Un’occhiata ai giornali, un distratto zapping in tv, un giro per la città, una sosta al parco, una giornata in ufficio. È sufficiente per registrare il fuoco di fila cui sono sottoposte le donne oggi. Una pioggia di colpi da destra e da sinistra, dall’alto delle istituzioni e della Chiesa, dal basso delle trasmissioni più banali. Dalle donne stesse. E dagli uomini, naturalmente. Una repressione durissima che, dai e dai, sembra quasi normale. Contro le donne, proprio così. E non vederlo non è possibile
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 17: il contingente italiano Unifil dona una croce in Libano
- Non è Francesco
- Adozione libri per l’Attività alternativa: l’Uaar scrive al ministro Valditara e a 5.000 scuole
- Vent’anni di Premio laurea Uaar!
- Oggi l’evento “Prime analisi sul Giubileo”
- La clericalata della settimana, 16: consigliere comunale di Formigine (MO) vuole vietare aborto e contraccezione per aumentare la natalità
