Scuola: i conti non tornano

Vi prego di leggere attentamente questo dettagliato articolo di Reginaldo Palermo sul nuovo regime fiscale previsto da Fioroni per le scuole. Pare che il provvedimento sia ormai legge: i privati potranno effettuare donazioni in favore delle scuole, considerate alla pari di Fondazioni. Tali enti donatori avranno in cambio sgravi fiscali; e qui viene il bello: il costo che deriva da tali sgravi sarà pagato con la riduzione degli stanziamenti per le scuole statali stesse! Diversa è la situazione per le scuole paritarie (come sappiamo per lo più cattoliche), i cui fondi non saranno toccati… Infatti scrive Palermo: […] una parte della retta pagata dalle famiglie potrà essere infatti trasformata in donazione; su questa “fetta” le famiglie otterranno un beneficio fiscale che lo Stato pagherà riducendo gli stanziamenti alle scuole statali. Ci auguriamo che qualcosa, nel nostro ragionamento, sia sbagliato, perché se così fosse davvero, ci sarebbe da dire che i conti non tornano. Speriamo che il fondo perequativo scongiuri questo effetto paradossale. Per ora ci limitiamo a constatare come Reginaldo Palermo che i conti non tornano. La trasformazione di scuole in Fondazioni è discutibile non solo per l’inevitabile intromissione dei donatori privati nelle scelte d’Istituto, ma anche per l’effetto boomerang sul bilancio economico delle scuole stesse.

L’intervento di Teresa Celestino è stato pubblicato sul blog “A scuola di bugie”