Statistiche cattoliche

La Chiesa cattolica ha presentato ufficialmente il suo nuovo Annuario Pontificio, che come al solito fornisce dati in forte aumento su base mondiale, sistema solare, via Lattea, universo ecc. La scarsa credibilità scientifica dell’opera è già stata a suo tempo contestata dal sottoscritto (cfr. articolo del 25 gennaio 2006). Fa piacere che di questo problema si sia accorto, con un articolo, anche l’Istituto Carlo De Martino per la formazione al giornalismo. Fa anche piacere che la campagna UAAR di bonifica statistica, volta a far sì che i mezzi d’informazione presentino dati plausibili e non di parte, stia sortendo qualche effetto. Nessun grande quotidiano italiano ha infatti ripreso la notizia della pubblicazione dell’Annuario 2007, se non per sottolineare come dall’elenco dei vescovi sia stato espunto il nome di mons. Milingo. Che, con tutti i suoi difetti, è comunque più “vero” delle statistiche presentate dal Vaticano.

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18 commenti

Franco Siccardi

Ma i ciarlatani non dicono che quando qualcuno e’ stato ciarlatanato in nero, in violetto, in porpora, neppure il ciarlatano in bianco lo puo’ sciarlatanare????

dv64

Infatti, ha calpestato IL DOGMA DEI DOGMI: fai pure sesso con chi ti pare e come ti pare ma non dichiararlo e non farti scoprire.

L'italiano metafisico

L’ATEO

Risponde Dio : tu non cercheresti d’uccidermi se tu non sapessi ch’io son vivo, il Dio dei viventi. Se Dio non esistesse tu stesso che lo vuoi negare non esisteresti. Per negarlo devi adoprare il tuo pensiero, pronunziar parole: ma nel primo atto del tuo pensiero Dio è gia presente e appena hai pronun­ziato la prima parola essa contiene, senza che te n’accorga, l’affermazione d’Iddio. A Dio non si ,sfugge se l’affermi l’ami, se vuoi sopprimerlo lo rico­nosci. Qualunque cosa si dica non si fa che parlar d’Iddio. E di che altro si potrebbe parlare se non d’Iddio? Ogni altro discorso è inintelleggibile, perchè dove non si presuppone l’ essere e la legge si emet­tono suoni senza senso ,e l’ essere e la legge non son pensabili al di fuori della Divinità.
Ci son molti che provano Iddio coi ragionamenti e i sillogismi. Li ascolto e li venero perchè le ri­prove giovano agli immemori, ma per me gli argo­menti più persuasivi dell’esistenza d’Iddio son conte­nuti nei discorsi degli atei.
Quelli che si chiamano atei non negano Dio : confessano di aver perduto Dio. Hanno paura d’Id­dio e si vantano d’averlo ucciso colla speranza di uccidere il loro spavento. Non lo sentono più dentro di se e questa solitudine interiore li fa uscir di se. Hanno terrore dei suoi comandamenti, della sua potenza, della sua onniveggenza. Oppure son cosi onnubilati all’interno, e tanto si son ravvolti nella sensualità torbidosa che non lo sentono più, non sanno più d’averlo, non sanno ritrovarlo nell’intimo fondo della posatura spirituale. E allora, come liberati‑ da uno sguardo, da una sorveglianza, da un peso, vanno dicendo che Dio non è. Ma Dio è anche in loro, come in tutti, e qualcuno ha il presenti­mento di questa silenziosa e paziente Presenza. Son quelli che si sfogano a dire, a proclamare. a dimo­strare che Dio è abolito, superato, morto. Tremano all’idea d’un suo ritorno: di quel tremore è fatto il loro ateismo.
Ne Sant’Anselmo ne San Tommaso hanno mai escogitato argomenti più formidabili di quella spa­ventosa e spaventata negazione.
Tu non mi cercheresti se tu non mi avessi tro­vato, dice il Dio di Pascal. Tu non mi uccideresti se tu non mi sentissi vivere, dice il Dio degli atei.
L’uomo a cui hanno mozzato le mani sostiene che non vi sono carezze; un altro a cui hanno empito gli orecchi di fango afferma che non v’e musica. Un terzo l’hanno confinato in una chiavica e pro­clama che il sole s’e spento. Potete dar loro torto? Ma, d’altra parte, dove ritroveremo, fuor che in queste lor negazioni, una prova più sicura e salda che le carezze, la musica, il sole esistono per colui che ha mani, orecchi, occhi liberi e vive sopra e non sotto la terra?
L’escogitazioni de’ negatori per render ragione dell’esistenza delle cose e di noi — sia pur fatta tutta di spirito — sono i piu validi contrafforti della fortezza tomista,
Le confusioni, le contraddizioni, il continuo ri­correre all’impensabile o al prodigio spicciolo e con­tinuo, sono le pietre che i nemici stessi pongono colle loro mani per inalzare bastioni e barbacani che serviranno a difendere la nostra vecchia città contro di loro. Gli atei, di qualunque schiatta e Scuola, sono i più gagliardi e fedeli ausiliari dei teologi. Tutte le strade che precipitosamente scavano, assillati dalla paura d’Iddio, menano tutte all’assurdo, alla nichilità del pensiero, alla morte dell’anima. Chi li segue e li vede non ha scelta che tra il nulla e il ritorno.

Emilio Gargiulo

Non date ascolto ai troll.
Non rispondete ai troll.
Non date cibo ai troll.
Ignorate completamente quello che scrivono i troll.

Lorenzo L. Gallo

…scusami, ma un troll non dovrebbe essere uno che non si scopre? E poi, è talmente divertente leggere argomentazioni trite e capziose, intrise di emotività ma prive di ragionamenti logici!
Se non ci fossero troll come questi poveri infelici, bisognerebbe inventarli: rappresentano la migliore garanzia per rassicurarci su chi ha fatto la scelta giusta in materia di fede.
D’altra parte, chi crede in un Dio che condanna Welby e le coppie di gay maggiorenni e vaccinate mentre assolve Pinochet e i preti pedofili (visto che il loro difensore è stato nominato papa) è la prova vivente di quanto male le religioni possano fare all’umanità.

Franco Siccardi

Caro iddiota merdatisico, nessun essere razionale cerca di uccidere cio’ che non esiste.
Ed un ateo razionalista usa il cervello per ragionare, non impoltrisce il suo cervello imparando a memoria stronzate e litanie (cosa molto meno faticosa del ragionamento).
Sono quelli come te che vorrebbero far esistere quello che non e’ mai esistito se non nella loro testa bacata.

zumpappa

>Caro iddiota merdatisico, nessun essere razionale cerca di uccidere cio’ che non esiste.

Come no?? “Dio è morto” l’ha detto entusiasta chi crede che Dio non esista. Ergo, chi non crede è irrazionale…

Mattia

Se Dio esistesse credo avrebbe già distrutto i troll e la chiesa stessa.

Steve

Quel che emerge dall’annuario pontificio è la stabilità dei preti rispeto alla popolazione mondiale (+1,2% rispeto al 2004).

Per la prima volta, accanto alla conferma del trend in calo di Europa e Oceania, anche le Americhe mostrano segni di spretizazione. Significa che accanto alla secolarizzazione la concorrenza dell confessioni protestnti (in primis pentecostali) fa breccia tra i cattolici.

I segnali sono interessanti.

raphael

Ok per la campagna di bonifica statistica dell’Uaar
Ma contrapporre un librone con le dichiarazioni di ateismo, agnosticismo, ecc, o di semplice adesione all’uaar e contestuale rifiuto della chiesa, firmate ed autenticate
è così difficile? Non è fattibile? Perchè no?
L’Uaar non ne guadagnerebbe in credibilità?
Si ha paura di non raccogliere consensi e si preferisce restare nel vago o cosa?

gabriele

questo gabriele che ha scritto all’inizio non sono io cioè non è il vero gabriele
PER FAVORE NON CLONATE I NICK.!!! SE NO NON CI CAPIAMO PIU NULLA

aldo

Non posso dire di conoscere bene milingo anche se sono il suo produttore musicale, la conoscenza richiede tempi che ci accompagnano per tutta la vita, ma Lui ha sempre operato in buona fede e nel nome di Gesù secondo il Vangelo……certamente se chi lo circonda lo affossa facendolo cadere nel ridicolo è perchè spera di “entrare” nei giudizi distratti delle persone. Gesù ha fatto le parabole …il Vaticano le paraboliche e se vogliamo ironizzare……la cupola potrebbe essere il Cupolone dove se sgarri hai finito di…….sopravvivere.

Puppino

Ogni discussione che assume toni di disprezzo non è rispettosa della dignità di ciascuno, né democratica. Quindi vede solo scontrarsi rabbia e frustrazioni. Io credo che scambiarsi rispettosamente idee faccia senz’altro bene a tutti.
Io, pur essendo un matematico razionalista credo che Dio esista, e non avverto il bisogno di doverlo dimostrare. E anche questa conclusione l’ho raggiunta usando la mia testa.

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