San Valentino, migliaia di baci per dire no a Ruini

Volantini e ospuscoli per l’intera giornata poi, dalle 20 in avanti, sotto le Due Torri saranno baci a volontà. Il «kiss in» indetto a Bologna da Arcigay e Arcilesbica è solo una delle più di 30 iniziative lanciate dalla comunità omosessuale per questo san Valentino. Più di lotta che di festa, però, perché come dice Sergio Lo Giudice «Noi vogliamo rilanciare la richiesta di una buona legge sulle unioni civili e quella attuale ci offende, pretende di zittire la legittima richiesta di pari dignità tante coppie gay e lesbiche». No ai Dico dunque, bocciati anche dall’Arcigay di Firenze (dove «Il giglio rosa» sarà in assemblea in tre licei della città), nella speranza che si possa modificare in parlamento la legge così faticosamente prodotta da Rosi Bindi e Barbara Pollastrini. Quella «schifezza» come l’ha definita lapidario anche Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay, che sarà al centro della grande manifestazione già indetta a Roma il 14 marzo.
Ma certo i gay che oggi saranno in piazza un po’ dappertutto (da Perugia a Mantova, Catania e Verona) non saranno teneri nemmeno con i nuovi editti del cardinal Ruini. Soprattutto ora che monsignor Fisichella, dalle pagine del Giornale, ha addirittura minacciato manifestazioni di piazza. «L’insegnamento della chiesa è chiaro e vincolante – proclama il rettore della Lateranense – Il nostro popolo vuole restare fedele a certi principi, ed è pronto anche a riempire piazza San Giovanni». E poco conta che, a ridimensionare l’idea del corteo (o forse sarebbe meglio dire processione) per le vie di Roma, arrivi pronto il direttore dell’Osservatore romano. «Sui Dico non taceremo, ma non scendermo in piazza» precisa infatti Mario Agnes. Perché il segnale rimane lo stesso, i vescovi non intendono scendere dalle barricate erette da Ruini. Magari scegliendo il pulpito, come farà oggi Vincenzo Paglia, il vescovo di Terni che ha già annunciato che la sua omelia di San Valentino sarà incentrata contro le «legislazioni inadeguate che possono provocare danni irreparabili». Il là del resto viene direttamente dalla Cei, che anche ieri è tornata a protestare, questa volta con una nota del suo servizio di informazioni religiose, la Sir.
Da sinistra, per fortuna, comincia ad alzarsi qualche voce. E se solo i giovani socialisti arrivano a mettere in discussione il concordato (lunedì 19, a Roma, partirà un raccolta di firme per la sua abolizione), il diessino Angius spara a zero contro la Cei, accusandola di provocare «una lesione grave del concordato». «Oggi in Italia la libertà e i diritti civili sono minacciati da una visione integralista e confessionale» attacca il vicepresidente diessino del senato. Mentre 25 giuristi italiani (tra cui Zagrebelsky, Rodotà, Fausto Pocar e Alessandro Pizzorno) hanno firmato un appello contro «il diritto naturale» invocato da papa Ratzinger. L’articolo 29 della Carta, scrivono, «non impone affatto alla repubblica di riconoscere come famiglia solo quella definita come ‘società’ naturale fondata sul matrimonio, nè pone limiti al riconoscimento giuridico della famiglie non tradizionali, come ormai è avvenuto in quasi tutti i paesi d’Europa».

Fonte: ilManifesto.it

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12 commenti

† Requiem Aeternam Deo †

hmm metafisico…sgarbi mi sembra il più confuso tra gli “intellettuali” italiani…quando doveva giustificarsi e discolparsi riguardo al litigio con la mussolini, ha invocato continuamente la cultura futurista, sprezzante, distruttiva, litigiosa…si è dimenticato che per molti versi la cultura futurista è più caprona di qualsiasi cecchi paone…uno pseudonichilista come sgarbi che invoca manzoni e dante, annamo bene…

http://www.youtube.com/watch?v=LyguaTXak9M

DA GUARDARE ASSOLUTAMENTE, DIVERTIMENTO ASSICURATO.

Stefano

Niente niente che è la volta buona che ci leviamo la chiesa cattolica dai concordati….

davide

uhm il vero amore (baci) come unica roccaforte contro i frequenti attacchi di un sedicente amore fasullo (appelli per la famiglia fondata sul matrimonio)

marcolino

r.s.v. san valentino è la festa di ogni cretino che crede di essere amato invece è rimasto fregato!!!!!ahahahahahaahaha

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