Addio laico a Welby. La folla contro la Chiesa: ‘Vergogna’

Un lungo applauso ha accolto l’arrivo del feretro in piazza Don Bosco, a Roma. Piergiorgio Welby è arrivato nella piazza romana, gremita di persone che hanno voluto portare la propria solidarietà a un uomo conosciuto da molti nel quartiere. «Ha sofferto tanto», è il commento più espresso. Con il feretro, la moglie Mina, accompagnata dai radicali Marco Pannella e Marco Cappato. «Mi sento ferita e quello che provo in questo momento è soltanto dolore», ha detto Mina Welby. «Nessuna polemica, ho detto a tutti di rimanere pacati», afferma la moglie di Piergiorgio Welby e aggiunge: «Io non sto pensando alla mia condizione. Penso alla madre di Piero: ha quasi 87 anni ed è una fervente cattolica. Io ho ingoiato un rospo amaro, quando ho saputo che non avremmo potuto celebrare i funerali in chiesa; ma lei non merita di sopportare questo sacrificio. Bisogna continuare la sua battaglia. Oggi la sua famiglia si è allargata». Poi annuncia: «Il suo corpo sarà cremato e le ceneri saranno gettate nel canale di Maccarese: quel canale dove andavamo sempre, appena avevamo un momento libero». A un certo punto le campane di una chiesa vicina si sono messe a suonare e una parte dei presenti ha gridato «vergogna» riferendosi al divieto di funerale religioso per Welby. […]

Fonte: l’Unità online