Tre caravelle e un cacciaballe

Pare che il controverso ultimo film di Mel Gibson, “Apocalypto”, ambientato nella civiltà Maya, si concluda con gli spagnoli che scendono dalle caravelle imbracciando una croce. Visto che la pellicola, sempre a quanto scrive la stampa, sia un’autentica epopea del grandguignol, il messaggio del cattolico Gibson, ipertradizionalista e antisemita, diverrebbe molto chiaro: i pagani e antropofagi amerindi sono stati salvati dall’arrivo della civilizzazione cristiana.

Studi attendibili asseriscono che nel continente americano, nel 1492, vivessero circa 57,5 milioni di persone. Un secolo dopo, la popolazione amerindia era di poco superiore al milione.