Islam: la preghiera fa bene anche alla salute

La postura adottata dai fedeli musulmani durante la preghiera è benefica per la salute: lo sostiene uno studio pubblicato oggi in Malaysia. La preghiera islamica, o salat, è un buon esercizio per il cuore e la colonna vertebrale, e aumenta le capacità di memoria e di concentrazione, assicura lo studio universitario. La salat, che deve essere effettuata cinque volte al giorno, comincia con una posizione eretta, poi c’é un’inclinazione del busto in avanti, e una posizione accucciata. Il credente, poi, tocca ripetutamente il suolo con la fronte, e ripete questi gesti dando al tutto un valore che trascende dalla preghiera e può essere assimilato a un’esercizio fisico.

Lancio Swissinfo

8 commenti

Fabris

Io conosco qualcosa che è ancora meglio: l’insalatat.

Si fa un moderato esercizio fisico (inchino) però 10 volte al giorno e non solo 5 volte.
Non si tocca il suolo con la fronte bensì ci si avvicina soltanto (evita raffreddori o bernoccoli), poi si recitano le tabelline (sviluppa la memoria e la capacità di calcolo) e si mangia tanta insalata (fa bene all’organismo).
Il tutto quando e dove uno vuole.
Semplice no?

RazionalMENTE.net

La postura adottata dai fedeli musulmani durante la preghiera è pericolosa per la verginità anale. Fossi in loro ci starei attento… soprattutto se IO SONO NEI PARAGGI.

Vassilissa

Anche la danza orientale , detta danza de ventre, fa molto bene.
Ed è infinitamente più bella e divertente

RazionalMENTE.net

Beh, pregare rivolti verso la Mecca 5 volte al giorno è un utile esercizio fisico, mantiene snelli i fianchi, tonifica cosce e addome e arrotonda il sedere… così poi io passo e li inchiappetto a gruppi di 7 facendo anche io un utile esercizio fisico.

Ma le donne musulmane non pregano in quel modo? Io non le ho mai viste. Forse a loro non è concesso farlo in pubblico per non esporre le proprie rotondità alla vista lasciva di qualche eterosessuale musulmano avanzato?

Bah, mistero della fede.

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