Archivi Mensili: Dicembre 2006

Anglicani, avanza lo scisma anti-gay

L’arcivescovo Akinola, il leader conservatore della comunità anglicana nigeriana, la cui popolarità è largamente dovuta alle sue posizioni energicamente anti-gay, è diventato il punto di riferimento anche per gli scismatici USA della Chiesa episcopaliana (il ramo statunitense dell’anglicanesimo). Akinola ha infatti creato nel Nord America una sorta di ‘filiale’ della propria chiesa nigeriana e ha consacrato un nuovo vescovo scelto tra gli scismatici. Un articolo (in inglese) di Lydia Polgreen e Laurie Goodstein è stato pubblicato sul sito del New York… Leggi tutto »

GB, ingenti fondi statali per la scuola degli Hare Krishna

10 milioni di sterline, l’equivalente di quasi 15 milioni di euro, sono stati stanziati dalle casse statali per sostenere la prima scuola induista del Regno Unito. La scuola, che aprirà nel settembre 2008 e sarà localizzata nel nord-ovest di Londra, sarà guidata dalla Iskcon, la società degli Hare Krishna. Un articolo (in inglese) di Jamie Doward è stato pubblicato sul sito del Guardian

La battaglia del presepe vista dalla Francia

Non toccatemi il bue, l’asinello e Gesù bambino. Le autorità cattoliche hanno moltiplicato i loro avvertimenti contro i tentativi di alcuni insegnanti e di qualche responsabile politico di far sparire i presepi dai luoghi pubblici. Un articolo di Eric Joszef (“L’Italie bien embarrassée par ses crèches”, l’Italia in un bell’impiccio per i suoi presepi) è stato pubblicato sul sito di “Le Monde”.

Dottrina cattolica e funerali religiosi

Un articolo di Mimmo de Cillis, scritto prima delle esequie di Piergiorgio Welby, fa il punto della situazione in merito alla dottrina cattolica e ai funerali religiosi. Piergiorgio Welby sarà cremato. Per lui non ci sarà il rito cattolico delle esequie. Sembra che la madre di Piergiorgio l’avesse chiesto alla parrocchia San Giovanni Bosco dei Salesiani, nel quartiere Tuscolano. Ma il Vicariato di Roma, secondo le informazioni riferite dai famigliari di Welby, avrebbe sconsigliato la celebrazioni per “l’eccessiva esposizione mediatica”, suggerendo… Leggi tutto »

Addio a James Brown, il padrino del soul

Da “Think”, 1960, a “Living in America”, 1985. Decenni di successi poi il sipario che cala. James Brown, 73 anni, è morto nella notte di Natale all’Emory Crawford Long Hospital di atlanta dove, colpito da polmonite, era stato ricoverato il 24 dicembre. L’agente di Brown, Frank Copsidas, ha precisato che le cause del decesso sono ancora da appurare. Nelle ultime settimane aveva cancellato varie date del suo ormai ultimo tour, ma ancora due giorni fa parlava di tornare sul palcoscenico… Leggi tutto »

Beppe Grillo sulla morte di Welby

Ho deciso di parlare anch’io di Welby. Di fare anch’io la mia piccola pornografia della morte. Per permettere a tutti coloro che lo desiderano di commentare una volta per tutte su Welby. Un commento come nei quaderni per i defunti nell’androne di casa. Poi lasciamolo in pace per sempre. Insieme a chi è nella sua condizione. La televisione ha un nuovo reality, prodotto e diretto da Bonino & Pannella. Si chiama: ‘Erano stati famosi’. Ci si iscrive in punto di… Leggi tutto »

L’altra chiesa

Dopo la decisione del Vicariato di impedire la celebrazione dei funerali religiosi per Piergiorgio Welby, esponenti di altre confessioni religiose si erano offerti di celebrare il rito funebre. Tra questi la Tavola Valdese, la Chiesa battista, la Chiesa ortodossa, la Chiesa vetero-cattolica (rito cattolico antico). Anche all’interno della Chiesa cattolica si sono levate diverse voci contrarie alla decisione del Vicariato. Radio Radicale e RadioRadicale.it ne hanno raccolte alcune. Le interviste ad esponenti di diverse confessioni sono reperibili su RadioRadicale.it

Umberto Veronesi traccia il bilancio di un anno di ricerca contro il cancro

Il 2006 può essere definito come l’anno della svolta per le terapie anticancro. Una svolta che non è tanto dovuta alla scoperta di un rimedio rivoluzionario, ma piuttosto al perfezionamento di una strategia che negli ultimi anni è andata affinandosi sempre di più, dotandosi di strumenti sempre più efficaci. Questa strategia si può riassumere con una frase: “circoscrivere il bersaglio”, per colpire la malattia nei suoi centri vitali, risparmiando il più possibile gli organi, i tessuti, le cellule sane. In… Leggi tutto »