Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ieri ha dichiarato di non escludere la possibilità di un attacco militare contro l’Iran. «Non sono affatto contento – ha affermato Olmert in un’intervista al settimanale tedesco der Spiegel -. Mi aspetto che (da parte di Tehran) vengano intrapresi passi significativamente più importanti. Abbiamo un leader che dice apertamente di avere come obiettivo la cancellazione d’Israele dalle mappe. Israele è un paese membro delle Nazioni Unite». «È assolutamente criminale – ha aggiunto – che oggi qualcuno possa dire cose del genere». Alla domanda se esclude un attacco militare, Olmert ha risposto: «Non escludo nulla». Olmert, che la settimana prossima sarà in Germania e in Italia, ha poi aggiunto di essere pronto a ritirarsi dalla maggior parte degli insediamenti in Cisgiordania. Il suo governo tuttavia sta perseguendo una politica di espansione delle colonie ebraiche e della loro annessione «de facto» grazie al muro dell’apartheid che le separa dal resto dei territori palestinesi occupati.
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