Roma, XIX municipio, catena di preghiera per il crocifisso

“Il crocifisso rimane per migliaia di cittadini il simbolo della storia condivisa da un intero popolo e, sotto il profilo della laicità dello Stato, esso non discrimina nessuno, ma esprime tutti i valori civili di tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti e solidarietà, tutti principi che delineano la laicità nell’attuale ordinamento dello Stato”: lo afferma Maurizio Selvitella, capogruppo dell’Udc nel XIX Municipio di Roma, che durante la seduta consiliare di questa sera alle ore 18 presenterà un ordine del giorno per ricollocare il crocifisso nella stessa aula e in tutti gli ambienti municipali. Selvitella sottolinea che “la Costituzione non prescrive alcun divieto all’esposizione di un simbolo che, per i principi che evoca, fa parte del nostro patrimonio storico, pur assicurando pari libertà a tutte le confessioni religiose”. Per il voto di questa sera, il capogruppo Udc fa appello agli altri esponenti politici, chiedendo una “maggioranza trasversale”. “Soprattutto – aggiunge al Selvitella – ho chiesto a tanti amici una ‘catena di preghiera’, in quanto mi sembra importante che noi cristiani non rinneghiamo la nostra fede in nome di una pretesa asetticità della politica”.

Fonte: SIR – Servizio Informazione Religiosa

17 commenti

MARJA

Il crocifisso negli edifici pubblici è il segno dello stato confessionale, significa che la religione cristiana(cattolica)è la religione dello stato e delle sue istituzioni, mentre lo stato dovrebbe essere neutrale rispetto al fenomeno religioso, perché è soltanto una macchina che permette il funzionamento della vita organizzata nella collettività, non è una entità etica, una macropersona che ha la propria morale e la propria religione. La religione è un fatto individuale. Quindi nè crocefissi, né qualsiasi altro simbolo religioso dovrebbero essere collocati in nessun tipo di edificio pubblico, a ricordare la tradizione cristiana e cattolica della nostra nazione sono già sufficienti le innumerevoli chiese,basiliche e cattedrali che si trovano in tutte le città italiane e le opere d’arte che in esse sono contenute. La legge che prevede la presenza di simboli religiosi cristiani negli edifici pubblici è stata emanata alla fine degli anni ’30, quando vigeva il vecchio concordato,secondo cui la religione cattolica era la religione dello stato italiano. Oggi si può dire ancora che lo stato italiano sia uno stato confessionale? La costituzione a questo proposito secondo me è ambigua, perchè non enuncia in maniera espressa il principio della laicità dello stato, bisogna ricavarlo, però questo fatto permette ai nostalgici dello stato confessionale di tergiversare la legge a proprio vantaggio.

Umberto

Veramente il crocifisso in quanto simbolo cattolico rappresenta secoli di intolleranza e discriminazione verso chi non è allineato sulle sue posizioni, checchè ne dica il rappresentante dell’udc, o si è forse scordato delle crociate, dell’inquisizione, dello sterminio degli indios americani, dell’appoggio e quindi della complicità con tutti i peggiori regimi di destra del mondo, dal fascismo al nazionalsocialismo?

Stefano

Belle parole ma si tratta del solito puro fondamentalismo e dell’imposizione della chiesa cattolica su tutto e tutti.

Domenico Faro

Un altro esempio di uso politico del crocifisso.
Un altro esempio di intolleranza verso i non cristiani.
Un’altra provocazione. Per quanto tempo ancora i non cristiani e i non credenti se ne staranno buoni?

charlotte

Certo che dire che un uomo torturato e appeso alla croce rappresenta il rispetto reciproco e la valorizzazione della persona… mah…

Davide

….il crocifisso è simbolo dell’amore per gli altri…..è di tutti e di nessuno….è un simbolo laico per eccellenza (“….il mio regno non è di questo mondo….”)….non può essere imposto….ma non può dare fastidio….

fabio

perchè nn mettere una immagine di Giordano Bruno, giusto per dimostrare il simbolo di tolleranza e amore. O che ne dite di una immagine di papa Borgia, di Bonifacio VIII, di Innocenzo, etc

statolaico

Lo dice lui stesso “rimane per migliaia di cittadini…”, e per altre migliaia no. E la laicità dove la mettiamo? A casa sua?

Gio

Ah! Ah! ma quanto sono ridicoli??
E che coraggio, poi, nel definire il crocifisso simbolo della tolleranza!!

statolaico

Vero Gio, sono ridicoli!! Ma poi, francamente, vi sembrano persone adulte queste??! Magari sorridono dei bambini che credono a babbo natale (eh, i bimbi), e poi rannicchiati nel lettino fanno le loro pregherine (ma che c’entra, quelle si sono cose serie)… ahuahuahau!!

statolaico

Tra l’altro mi è capitato in certe discussioni, anche con conoscenti -adulti(!)-, sentire frasi tipo: vabbè non credo a questa cosa o quest’altra, ma agli esorcismi si pero’ (spesso accompagnato da facce grevi), cioè nn credo, che so, alle lacrime delle madonnine, ma a maumau si! E, a quello si…

cartman666

Certo,simbolo di tolleranza, come e’ infatti tollerante il vaticano, verso il diritto di manifestare dei gay….

RazionalMENTE.net

“Non è Dio ad essere morto per gli uomini, ma molti uomini a essere morti per Dio”.

(frase detta dall’ultimo boia francese che ha giustiziato 200 persone in Algeria – servizio delle Iene)

netzer

Continuo a pensare a quei preti accusati, arrestati e speriamo processati per abussi sessuali su donne e minori. Vi immaginate un giudice che deve essere obiettivo nel comminare una pena quando vede un crocifisso sul petto del prete e uno bello grande che incombe sulla sua testa.
Come può sentirsi di fronte a questa scena la vittima degli abusi?

davide

amore per gli altri? secondo me invece il crocefisso è il simbolo dell’odio verso tutto ciò che nella vita è nobile e vitale e dell’esaltazione dell’esibizionismo masochista che esalta il dolore e la sofferenza

giovanni

Se Dio decidesse con un altro figlio (questa volta speriamo sappi scivere) di venire di nuovo su questa terra per sistemare le cose, dato che la prima venuta è stata chiaramente un fallimento totale, si incarnerebbe in quale utero?
Quale razza sceglierebbe? Come predicherebbe? e soprattutto da chi, come e perchè sarebbe ucciso?
Saremmo costretti a indire un referendum tra i monarchici che preferiscono il REGNO dei cieli e chi come me è invece democratico e preferisce una REPUBBLICA dei cieli!
Il crocifisso è il simbolo della violenza, della morte, dell’odio, della tortura, della discriminazione, dell’ottusità, dell’ignoranza, della divisione, del non rispetto della vita, dell’intolleranza, del razzismo e chi più ne ha più ne metta.

RazionalMENTE.net

Si incarnerebbe in un tubo catodico, sarebbe di razza bianca, bassino, stempiato, pieno di soldi, sorriderebbe in continuazione e avrebbe dietro di sé un grande sfondo azzurro. Avrebbe degli apostoli che lo seguirebbero ovunque e la sua religione conquisterebbe moltissima gente. Salirebbe lui stesso sulla croce e darebbe la colpa ai… comunisti. Probabilmente risorgerebbe anche, ma dopo qualche anno.

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