Nuova sezione sul sito UAAR: ‘Etica’

È stata pubblicata sul sito UAAR una nuova sezione: ‘Etica‘. Lo scopo è di dare voce a chi vive serenamente senza seguire alcuna morale religiosa: e ciononostante non è affatto più ‘immorale’, come vorrebbe invece un luogo comune che sta pericolosamente prendendo piede. Proprio per questo motivo è stato pubblicato anche un confronto tra la morale cattolica e l’etica non religiosa: è un primo tentativo ed è senz’altro migliorabile. Ogni contributo sarà ben accetto.

9 commenti

RazionalMENTE.net

“La fede è certa, più certa di ogni conoscenza umana, perché si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non può mentire.”

Verissimo. Come fai a smentire una fantasia? Non è falsificabile, quindi è certa, più certa di qualsiasi conoscenza umana che può sempre essere smentita, perfezionata, ecc.

Dio non può mentire? Ah, allora c’è una cosa che non può fare, quindi non è onnipotente!!! 🙂

oz

Ho dato solo una rapida occhiata, ma la trovo davvero un’ottima idea per iniziare a mostrare chiaramente che l’etica esiste anche (soprattutto…) al di fuori della religione.

Francesco M.Palmieri

L’ ho già scritto e lo ripeto, da ateo vivo all’ insegna del:”Non fare agli altri quello che…..”
integrato e rafforzato da :” FAI agli altri quello che vorresti fosse fatto a te” e questo, sia chiaro, non per la speranza di un premio o il timore di un castigo futuri, ma molto più semplicemente per vivere TUTTI meglio questa vita.

Silvia Viterbo

Nella sezione “Etica”, al paragrafo “Embrione”, si legge questa citazione dal Catechismo della chiesa cattolica:
“Dal primo istante della sua esistenza, l’essere umano deve vedersi riconosciuti i diritti della persona, tra i quali il diritto inviolabile di ogni essere INNOCENTE alla vita. […] Il diritto inalienabile alla vita di ogni individuo umano INNOCENTE rappresenta un elemento costitutivo della società civile e della sua legislazione”.
Ora mi chiedo: perchè si è sentita la necessità di aggiungere ai sostantivi “essere” e “individuo umano” l’aggettivo “innocente”? Sembra di capire che si sia voluto sottendere una distinzione tra innocenti da un lato e “colpevoli” (ma de che??) dall’altro? Ma chi sarebbero questi ultimi? E’ corretto dedurre da ciò che la chiesa contempla una categoria di persone umane a cui non riconosce il diritto alla vita?
Le affermazioni del catechismo sono da intendere come una legittimazione della pena di morte?
Forse ho interpretato male? O forse l’espressione “essere umano innocente” è usato come sinonimo di embrione? (il che comunque significherebbe che la nascita è considerata una “perdita dell’innocenza”, concezione che a sua volta porterebbe all’equazione vita=colpa)
Chi può, mi risponda.

Francesco M.Palmieri

Cara Silvia, forse s’intende che un embrione, è “innocente” in quanto non ancora in grado di fare del male a nessuno, poi con la nascita, e la conseguente perdita dell’innocenza per l’ineffabile catechismo siamo tutti potenziali clienti della sedia elettrica.
Bisognerebbe girare la domanda a qualche prelato o scrittore cattolico o ex presidente del senato o giornalista baciapile ma da una categoria di individui che afferma senza mettersi a ridere che non si può mettere in dubbio l’esistenza di Dio in quanto è lui stesso ad affermare di esistere, cosa ti vuoi aspettare.

guido

Cara Silvia, l’embrione è innocente perchè non ha ancora ereditato il peccato originale la cui trasmissione è un mistero (CCC403-404).
Vogliamo essere noi a porci il problema di spiegare le contaddizioni della religione cattolica?
E’ bene tuttavia evidenziarle al fine di proporle nel corso di eventuali discussioni con credenti non completamente ottusi e potenzialmente recuperabili.

Silvia Viterbo

@ guido e francesco
grazie per aver raccolto la mia provocazione.
Non so se sia possibile discutere di questo con i credenti che frequentano il sito… l’unico con cui era possibile un dialogo non si fa più vivo da un po’… senza contare che veder liquididate domande importanti con un perentorio “mistero della fede” mi ha sempre provocato la stessa frustazione che si prova parlando a un muro…
Comunque stiamo a vedere se qualche volenteroso potrà meglio “illuminarci”!
Saluti

guido giachetti

no vedi Silvia, l’embrione è inocente perchè ankora nn può commettere eresia altrimenti andrebbe subito bruciato sul rogo….
Almeno questa è la logica sottintesa dalle affermazioni del catechismo

davide

ho appena dato un’occhiata: basta mettere a confronto i due tipi di etica per capire quanto il cattolicesimo renda l’uomo schiavo, togliendogli ciò che lo contraddistingue dagli altri animali: la ragione

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