lo imbottiamo di splendide ragazze totalmente nude. Poi, un po’ come la locomotiva di Guccini, lo mandiamo a schiantarsi contro il Vaticano. Di colpo i pretazzi si troveranno tra le braccia centinuaia di ignude gnoccone e tette che guizzano da tutte la parti. Terapia d’urto si chiama. I casi sono due: o muoiono per lo schifo o diventano persone normali. Caso mai non dovesse funzionare proveremo con un treno merci stracarico di uomini nudi. A mali estremi, estremi rimedi.

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