Ratzinger: «Emergenza fame e ambiente»

«È necessario convertire il modello di sviluppo globale: lo richiedono non solo lo scandalo della fame ma anche le emergenze ambientali ed energetiche». È l’appello lanciato da Benedetto XVI all’Angelus celebrando la giornata del Ringraziamento. Denunciando «il dramma della fame» il Papa ha esortato ad «eliminare le cause strutturali legate al sistema di governo dell’economia mondiale che destina le maggior parte delle risorse del pianeta a una minoranza della popolazione». «Ogni persona può e deve fare qualcosa per alleviare la fame adottando uno stile di vita e di consumo compatibile con la salvaguardia del creato».Papa Ratzinger alle migliaia di fedeli che si sono radunati in piazza san Pietro nonostante la pioggia battente per ascoltarlo, invita ad abituarsi «a benedire il Creatore per ogni cosa: per l’aria e per l’acqua, preziosi elementi che sono a fondamento della vita sul nostro pianeta; come pure per gli alimenti che attraverso la fecondità della terra Dio ci offre per il nostro sostentamento. […] Il suo pensiero è poi volato ad 800 milioni di persone nel mondo che soffrono denutrizione e sotto-alimentazione. «È qui tocchiamo un punto molto dolente: il dramma della fame che – ha rimarcato – malgrado anche di recente sia stato affrontato nelle più alte sedi istituzionali, come le Nazioni Unite e in particolare la FAO, rimane sempre molto grave». L’ultimo Rapporto annuale della FAO, ha aggiunto il Pontefice, «ha confermato quanto la Chiesa sa molto bene dall’esperienza diretta delle comunità e dei missionari: che troppe persone, specialmente bambini, muoiono di fame». […] Il Papa teologo punta il dito contro i comportamenti dell’Occidente ricco e la struttura economica dell’economia mondiale «che destina le maggior parte delle risorse del pianeta a una minoranza della popolazione». Una «ingiustizia» stigmatizzata più volte dal Vaticano in molte sedi. «Per incidere su larga scala è necessario convertire il modello di sviluppo globale – ha detto […]

Fonte: Corriere.it 

17 commenti

Stefano

Le associazioni umanitarie ed anche qualche star come Bono degli U2 fino adesso si sono fatti un mazzo tanto per sensibilizzare i paesi industrializzati a cambiare stile e ad aiutare i paesi in via di sviluppo dove c’è gente che muore di fame. Adesso, dopo decenni dall’inizio di queste battaglie si sveglia il pastore tedesco e dopo aver detto quello che milioni di prsone dicono da una vita, i telegiornali anzichè rispondergli “ben svegliato Joseph!” lo acclamano pure come se nessuno avesse mai detto nulla.

Mangiapreti

Ad esempio in Vaticano potrebbero fare benissimo a meno di tutti quei lussi …
Ancora, chissà perché non invita la popolazione mondiale ad arrestare la sua crescita??? E’ indispensabile anche quello per combattere le emergenze alimentari, ambientali, energetiche, ecc. … anzi: direi che ne è la chiave! Impossibile ottenere risultati senza combattere la sovrappopolazione.
Invece: “crescete e moltiplicatevi”, “no alla contraccezione”, “no agli aborti” …
Poi, “fate qualche sacrificio” … mentre loro si vestono d’oro e banchettano allegramente!
“Ma vaffan****!!!” Queste sarebbe la risposta naturale, la conclusione logica, l’unica replica che si meriterebbe … peccato che nessuna voce ufficiale avrà il coraggio di dargliela.

Marco G.

Cause strutturali: commercio delle armi, fabbricate principalmente da paesi cristiani; controllo delle nascite: osteggiato soprattutto da organizzazioni religiose; malattie sessualmente trasmesse: favorite dalle politiche delle organizzazioni di cui sopra…

statolaico

Al vecchiaccio andrebbe ricordato che proprio la chiesa cattolica è parte integrante del modello occidentale e che è un insostituibile strumento atto a mantenere stabile il sistema: pertanto il primo che bisognerebbe cacciare a calcioni nel sedere è proporio lui e tutti i suoi pari.

LAMIA

«Ogni persona può e deve fare qualcosa per alleviare la fame adottando uno stile di vita e di consumo compatibile con la salvaguardia del creato».
Uno di questi stili di vita è il controllo delle nascite con i mezzi contraccettivi degni di questo nome che invece la Chiesa cattolica avversa, adoperandosi sistematicamente per impedirne la conoscenza e la diffusione in quelle aree del terzo mondo dove,sotto il pretesto della carità, esercita il suo predominio. La Chiesa cattolica prospera solo nella miseria e grazie alla miseria, non credo che a Ratzinger convenga l’estirpazione della fame e della povertà nel mondo, lui,veramente ha invitato chi vive nel benessere ad abbassare il proprio tenore di vita, a rinunciare ai propri consumi,come se con questo si risolvessero i problemi economici dei paesi sottosviluppati o semplicemente di paesi nei quali ci sono regimi nei quali la ricchezza viene iniquamente ripartita! Questa sortita poteva veramente risparmiarsela!

gianni

benedetto ha perso un’altra buona occasione per tacere!!!!!!! le chiese cristiane sono da secoli il braccio ideologico del capitalismo mondiale e del colonialismo cause prima della fame nel mondo,il suo predecessore ha condannato la teologia della liberazione in sud america, affamato dal nord america per paura di prese di posizioni marxiste, ma quando la smetteranno di nuocere all’umanità?

Umberto

Cominci b16 a rinunciare ai propri privilegi, provi un po’ ad andare in giro con un telo arancione come fanno i monaci buddhisti, si spogli delle sue immense ricchezze per donarle ai poveri, inviti i paesi poveri ad applicare una politica di controllo delle nascite, invece di costruire inutili cattedrali nel deserto come la copia di s.pietro costruita in Africa da “gp2 santo subito”, mandi cardinali e vescovi a fare i preti nelle parrocchie più disagiate invece di tenerli ad ingrassare in vaticano e nelle sedi vescovili, si occupi meno di politica e un po’ più di carità, forse sarà un po’ più credibile.

cartman666

Hey Razzinga, comincia ad aumentare la quota dell’8 x mille che va al terzo mondo, ferma alla ridicola quota del 30% (o era 20%?), e poi forse puoi cominciare a parlare.

Mangiapreti

La quota dell’8×1000 destinata al terzo mondo è l’8,4%.
Si, si: avete capito bene!
Lo sbandierano tanto nelle pubblicità ma solo l’8,4% è destinato agli interventi caritativi per il terzo mondo!
Il 20% (19,97%) è riferito agli interventi caritativi in generale … ma più della metà sono interni, per le diocesi.
D’altronde il 33,6% serve per far magiare i preti (“sostentamento del clero”) e il 46,43% è riservato alle “esigenze di culto pastorale” (=perpetrare il lavaggio del cervello sulla popolazione).

Pessimista Cosmica

La cosa triste e’ che se dello sperpero occidentale si lamenta un no-global a momenti lo lapidano dopo averlo ben bene impacchettato con la bandiera americana, mentre se lo dice il Papa… e be’, e’ tutta un’altra storia. Sarei curiosa di sapere che ne pensa Socci che tempo fa aveva iniziato una delle sue isteriche faide verbali col buon Sartori reo di aver avanzato preoccupazioni per il futuro del pianeta e di aver tuonato contro la sovrappopolazione.
Mi ricordo il suo delirante sproloquio a favore degli operai della Fiat che a seguito di un cambio di costumi avrebbero certamente perso il lavoro… ed ora che il cambio di abitudini lo auspica il papa immagino che sara’ felice di non dover piu’ difendere la classe operaia col rischio di passare per comunista XD

A parte questa divagazione la penso esattamente come voi. La chiesa per prima predica idee nettamente in contrasto con il risparmio energetico, la parsimonia delle risorse e la difesa dell’ambiente.
Il vaticano e’ uno degli stati piu’ ricchi del mondo, l’Opus Dei e’ un’associazione a delinquere che raccoglie il fior fiore del capitalismo senza scrupoli, la dottrina cristiana parla di un mondo in affitto che altro non e’ che roba di cui l’uomo puo’ disporre a suo piacimento, le altre specie viventi sono cose senz’anima create per essere usate e null’altro, considera blasfemo amare la creatura piu’ del creatore rendendo evidente come anche l’affetto e la solidarieta’ tra simili siano sempre e comunque subordinati alla fedelta’ alla parola divina, predica la riproduzione forsennata ed incosciente salvo poi scioccarsi quando finalmente ci si accorge che le risorse naturali sono agli sgoccioli, e’ ostile ad ogni forma di controllo delle nascite e pur di portare avanti queste idee malsane non esita a concedere le sue simpatie a fazioni politiche che di umano hanno ben poco.

Ha ragione Lamia quando dice che la chiesa cattolica prospera solo nella miseria e grazie alla miseria. Se fossimo due miliardi o meno ed avessimo un mondo sano, con risorse consumate ad un ritmo che ne permettesse il ricostituirsi, avremmo anche meno guerre, meno disperazione senza, oltretutto, particolari rinunce o limitazioni e soprattutto avremmo meno avvoltoi (in toga e in doppiopetto) volteggianti sopra le nostre teste.

Francesca

Cambiare stile di vita? Ma se fai, come caldamente consigliato dalla CCAR, almeno quindici figli, il consumo complessivo a famiglia rimane supergiù lo stesso.
Purtroppo soltanto in occidente le donne cattoliche possono permettersi di fare le beghine e prendere la pillola, nei paesi poveri qualunque politica che permetta alle donne il controllo sulla propria fecondità è destinata al fallimento, perchè il Vaticano controlla voti strategici alle Nazioni Unite. Un sentito grazie ai cattolici di tutto il mondo, praticanti e non, per questo bel risultato.

giovanni

La chiesa predica in un modo e i cosiddetti credenti fanno esattamente l’opposto.
Ormai la maggior parte dell coppie ha un figlio, massimo due figli e le famiglie con 3 o 4 figli le chiamiamo famiglie numerose. Grazie alla contraccezione e all’aborto, e non certo all’astinenza sessuale cristianamente predicata
Vorrei che i grandi pagliaccioni di sottane colorate vestite,si rendessero conto in che situazione hanno messo il pianeta Terra.

netzer

Ci vuole una gran “bella” faccia di bronzo per dire certe cose e, negli stessi giorni, presentare il proprio calendario dicendo di devolvere il ricavato ai figli del Rwanda…
Sì: 1 euro su 5 del prezzo del calendario.

Credo nei modi civili ed educati ma ogni tanto sembra che Benedetto sfotta e allora ci starebbe bene un bel “vaff”!

RazionalMENTE.net

Gli altri 4 euro servono per il rito propiziatorio, per eliminare le negatività. Il Maestro deve comprare apposite candele ed altro materiale magico.

Uhm… ma è di Do Nascimento che stiamo parlando? No? Opsss… chiedo umilmente venia.

Silvio Manzati

Quella del Papa è’ stata un’autocritica durissima. Stava pensando al suo recente, prelibato e costoso pasto in quel di Verona ed al milione di euro fatto sprecare al Comune per le pretese della Cei e della sicurezza vaticana.

netzer

ragazzi, capisco l’ironia ma qui parliamo di un truffatore bell’e buono che fa la predica…

“Il Papa teologo punta il dito contro i comportamenti dell’Occidente ricco e la struttura economica dell’economia mondiale «che destina le maggior parte delle risorse del pianeta a una minoranza della popolazione»”

un ladro che denuncia un furto…

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