Io ti sbattezzo in nome dell’Organizzazione mondiale della Sanità, della Scienza e della Medicina… Cambiano i tempi, mutano le esigenze e il formulario contemporaneo è costretto ad adeguarsi e ad innovarsi. Non sappiamo a chi esattamente tocchi il compito di pronunciare una formula di sbattesimo, certo non vorremmo essere nei panni del parroco della chiesa di San Pietro a Bagheria quando gli giungerà la richiesta di Piero Montana, consulente del sindaco per le pari opportunità e fondatore del Fuori in Sicilia, per l’annullamento del proprio battesimo. Può un semplice prete cancellare con un tratto di penna un sacramento? Deve usare acqua maledetta e zucchero al posto del sale? Più serio il problema che origina la richiesta. Montana, omosessuale e credente, è indignato perché il Papa, facendo il proprio mestiere, ha vietato ai parlamentari cattolici di votare leggi contro natura come i Dico. Poiché la scienza ha cancellato l’omosessualità dall’elenco delle degenerazioni ma la considera una qualunque caratteristica dell’individuo, ritiene inconciliabile la fede e l’offesa ad una normale condizione umana. Insomma la natura non può essere contro natura. Ci sfugge però l’esigenza dello sbattesimo, se è più facile andare all’inferno.
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