Unioni civili, convocato il consiglio dei ministri

Cdm sulle unioni di fatto. Sul contenuto del ddl circolano già alcune indiscrezioni: la dichiarazione di convivenza all’anagrafe potrà essere resa in maniera non contestuale dai conviventi. Per la successione dell’immobile e per la tutela in materia di lavoro serviranno almeno 3 anni di convivenza; 9 anni per i diritti successori. Nulla di fatto per la reversibilità della pensione del convivente: il ddl rimanderebbe ad un riordino successivo dell’intera materia.

Il Consiglio dei ministri è iniziato alle 17.35.

Fonte: Repubblica.it

18 commenti

Marco

Concordo con Kaworu, è una completa presa per il culo. Ma, data la situazione, qualunque cosa è meglio di niente. Cominciamo ad aprire uno spiraglio, poi penseremo ad allargarlo. Con tutte le debite distinzioni, anche i PACS francesi sono stati ammessi con molta riluttanza. Ma, se il prossimo governo francese sarà socialista, a breve anche la Francia darà riconoscimento ai matrimoni omosessuali. L’obiettivo auspicabile (non so quanto realistico, però) è riuscire ad averli anche in Italia in meno di 10 anni (morte di Berlusconi permettendo).

Kaworu

ma se uno va a vivere all’estero, e all’estero si sposa… deve aver per forza la cittadinanza di un altro stato, o può sposarsi ed esser tutelato (restando in territorio straniero) anche se ha ancora la cittadinanza italiana?

Silvia

E’ una buffonata. Ma vi rendete conto che uno può dichiarare di convivere con voi e così acquisire dei diritti senza che voi non lo sappiate neppure???
Sono ALLIBITA!

Vassilissa

E se un cittadino italiano residente all’estero si pacsa o fa un matrimonio omo, gli viene riconosciuto qualcosa o non ha validità?

Maria

Ci vuole uno Stonewall all’italiana. Informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Stonewall_riots

Per Kamoru:
dipende in quale stato si va a vivere. Per un Europeo, si puo’ andare in Spagna, Olanda e Belgio. Un altro stato dove ci si puo’ sposare e’ il Canada e se uno dei due partner e’ Canadese, penso che la cittadinanza venga riconosciuta automaticamente all’altro partner. Prendere la cittadinanza in Canada, in generale, non sembra troppo difficile.

Maria

Per Vassilissa:
ancora quello e’ fantascienza. Ancora si discute su fatti cosi’ basilari per le unioni civili che non penso proprio ci sia alcun tipo di riconoscimento di questo genere in Italia.

Kaworu

@maria

si io chiedevo restando in europa (ma se dici che in canada non è cosa complicata, ci posso fare un pensierino, basta che sia paese anglofono o francofono 😀 per lo spagnolo mi sto attrezzando) 🙂 in spagna, olanda e belgio quindi non c’è bisogno di aver la cittadinanza per sposarsi e viver lì essendo legalmente tutelati?

Marco

Giusto per correttezza, ci si può sposare in Canada anche senza essere cittadini canadesi. Il matrimonio è in tal caso riconosciuto come tale in Olanda, Belgio, Spagna, Sud Africa e Israele. In altri stati europei (come il Regno Unito), viene invece automaticamente equiparato all’unione civile.

Maria

Grazie, Marco!

Comunque, voglio lanciare una piccola provocazione: se tutti gli omosessuali italiani emigrano, cosa succedera’ alla moda, all’arte, al design, etc… Insomma, le industrie che hanno fatto il marchio del Made in Italy conosciuto nel mondo? Non si rendono conto di quanto abbiano bisogno di questa componente. E’ solo un piccolo sfogo.

Daniele Gallesio

se tutti gli omosessuali italiani emigrano, cosa succedera’ alla moda, all’arte, al design, etc… Insomma, le industrie che hanno fatto il marchio del Made in Italy conosciuto nel mondo? Non si rendono conto di quanto abbiano bisogno di questa componente.

Mi fai venire in mente che i tedeschi persero la corsa all’atomica a causa delle leggi razziali che provocarono l’emigrazione negli USA di Einstein e Fermi.

Kaworu

@maria
beh credo che nessuna industria risentirebbe troppo di una partenza di massa, se non per la mancanza di manodopera… dato che comunque si ok, ce ne saran tanti che lavoran nella moda, ma ce ne son di più che stanno in ogni settore 🙂 io ad esempio ho un senso estetico agghiacciante XD

Giuseppe C.

Su Repubblica di oggi a p.4 il Bonsai di Sebastiano Messina sui teodem contrari ai Pacs:

[…]basterebbe proporre un semplice emendamento: «Le unioni civili sono ammesse solo tra individui in numero dispari inferiore a tre». 🙂

P.S. Nella stessa pagina l’intervista a un Udc amico della Binetti (Butt… , che aveva fondato un centro studi in Liechtenstein, per ammirare le montagne? ;-)).

gianni

se non viene concessa la reversibilità della pensione, allora si diminuiscano i contributi previdenziali per i conviventi, se si nega parità di diritti non si può pretendere parità di doveri.

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