Coppie di fatto, armistizio tra polemiche all’interno dell’Unione

Entro il 31 dicembre il governo predisporrà un disegno di legge sulle coppie di fatto, indipendentemente dal genere sessuale dei componenti. Quindi anche su quelle omosessuali. E’ questo l’accordo sottroscritto tra l’esecutivo e i capigruppo di maggioranza che fa fare un deciso passo in avanti al dibattito parlamentare in corso da anni. La decisione è stata annunciata da Anna Finocchiaro, capogruppo dell’Ulivo al Senato: ”Abbiamo registrato un grande successo all’unanimità dell’Unione”. […] Che l’intesa raggiunta sia un indicatore della tenuta della maggioranza lo dimostra il commento entusiasta di Emanuela Baio Dossi, cattolica della Margherita: “E’ una vittoria per noi e lo dico con il sorriso”. Secondo la rappresentante dei teodem era “sbagliato partire dall’aspetto fiscale che rappresenta una tegola del tetto della casa che dobbiamo costruire. Occorre, invece, partire dalle fondamenta, e cioè dai diritti di carattere amministrativo”. […] Molto critico è il giudizio di Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay secondo il quale viene “confermata l’apartheid delle coppie di fatto. Al Senato hanno vinto i clericali”. Prosegue Grillini: “Il risultato del dibattito sull’emendamento alle norme successorie- spiega grillini- che estendeva ai conviventi le facilitazioni fiscali previste per i coniugi è stato pessimo. L’ordine del giorno che impegna il governo a presentare entro gennaio un progetto di legge sulle unioni civili rischia di essere il classico scambio tra l’uovo oggi e la gallina domani”. Secondo il senatore è “l’ala estremista e clericale del centro-sinistra che continua a ricattare la coalizione su qualsiasi tema che riguardi le questioni eticamente sensibili”. E conclude: “L’equiparazione ai fini successori dei coniugi ai conviventi era una misura di umanità. Se nemmeno di fronte al dolore, nemmeno di fronte alla morte e nemmeno di fronte alla sofferenza della perdita di una persona cara i ‘teodem’ arretrano da brutali e crudeli posizioni di principio quale può essere il destino di una legge sulle unioni civili che viene svuotata di contenuto prima ancora di essere elaborata?” […]

Fonte: Repubblica.it

Guarda caso, proprio ieri i ‘teodem’ avevano scritto a Prodi una lettera (leggi il post su Alteredo.org) in cui lamentavano “l’assedio” a cui sarebbero sottoposti i cattolici (sic!). Prontamente, ecco “il successo”, che poi è un armistizio, che poi ha proprio il sapore amaro della resa (definitiva?)

9 commenti

Kaworu

con gente come borghezio, la binetti e tutta la combriccola di cattoignoranti al massimo arriverà una legge per la deportazione, mi sa…

Maurizio

Scusate… se non fanno l’equiparazione tra conviventi e coniugi sulle successioni, questo non scarta eredità e pensione di reversibilità? Allora che cosa resta? La visita all’ospedale?

Gio

In altre parole, hanno rimandato tutto a gennaio per quietare gli animi (integralisti cattolici), e c’è pure il rischio di rimane a bocca asciutta…
L’Italia è un paese vergognoso…

gigi

e una cosa vergognosa. gli omosessuali trattati come criminali. si torna al medioevo. solo una rivoluzione puo mandare a casa questa gente!!!!!!!!!!

giops

anche secondo me è un “sìsìsì, no”
pubblicità pura, di fatto hanno rinviato, anche se è positivo che si siano dati delle scadenze.

Cosimo

Non succederà niente. Altro che galline domani. I servi del vaticano l’avranno vinta come al solito, per la grade sadica soddifsfazione degli uomini con le gonne…I quali pretendono di dare lezioni a chiunque dall’alto della loro piena realizzazione sessuale.

RazionalMENTE.net

La notizia data ieri dal TG3 con grande enfasi suona proprio come una bufala montata ad arte per tenere buoni i delusi. Penso che non ci sia da aspettarsi nulla di buono. Staremo a vedere. Tanto Prodi ormai lo sa che se non ci saranno i PaCS non ci saranno altri voti da parte degli illusi delusi.

Kaworu

no il mio voto di certo non se lo beccherà mai più.

ma se l’alternativa è darlo a berlusconi, preferisco un biglietto sola andata per un qualunque paese civile.

Commenti chiusi.