Stazione Termini: il commento del circolo UAAR di Roma

Il circolo UAAR di Roma accoglie con favore la precisazione del sindaco Veltroni, che dopo tre settimane chiarisce finalmente e autorevolmente cosa sia accaduto il 23 dicembre. Le dichiarazioni odierne dimostrano ancora una volta che la ferma e compatta mobilitazione di migliaia di cittadine e cittadini e delle associazioni laiche può ottenere risultati importanti e preservare la laicità dello Stato e delle istituzioni.

Il circolo UAAR conferma comunque il presidio in programma domani mattina presso la stazione, sia perché le steli improvvisamente ‘apparse’ nella galleria della stazione contengono ora una denominazione errata, che va evidentemente corretta; sia perchè è necessario dare una corretta informazione all’opinione pubblica in merito allo svolgimento degli eventi; sia ancora perché sarà possibile proseguire nell’opera di sensibilizzazione dell’amministrazione Veltroni sottoscrivendo un’interrogazione al sindaco.

Infine, il circolo UAAR ricorda al sindaco che una sala del commiato laica non è solo un atto dovuto nei confronti delle decine e decine di migliaia di cittadine e cittadini che non credono in Dio o che appartengono a una religione priva di strutture adeguate, ma è anche un adempimento previsto dal DPR 15/97, che prescrive che ogni Comune istituisca una sala per le oneranze funebri al feretro.

Francesco S. Paoletti, coordinatore circolo UAAR di Roma