Violante e i diritti degli atei

L’unità ha pubblicato ieri un’intervista di Roberto Monteforte a Luciano Violante, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, sul tema della nuova legge sulla libertà religiosa. All’interno dell’intervista, insieme ad affermazioni non sempre condivisibili troviamo anche questa risposta:

«Roberto Zaccaria, che è il relatore, sta svolgendo un lavoro eccellente. Occorre distinguere la libertà religiosa di ciascuno, essere uguale per tutti, da quella dell’organizzazione religiosa, che pone problemi diversi. C’è da tutelare anche i diritti di chi non ha alcuna religione, perché ateo. Ci stiamo misurando con la rottura di alcuni concetti originariamente “monistici”: la religione, la cittadinanza, la cultura, erano tutti concetti fondati sull’uno e non sul plurimo. Oggi, invece, sono concetti da rileggere alla luce del “plurimo”, di una società plurale, con molte culture, molte religioni e molte cittadinanze. Trovare l’equilibrio tra la nostra tradizione e la nostra modernità».

11 commenti

Stefano

Come avevo già detto speriamo che vada tutto bene e senza intoppi, le premesse sembrano davero buone!

Sandro Masini

A mio sommesso parere in Italia non vi sarà Stato laico, finquando nella Costituzione Italiana vi saranno gli articoli 7, che vorrebbero costituzionare i patti lateranensi, frutto del determinante appoggio della gerarchia cattolica alla presa del potere del fascismo, art.8 che
prevede eventusali intese con altre confessioni religiose, e art.20 che da particori privilegi alle istutuzioni religiose cattoliche.
Gli articoli dovrebbero essere sostituiti da uno che contempli la libertà religiosa, (come per la liberta di pensiero), e che al mantenimento delle singole organizzazioni religiose dovrebbero essere solo i singoli aderenti, senza oneri diretti o indiretti per la Rebblica Italiana.

RazionalMENTE.net

Ma noi siamo SEMPRE TESI poporopopo popopppporopo’
SEMPRE TESI paparapapappa…. SEMPRE TESI piripipiripiì

Ma come potevamo noi poropopoopo… data la congiuntura parapapa… e del PREAMBOLO?

Certo non è facile trovare un equilibrio quando devi stare con i piedi nella democrazia e la lingua oltretevere. Si rischia di cadere e di farsi molto male.

Comunque… staremo a vedere.

Marja

più che diritti degli atei, si dovrebbe iniziare a parlare di DIRITTO ATEO, di un diritto realmente consegnato alla VOLONTA’ DEGLI UOMINI….
🙁

RazionalMENTE.net

Violante parla di equilibrio tra tradizioni e modernità. Insomma il suo è sempre un punto di vista basato su compromessi? Spero che con modernità intenda il riconoscimento della laicità dello Stato che poi è l’unico mezzo attraverso il quale può realizzarsi anche il pluralismo religioso. Insomma qui non si tratta di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, ma di cambiar metodo, rivedere completamente i criteri in base ai quali si governa.

Vassilissa

Possibile che su questo forum ci siano così tanti “doppioni” : Paolo>Paolo, Masini>Masini, Giuseppe>Giuseppe…..buffo 😉

RazionalMENTE.net

Sapete… le opere attribuite a William Shakespeare in realtà furono scritte da un altro tizio che si chiamava anche lui William Shakespeare.

Scherzi a parte, mettete un numeretto vicino ai nick e avete risolto. Ad esempio Vassilissa da questo momento sarà Vassilissa 8756534320987657654433878768 per distinguerla dalle altre Vassilisse. Ah, c’è n’è una sola? Allora come non detto 🙂

Vassilissa

e tu che numero saresti?
666?
una pacca sulla spalla dalla tua 8756534320987657654433878768

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