L’Osservatore Romano attacca l’Espresso per l’inchiesta sui confessionali

«Vergogna». Così l’Osservatore romano esprime lo «sconcerto» per l’inchiesta pubblicata su ‘L’Espresso’ in cui un cronista è andato nei confessionali di 24 chiese di Torino, Milano, Roma, Napoli e Palermo e per comprendere, attraverso le loro risposte, «cosa pensino i preti dei principali temi etici che investono la morale cattolica, per scoprire se sono in linea con la dottrina della Chiesa».
«Un’operazione disgustosa, indegna, irrispettosa, particolarmente offensiva. Un’offesa, ripetiamo – insiste il quotidiano del Vaticano- verso il sentimento religioso di milioni di persone». In un commento dal titolo ‘Il sacramento profanato’, l’Osservatore parla di «oltraggiosa inchiesta» in cerca di «un ignobile scoop». «Siamo in realtà di fronte ad un episodio di una gravità inaudita, che travalica i limiti imposti dalla deontologia professionale. Ciò che ci preme sottolineare è l’offesa recata a quanti credono nel sacramento della riconciliazione, che non è una chiacchierata come altre. Per chi crede, in questo, come in tutti i sacramenti, ad agire è Cristo stesso. In tal senso – sottolinea ‘L’Osservatore romano’- quello compiuto è un atto sacrilego». «Si tratta di una profanazione -sottolinea il quotidiano della Santa sede – compiuta con l’inganno ai danni di ministri di Dio chiamati a quella mediazione tra Cielo e terra che chi non crede non può comprendere ma che sarebbe chiamato a rispettare». E tutto questo, annota «con tristezza e rammarico» l’Osservatore «non sembra aver suscitato reazioni in nessuno di quanti in altre circostanze si erano pronunciati in difesa del senso religioso altrove offeso».

Fonte: Corriere.it 

59 commenti

Kaworu

e tutte le loro quotidiane offese invece sono buone e giuste?

ma che si diano fuoco quegli esseri ignobili

Enrico Bacciardi

Finché il giornalista non fa nomi, non vedo dove sia lo scandalo. Come altrimenti si potrebbero sondare le vere opinioni dei prelati, che vengono preconfezionate da un’autorità indiscutibile come la chiesa?

Giorgio Villella

> Per chi crede, in questo, come in tutti i sacramenti, ad agire è Cristo stesso.

Se e’ cosi’ allora si apre un interrogativo intrigante: perche’ i vari sacerdoti danno risposte divere per circostanze uguali?

Quando si scopri’ che la Madonna di Civitavecchia piangeva sangue umano di sesso maschile, il vescovo disse che i teologi avrebbero studiato per anni per venire a capo di questo mistero.

Quando avranno finito potranno applicarsi a questo nuovo mistero.

Sempre che non gli venga in mante la risposta piu’ ovvia, che non richiede tanto studio. g

Andrea

Ignobili siete voi che attaccate dei poveri preti indifesi che si spaccano in due per aiutare la comunità.

paolino

@Andrea: non vale nemmeno la pena di risponderti

Una profanazione? Ma se la vera profanazione sono loro e la loro invadenza!

mstatus

Bene ha fatto l’Espresso. Vergogna grida l’osservatore romano: ed il prete che ha usato il confessionale per abusare di due bambine di 10 anni? Fa mediazione tra cielo e terra? Oppure all’osservatore romano non va tanto bene che i suoi scheletri se ne vadano troppo in giro! Si sappia come la clericaglia gestisce la “morale cattolica”. Il cattolico di facciata legga l’inchiesta dell’Espresso, e poi decida se battezzarsi (farebbe solo bene), e sarebbe + coerente.

archibald.tuttle

non ho capito perche i preti possono raccontare i peccati dei credenti avendo l’accortezza di mantenere la privacy ma i giornalisti dell’espresso non possono raccontare le risposte dei preti…

Steve

Vergogna a loro, gerarchi vaticano, che dicono in pubblico tutto il cotnrario di quel che fanno e dicono in privato, in un confessionale. Ipocriti.

RazionalMENTE.net

Siamo al paradosso che a vergognarsi debbono essere i “poliziotti” invece che i “ladri”. Insomma i preti si comportano male e a vergognarsi dovrebbe essere chi lo fa notare? L’Osservatore Romano sposa la logica di Luciano Moggi e di altri furbetti del quartierino secondo la quale i delinquenti erano gli intercettatori invece che gli intercettati.

Skadivargr

Beh in fin dei conti forse vi aspettavate che l’osservatore romano benedicesse l’inchiesta? C’è poco da dire era prevedibile tale reazione.
Per Andrea
Poveri preti ‘sta minchia e ignobile sii tu, to patri e u patri ru patri, e u patri ru patri ru patri etc (libera citazione da Brian di Nazareth)!

Sagredo

I credenti (in particolare musulmani e cattolici) si offendono ad ogni piè sospinto.

L’inchiesta dell’Espresso è “un offesa” secondo l’Osservatore Romano, il Gay Pride del 2000 era un’offesa al Giubileo secondo GPII, quello del 2006 è stato un’offesa alla città di Gerusalemme secondo i rappresentanti delle tre religioni monoteiste.

Sono molto permalosi, ed a quanto pare essi ritengono che il loro dio lo sia altrettanto.

Non mi dilungo sulle offese (vere) che loro fanno spesso e volentieri.

Gildo

Io mi sono introdotto nel confessionale del “Pentenziere Maggiore” mentre diceva messa all’altare maggiore in una Basilica Romana. Una camicia coreana ed il collarino bianco sostituiva la tonaca che nessuno porta più. Si vergognano di indossarla!
Come quando vado a pescare sono subito arrivate le pecorelle: un’esperienza straordinaria!
Naturalmente mantengo il segreto: le ho assolte tutte. Erano donne in menopausa.
Penso di ripetere l’exploit domani mattina. Pace e Bene!

Franco Siccardi

Se e’ vero che dal confessionale parla Cristo, perche’ il giornalucolo d’oltretevere deve incazzarsi? Agisca invece come Cristo ha detto!!!

ettore alfieri

@Gildo 27 Gennaio 2007 alle 21:45
sei la feccia degli esseri dell’universo.

trotzky

Giocano solo in difesa e attaccano scompostamente. Sarò ottimista ma per me sono agli ultimi giorni di Pompei

Steve

Quel che è vergognoso è che i monsignori non si interroghino sul perché i preti dicono in confessionale il contrario di quello che dicono in pubblico i gerarchi vaticani.

Evidentemente il potere vaticano si regge esclusivamente sull’intimidazione e la sottimissione dei sottoposti, che sono in privato, in confessionale, hanno la libertà di dire una piccola parte di quel che pensano.

Del resto il Vaticano è l’ultima dittatura del mondo occidentale

cartman666

Una bella inchiesta quella dell’Espresso, che ha messo in risalto la profonda crisi che attanaglia il mondo ecclesiastico, sempre piu’ incapace di adattarsi ai tempi che cambiano.

marco

la chiesa offende l’intelligenza dell’umanità da milenni con le sue favolette strampalate e le sue verità deliranti.

Francesco M.Palmieri

Invito tutti gli uomini di buona volontà ad acquistare, leggere e diffondere l’Espresso (almeno quello di questa settimana).
L’ Osservatore Romano, invece che prendere atto che nell’ ambiente c’è un problema (e non da poco!) si limita ad indignarsi.
Un’ inchiesta del genere NELLO STESSO INTERESSE DELLA CHIESA l’avrebbero dovuta fare loro…. razza di fessi!!!

Giacomo

dehihiho tanta indignazione da parte del quotidiano ma nessun riferimento A ciò che dicevano i “MINISTRI DI DIO”… 🙂

Francesco M.Palmieri

L’ incazzatura mi stà facendo salire la pressione !!!!!

Gio

I “giornalisti” dell’Osservatore Romano pensino ad essere meno omofobi, invece di fingere di fare gli offesi per un inchiesta più che legittima.

el Bove

E tutti i bambini che vengono iniziati al sesso deviato dai pederasti che puzzano di incenso? Quella non è una cosa disgustosa?

Paul

Il solito problema, pensano sempre di essere sopra le parti…. se un finto paziente scopre che un vero medico commette abusi o negligenze nell’esercizio della professione, si loda l’iniziativa, ad esempio; allo stesso modo questa era una indagine per accertare come agiscono i sacerdoti sul luogo di lavoro, visto che sono sostentati anche con l’8×1000….

Lucifero1972

@Gildo: sei un grande!!!
Ricordo i tempi in cui mi divertivo a confessarmi in un santuario umbro gestito da frati e a raccontare loro le più ardite avventure erotiche (inventate, purtroppo) e a vedere la loro eccitazione crescere. Non ne ho mai trovato uno che non fosse assetato di particolari. Un quadretto veramente patetico! Il “gioco”, ovviamente, me lo hanno suggerito loro, io non avrei mai avuto un’idea tanto perversa. Una volta ero un credino anche io (sono passati diversi anni) ma ogni volta che andavo a confessarmi da questi maiali, loro portavano immancabilmente e forzatamente il discorso sul sesso (non gliene fregava un cazzo di altri “peccati”, potevo pure aver sgozzato mia madre!). Ad un certo punto mi sono rotto il cazzo ed ho inventato questo giochino, che mi ha permesso di vedere di che pasta fossero fatti quei signori. Considerato che il divertimento è durato almeno un paio d’anni, ritengo di aver fatto arrapare un bel numero di fraticelli (chi sa se aspettavano di tornare in camera per “liberarsi” o provvedevano direttamente in loco?).

Gildo

x ettore alfieri 27 gennaio 2007 ore 21,45

sei la feccia degli esseri dell’universo

Sono semplicemente un uomo libero che non si lascia plagiare da quei travestiti che invece dei pantaloni si mettono gonne colorate e cappelli da Mago Otelma: hanno fatto voto di castità e continuamo a blaterare che dobbiamo fare figli come le coniglie in gabbia:diano l’esempio con una loro famiglia numerosa, NON A FARSI CHIAMARE “PADRE” e poi dicono che non trombano ( i figli illegittimi in pubblico li chiamano “zio”)
Cinquantanni fa nel 1956 il vescovo di Prato mons. fiordelli poteva insultare impunemente con “pubblici peccatori e concubini” i coniugi Bellandi togliendo ogni valore al rito civile.
Devono rendersi conto che sono in via di estinzione: a Milano i matrimoni civili hanno sorpassato quelli “religiosi” anche se appoggiati dai lecchini di sinistra per avere una manciata di voti sono SUONATI. Amen Così sia!

emel

DOVETE M–O–R–I–R–E preti di merda voi e i vostri servi gobbi.

M O R I R E !!!!

emel

@Gildo

MITICO!
Hai alzato il livello di acidita’ dello stomaco ai cretini bigotti che vengono qui a leggere. 🙂

Alex

emel hai delle ottime reazioni per un ateo agnostico razionalista! Questo dimostra che tutte le accuse che muovi a chi non la pensa come te è solo un isterismo che fa emergere la tua infantilità… In questo caso vale la frase: medico, cura te stesso, in particolare la tua acidità!
Se fossi un ateo agnostico razionalista credo che tu saresti un ottimo elemento di studio… che conferma la regola!

RazionalMENTE.net

Ma che senso ha la confessione? Dio non è onnisciente? Allora che bisogno c’è di un laido pretazzo puzzolente che faccia da tramite?

Che cosa curiosa, Dio parla e ascolta sempre per interposta persona, mai personalmente.

Mosè deve salire su di un monte altissimo per ricevere le tavole della legge. Dio si rivolge a Mosè e ad Aronne dicendo loro “Riferite agli israeliti, ecc.”. La Madonna parla ai pastorelli, dicendo loro anche di mantenere il segreto.

E c’è ancora qualche boccalone che crede in queste palesi truffe squisitamente umane?

RazionalMENTE.net

Cosa vuole da noi Dio ce lo dice il “santo padre”, un tizio vestito da carnevale stile Otelma. Evidentemente questo Dio non è abbastanza onnipotente da parlare con noi direttamente 🙂

Gli integralisti islamici si fanno esplodere per fare la volontà di Allah… che evidentemente è anche lui assai poco onnipotente se ha bisogno di qualcuno che lavori per lui.

Nel nostro Governo abbiamo chi legifera per conto di Dio, sostituendosi a Dio!!!

CHE PAZZO MONDO!!!!!

Francy by Toscana

Io mi sono confessata solo 2 volte in vita mia, una prima della Comunione e una dopo..anche quando credevo l’ho sempre giudicata una puttanata e mi sorprendo della gente che va a confessarsi; l’inchiesta non ha fatto nomi quindi che cavoli si arrabbia L’Otturatore Romano? C’era da immaginarselo, ma..che palle..

emel

@Alex

…ti confondi (e non potrebbe essere diversamente visto che credi alle favole), io non muovo accuse, riporto FATTI.
E sono i fatti a far diventare pazzi di rabbia le persone come te che vivono di illusioni e appunto NON DI FATTI.
Tu vieni qui a rosicare perche’ l’UAAR scoperchia la fogna cattolica dove i vermi con la tonaca sguazzano ma non sai far altro che il mestiere del troll …e sei perdente in questo.

Ratzinger e Wojtila hanno coperto i preti pedofili, lo hanno fatto di spontanea volonta’, hanno firmato documenti e IGNORATO rogatorie internazionali, questo dimostra tout-court che il cattolicesimo e’ un ideologia MARCIA capeggiata da delinquenti e sostenuta da gente ignorante e ipocrita.

Vuoi difenderla ? Libero di farlo (ti autodefinisci peraltro), ma non basta l’autoreferenzialita’ tipica di un cattolico, ci vogliono FATTI, non promesse di andare in paradiso, non hai ancora capito che CI PULIAMO IL CULO CON LA FEDE.

State perdendo terreno… e non (ancora) in politica (arrivera’ anche li) ma nel sentimento della gente, Anche se l’ignoranza e’ dura a morire, strumenti come Internet non li potete controllare come avete controllato la televisione e la stampa.

PS
Non parlare di razionalita’ che fai solo ridere i polli.

Lorenzo

eh, ma l’Osservatore romano si tiene occupato con queste cose per nascondere i veri scandali… governi di destra e di sinistra che finanziano le scuole cattoliche, quelle dove genitori ingenui consegnano agnellini ingenui nelle grinfie di lupi sempre affamati.
Forse è per questo che l’Italia è un paese tanto sventurato: un popolo abituato a far stuprare i propri bambini da dei pervertiti è un popolo di servi senza dignità.
Ha fatto scalpore in Inghilterra che la scuola cattolica (per straricchi) in cui Blair ha iscritto i figli abbia avuto un prete pedofilo che ne ha fatte di tutti i colori prima di morire (di AIDS). Chissà se queste cose capitano anche in Italia? In ogni caso, non leggeremmo mai una tale notizia sui nostri giornali.

Chiara

A proposito di confessione…
Quando ancora andavo in chiesa con i miei e ogni tanto li seguivo rassegnata alla confessione mi è successo un fatto divertente. Era la confessione prima di Natale. Mia mamma era entrata dal frate prima di me e quando è uscita aveva un espressione perplessa. Il personaggio che doveva confessarmi non ha accennato ai miei peccati e ha iniziato un discorso sul fatto che Gesù bambino non è l’affarino di plastica del presepe ma durante il Natale Gesù è dentro di noi. A quel punto mi ha chiesto:”Cosa vuol dire che Gesù è dentro di te?” Io non ci sono proprio arrivata alla risposta esatta… voleva dire che ero incinta!

Marja

Io non sono mai riuscita a confessare qualche peccato interessante, non tanto perché abbia smesso di frequentare la Chiesa all’età di 13 anni(ma in realtà ho fatto solo 2 confessioni in tutta la mia vita ed entrambe all’età di 8 anni), perché anche prima commettevo molte cose che la Chiesa considera impure e contro natura, e peraltro io ne ero orgogliosa e me ne compiacevo(ovviamente non in presenza dei miei genitori), ma perché non riuscivo a connettere questi atti con le nomenclature dei peccati indicati nel libretto del catechismo, solo più tardi ho cominciato a comprendere in quali caselle dovevano andare le mie varie azioni 😀

Alex

Tutte le critiche smosse alla Chiesa in tutti questi secoli dimostrano che esse le fanno assai bene. Anche l’UAAR inconsapevolmente, ottenendo un risultato opposto ai suoi fini, contribuisce a far crescere la Chiesa ed a migliorarla. Quindi ben vengano le fogne a cielo aperto della Chiesa, se ci sono, quando ci sono, dove ci sono.
Grazie quindi all’UAAR, tenendo conto poi che molti di voi che adesso difendono a spada tratta questa associazione in futuro forse potrebbero fare scelte di cui ora si scandalizzerebbero.
La ricerca di Dio spesso parte proprio da queste ribellioni e se si rifiuta soltanto per presa di posizione allora… la persona rimane infantile e poi si incancrenisce, anche se magari nella vita si realizza come scienziato e altresì vince il premio Nobel.
Anche emel, i cui turpiloqui dimostrano soltanto la sua stupidità e cecità, potrebbe far parte di coloro che in futuro sputeranno sul piatto in cui mangiano adesso, proprio come lo stesso emel adesso sputa sul piatto in cui mangiava qualche tempo fa!
emel: mi fai pena, il tuo vocabolario evidenzia tutta la tua irrazionalità. Quindi, sei in crisi con la Chiesa, ma non basta, adesso anche questa associazione di atei agnostici razionalisti ti potrebbe scomunicare… tu stai fuori anche dall’UAAR e personaggi come te contribuiscono solo ad insultarla… Ti farebbe bene ritornare alla tua scuola cattolica, un po’ di ripetizioni di educazione e disciplina ti farebbero senz’altro bene, almeno lì ancora si insegna e tu dimostri di non aver capito proprio niente.

Marja

La confessione è uno strumento che la Chiesa cattolica ha inventato per controllare le coscienze dei fedeli superstiziosi e per dirigere la loro vita personale. Spero che la gente quando ha dei problemi seri, si rivolga a persone più qualificate di un sacerdote o ai propri familiari ed amici.
Qualche volta mi è venuto in mente di fare quello che hanno fatto gli intervistatori dell’Espresso, di andare in un confessionale inventando i peccati più sconvolgenti, soprattutto nella sfera sessuale, ma poi ci ho rinunciato perché ho pensato che il prete ne avrebbe potuto trarre del piacere e sinceramente non mi sarebbe piaciuto di regalare una conversazione erotica ad un nemico della libertà, magari neppure troppo attraente.
Comunque credo che i cattolici che prendono sul serio la confessione sono sempre di più una minoranza, ma le superstizioni sono difficili da estirpare.

RazionalMENTE.net

La confessione è un bel sistema per lavarsi la coscienza e continuare a commettere gli stessi peccati-reati.

Noi atei dobbiamo fare i conti con i nostri errori e non abbiamo nessun Dio che ci perdoni o ci condanni. Rispondiamo dei nostri sbagli solo dinanzi alla nostra coscienza e dinanzi alla legge dello Stato.

I credenti invece si lavano la coscienza nei confessionali e ne escono con una bella coscienza pulita, lavata e candeggiata, più bianca del bianco. Così ti senti a posto, ti senti pronto per nuovi o vecchi peccati e reati.

La confessione è lo strumento degli ipocriti, dei sepolcri imbiancati.

Francesco M.Palmieri

Alex, se sei proprio sicuro di te, mi potresti spiegare una cosa alla quale cerco da tempo inutilmente una risposta tra i credenti.
Un kamikaze islamico che si ammazza in nome di Dio e porta con se qualche decina di disgraziati, dove va a finire nel Paradiso dei mussulmani o nell’Inferno dei cristiani ?

Aldo

Francesco: “Un kamikaze islamico che si ammazza in nome di Dio e porta con se qualche decina di disgraziati, dove va a finire nel Paradiso dei mussulmani o nell’Inferno dei cristiani?”

Bella domanda davvero. Bisognerebbe porla a Mr. Infallibile, con obbligatorietà d’una risposta pubblica, dall’inclita finestra. Quale che sia la risposta, sai che ridere? 🙂

paolino

Aldo, credo che con una domanda del genere anche un credente diventerebbe ateo!

Paul

No, un credente ritiene che solo la sua religione sia vera, quindi se è cristiano dirà che andrà all’inferno, sennò in paradiso 😉 🙂

emel

@Alex

>Ti farebbe bene ritornare alla tua scuola cattolica,

Per una volta sono d’accordo con te, iddiota, ci tornerei volentieri con un quintale di dinamite 🙂
vieni anche tu ??? …cosi controlli che la miccia non si spenga ?

LOL

Alex

Naturalmente in fatto in sé è colpa grave.
Purtroppo, non posso sondare la mente di Dio, ma una cosa la posso dire:
potrebbe accadere il paradosso che una delle vittime vada all’inferno mentre al kamikaze potrebbe non capitare la stessa sorte.
Difficile per voi sedicenti razionalisti comprendere questo, vero?

Damiano

“…Per chi crede, in questo, come in tutti i sacramenti, ad agire è Cristo stesso…”

Poco “divino” da parte sua non accorgersi dell’inganno.

@Alex:

“Naturalmente in fatto in sé è colpa grave.”

No, che vi bruci il culo è un altro paio di maniche è un problema di coerenza del vostro impianto ideologico.

“Purtroppo, non posso sondare la mente di Dio,”

Accipicchia avrei detto il contrario…

“ma una cosa la posso dire:
potrebbe accadere il paradosso che una delle vittime vada all’inferno mentre al kamikaze potrebbe non capitare la stessa sorte.
Difficile per voi sedicenti razionalisti comprendere questo, vero?

Le stronzate non hanno bisogno di essere comprese: se mi invento una religione con un dio invisibile che ritiene meno grave l’omicidio rispetto ad altre “colpe”, allora non c’è nessun paradosso, ciò non toglie che rimangano tutte stronzate partorite dalla fantasia di chi ci crede.

CREDERE e COMPRENDERE sono concetti che non vanno molto d’accordo.

ettore alfieri

@Damiano scrive: 29 Gennaio 2007 alle 13:56

CREDERE e COMPRENDERE sono concetti che non vanno molto d’accordo.

Agostino di Ippona la pensava diversamente.

Nicola

Quando saluteremo questo mondo penso che noi atei ci reincarneremo in frati francescani mentre i cattolici in agnostici nichilisti. Così sta scritto ma io vi dico!
Sempre che il mostro volante di spaghetti non decida di sfiorarmi con un suo appendice e mi elegga così fra i suoi favoriti … allora mi reincarnerò in un pirata e salverò la terra dall’inquinamento!

RazionalMENTE.net

# Francesco M.Palmieri scrive: Alex, se sei proprio sicuro di te, mi potresti spiegare una cosa alla quale cerco da tempo inutilmente una risposta tra i credenti. Un kamikaze islamico che si ammazza in nome di Dio e porta con se qualche decina di disgraziati, dove va a finire nel Paradiso dei mussulmani o nell’Inferno dei cristiani ?
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Mezza eternità nell’uno e mezza eternità nell’altro, diciamo che farebbe il pendolare 🙂

Francesco M.Palmieri

Alex:
” non posso sondare la mente di Dio”, si accompagna a “Chi siamo noi per giudicare i disegni della Divina Provvidenza” e “Il mistero della vita non è sondabile con le nostre menti” ecc. ecc. quelli che credono di credere in realtà non sanno neanche loro in che cosa credono. Quindi si ritorna a quello che la Chiesa oggi combatte con tutte le forze, perchè si sente in pericolo, è cioè che finalmente appaia chiaro che il pensiero o la fede religiosa, lungi dall’essere verità più o meno rivelate, valide per tutti, sono cose personalissime ed individuali che non dipendono dalla loro intrinseca, presunta verità, ma dalle inclinazioni, caratteri, preferenze, personalità di ciascun individuo e quindi appartengono solo ed esclusivamente alla sfera del personale. Esattamente il contrario di quello che sostengono le gerarchie ecclesiastiche, che usano tutti i mezzi per sostenere, invece, che questi argomenti hanno validtà collettiva. Il motivo per cui difendono strenuamente questa loro posizione, non è, ripeto, non è, perche abbiano a cuore il destino dell’Umanità, ma semplicemente perchè temono di….perdere il posto, e che posto !!

flavia

perchè chi non crede non si astiene da inutili scellerati commenti su ciò che viene liberamente offerto dalla chiesa?La fede è un esperienza che domanda sincerità di cuore,non inganno.Senza,nessun mistero di Dio può essere compreso,men che meno le strade della Divina Misericordia che quasi 2000 anni orsono,disse per chi la stava crocifiggendo:”Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno”

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