Spagna, la coerenza dei vescovi cattolici

La recente istruzione pastorale dei vescovi spagnoli contiene una lodevole richiesta ai pubblici poteri: che rispettino “scrupolosamente l’autonomia del potere giudiziario e l’autonomia dei giudici”. Non è passata nemmeno una settimana e il portavoce della Conferenza episcopale spagnola, Juan Antonio Martinez Camino, ha fatto chiaramente capire che è più facile proclamare orientamenti morali che metterli in pratica. A una domanda a proposito del processo intentato a Granada contro l’arcivescovo Francisco Javier Martinez, accusato di ingiurie, calunnie, lesioni psicologiche (e altro), il portavoce ha replicato che “non è competenza dei giudici giudicare la Chiesa”.

Un articolo (in spagnolo) è stato pubblicato sul sito del Pais

7 commenti

Daniela

una coerenza illuminante, non sanno più che pesci prendere.

davide

A una domanda a proposito del processo intentato a Granada contro l’arcivescovo Francisco Javier Martinez, accusato di ingiurie, calunnie, lesioni psicologiche (e altro), il portavoce ha replicato che “non è competenza dei giudici giudicare la Chiesa”. Ergo la chiesa è libera di fregarsene delle leggi. E svegliarsi un pò e metterle seriamente qualche paletto di limitazione anche se poi loro, come al solito, fanno le vittime implorando la “libertà religiosa”?

Franco Siccardi

Non e’ competenza della chiesa giudicare alcunche’.

RazionalMENTE.net

Le religioni considerano la propria “verità” superiore a qualsiasi altra verità, quindi superiore alla scienza e ad ogni istituzione umana (come se quelle religiose non fossero istituzioni umane). Pertanto la Chiesa Cattolica considera la propria morale superiore a tutte le altre linee di pensiero e il suo compito è quello di convertire chi la pensa diversamente. Non mi meraviglia quindi questa posizione di superiorità assoluta per la quale è sempre la Chiesa a dover giudicare gli altri e mai il contrario. La conferenza episcopale (italiana come spagnola, ecc.) in teoria gestisce le relazioni tra Chiesa e politica, ma in realtà il suo compito è pastorale, insomma la sua missione è convertire, imporre la propria verità.

Stefano

A parte l’uscita simil medioevale della chiesa spagnola, in ogni caso, la Spagna ha la fortuna di avere un diritto scritto che, come si dice nei testi di dirito, “ha validità erga omnes” ed altra fortuna, ha un premier che della chiesa se ne frega beatamente.

Daniele Gallesio

Non sono di sinistra, ma vorrei avercelo Zapatero in Italia!

Meglio di monsignor Prodi…

Damiano

Quoto in toto! Il problema dell’italia è che sei costretto a votare tra un prete di destra e un prete di sinistra.

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