Una testa di maiale davanti al cantiere della moschea contestata di Colle

Oriana Fallaci la voleva far saltare in aria, ieri notte vandali hanno lasciato una testa di maiale, per sfregio, davanti al cantiere. E’ la moschea di Colle Val D’Elsa, provincia di Siena, che si è attirata gli anatemi della giornalista nel libro l’Apocalisse e ancora pochi mesi prima della sua morte dalle pagine del New Yorker.
[…] La testa mozzata del suino, animale considerato impuro dalla religione islamica, è stata ritrovata nei pressi del cancello del cantiere. Ad accorgersi dei resti dell’animale è stato il custode che, questa mattina, ha subito allertato i carabinieri.
Finora comunque non c’è stata alcune rivendicazione dell’accaduto. Nei giorni scorsi si erano già verificati diversi raid contro il cantiere. In un episodio i vandali avevano buttato giù parte della palizzata.
All’epoca della sua protesta, la Fallaci dichiarò lapidaria: “Se sarò ancora viva andrò dai miei amici anarchici a Carrara e con loro prendo gli esplosivi e la faccio saltare in aria!” perché, aggiunse la scrittrice in un’intervista: “l’islamismo è come il nuovo nazifascismo” con cui “non è possibile alcun compromesso”. Paolo Brogioni, sindaco della città, difese la sua scelta dicendo che di trattava di “un progetto culturale: ogni volta che se ne parla si accendono i riflettori sulla nostra città, che però vive quotidianamente di integrazione”.
La moschea, osteggiata anche da parte dei cittadini che avrebbero voluto un referendum in cui poter esprimere il loro dissenso, è ancora al centro delle polemiche. La proposta di intitolare una strada alla Fallaci è stata rifiutata dall’amministrazione locale nello scorso novembre.

Fonte: Repubblica.it