L’agenzia Reuters riferisce da Karachi, in Pakistan, del fallito tentativo di un uomo, Abdul Rehman, di riportare in vita il padre morto da circa due anni. Rehman ha dissotterrato il cadavere e costretto un’ambulanza e il suo autista a trasportarlo fino a casa sotto minaccia di un’arma da fuoco. Ha inoltre rapito un barbone che dormiva nel cimitero e lo ha portato con sé. Dopo l’arresto un ufficiale di polizia ha riferito che “ha tenuto il corpo – di cui era rimasto solo lo scheletro – per oltre 12 ore nel suo letto”. Il barbone ha poi testimoniato di averlo visto pronunciare formule magiche e versare acqua di rose sul corpo mentre piangeva amaramente. E’ stato incriminato per profanazione di cadavere.
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