Dico, Ulivo frena, teodem attaccano

Cesare Salvi, presidente della commissione Giustizia del Senato, va avanti deciso: «Martedì 6 marzo riprenderà l’esame dei 9 disegni di legge sulle coppie di fatto, compreso quello del governo, i Dico». Ma anche lui ieri non ha avuto il coraggio di aggiungere una parola in proposito. Non sui tempi di approvazione. E di più: non sulla possibilità di arrivare ad una soluzione condivisa all’interno della maggioranza. E c’è da chiedersi chi, a questo punto, dentro la maggioranza creda ancora che il disegno ddl sui Dico arriverà davvero al traguardo. Fino a ieri sembrava che una grossa spina nel fianco potesse essere quella manifestazione «per dare la sveglia al governo» indetta dall’Arcigay per il 10 marzo a Roma: ancora oggi, infatti, ha continuato a registrare adesioni a raffica, membri del governo compresi, come il ministro Verde Alfonso Pecoraro Scanio e il sottosegretario alla Giustizia Luigi Manconi, oltre che i partiti come i Ds, Rifondazione comunista, i Radicali, i Verdi. Una manifestazione che aveva sollevato un polverone di polemiche soltanto per aver ricevuto il patrocinio del Comune di Roma. Ma la verità è che ieri proprio dall’interno della maggioranza sono partite delle grosse retromarce. […] Marina Sereni, che come vicecapogruppo dell’Ulivo era stata la promotrice della raccolta di firme per la presentazione di una mozione unitaria del gruppo in materia, in gennaio, quando i Dico venivano ancora chiamati Pacs. «I Dico non sono una priorità», ha detto ieri. E ha spiegato: «Ne riconosco l’importanza simbolica, ma il Paese ci chiede di affrontare anche altri temi, dall’economia, al lavoro alle famiglie. Poi ci sono anche i Dico». […] I Dico alla fine hanno fatto esplodere anche una polemica all’interno della Margherita, per via della senatrice teodem Paola Binetti che annuncia una possibile proposta alternativa al disegno di legge del governo, smentita dallo stesso portavoce dei teodem Enzo Carra e, infine, stigmatizzata da Giorgio Merlo deputato dell’Ulivo vicino al presidente del Senato Franco Marini: «Bisogna scongiurare la radicalizzazione del conflitto».

Il testo integrale dell’articolo di Alessandra Arachi è stato pubblicato sul sito del Corriere

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