Ratzinger: pene eterne per chi non si pente

“L’Inferno esiste ed è eterno, anche se non ne parla quasi più nessuno”. Papa Ratzinger torna a rilanciare il luogo della dannazione eterna evocato da secoli dalla tradizione cristiana, declassato, però, negli ultimi tempi ad argomento di serie b nell’immaginario collettivo del popolo dei credenti. Il posto scelto per ribadire l’attuale “pericolosità” di Satana non è la scenografica basilica di San Pietro, ma una anonima parrocchia della periferia romana – la chiesa di Santa Felicita e Figli Martiri della borgata di Fidene – visitata ieri mattina da Benedetto XVI nella sua veste di vescovo di Roma. Nell’omelia, come un vecchio parroco, il pontefice tiene una ferma lezione di teologia partendo dal significato del “perdono cristiano così come ci è stato insegnato nel Vangelo attraverso la parabola dell’adultera”, la donna salvata dalla lapidazione dalla famosa frase “chi è senza peccato scagli la prima pietra” rivolta da Gesù ai suoi accusatori. Uno dei più noti episodi evangelici dal quale il Papa parte per mettere in guardia i cattolici dalle “insidie” del demonio “se non si pentiranno dei peccati e non chiederanno il perdono divino”.
[…]

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106 commenti

Daniela M

beh, se un inferno esiste, aspetta proprio lui per essere inaugurato…

Carlo

Si, nel girone dei rompicojoni a oltranza :). Fossi dio un tizio cosi’ non lo vorrei proprio vicino per l’eternita’.

Lamb of God

Probabilmente il nostro Peppe nazionale era ancora stizzito per l’Apostasia dell’UE ed ha voluto ricordar loro che le fiamme dell’inferno li aspettano, in quanto peccatori ad oltranza senza remora alcuna.

Sai che paura?

Giulio C. Vallocchia

Per prolungare la vita al cattolicesimo, la più inverosimile fra le varie diramazioni del monoteismo abramitico, anziché sfrondarlo di tutte le più fantasiose e incredibili invenzioni sostenute solo dall’ obbligo di crederci in quanto dogma di fede, Ratzinger ha scelto la via della conferma apodittica e minacciosa. Ieri ha ripresentato l’ inferno e le fiamme eterne per i peccatori, in contraddizione con il perdonismo assoluto della bontà divina, proposto da molti teologi. L’ altroieri è tornato a enfatizzare le favolette dell’ incarnazione divina mediante il concepimento di un bambino nel ventre sempre vergine di una ragazza ebrea. Mesi fa ha sospeso la dichiarazione ufficiale sulla inesistenza del limbo, l’ unica cosa seria che poteva illuminare di verità il suo pontificato, a distanza di cinque secoli dall’ unica ammissione di falso riconosciuta dalle gerarchie, la Donazione Costantiniana , il documento costruito ad arte per ufficializzare la continuità storica del potere imperiale che passava da Costantino ai papi di Roma. Ma Ratzinger, il piu fedele interprete della mentalità e dei metodi dell’ Inquisizione, non poteva tradire la sua natutra conservatrice e si è dedicato invece all espulsione dalla Chiesa cattolica di tutti quei teologi che tentavano aperture alla modernità, l ‘unica strada che poteva riavvicinare quelle masse di fedeli che in misura sempre più ampia si allontanano da essa. Una scelta politca forte che porterà fatalmente il cattolicesimo all’ estinzione, sia nel confronto con le realtà delle scoperte scientifiche e del progresso tecnologico, che rispetto all’ altro concorrente sul piano delle invenzioni religiose, l’ islam. Giulio C.Vallocchia http://www.nogod.it

Stefano Chiaudano

Quindi la bontà e il perdono divini hanno un limite, passato il quale si finisce all’inferno ==> dio non è infinitamente buono.
Grazie per la lezione (teo)logica, sig. Ratzinger.

JSM

dio è infinitamente buono con chi gli pare……
naturalmente, il visto per il paradiso si timbra in vaticano

Vassilissa

Mi sembra sempre più una figura patetica, crepuscolare, usa toni sempre più funerei e lamentosi. Non riesce proprio ad accettare la sfida della modernità e la necessità di ridimensionare e rinnovare la chiesa, ha certamente manovrato assai per diventarne il capo ma ora non sa fare nulla se non arroccarsi nel suo potere assoluto.

Fine teologo e abile politico? mmmmhh .. chissà quanti si mordono le mani x averlo eletto 🙂 (buon x noi)

Faj

L’esortazione del Sommo Pontefice a temere il fuoco eterno dell’inferno contrasta lievemente con gli sforzi dello stesso Pontefice per coniugare fede e ragione. A un osservatore neutrale sembra piuttosto un incoraggiamento alla superstizione, condito con la paura, che ha sempre una forte presa in chi è stato fin da piccolo cresciuto nel rifiuto della razionalità. E’ bene coltivare o accrescere l’irrazionalità, perché si identifica con la fede, che successivamente si confronterà con la ragione. Per coniugarsi., naturalmente. (cfr. Jean Meslier)

Kaworu

no ma quest’essere è serio quando crede di fare paura a qualcuno?

Sydbarrett76

Mah, io non vedo dove sia la notizia, la dottrina non è mai cambiata su questi punti, semplicemente i credenti, ipocriti, se ne sbattono, tutti ti dicono “sì, io credo ma….”
ecco, quel “Ma” fa di loro, per la chiesa cattolica, eretici

tanto tutti i cattolici sono convinti che i peccati siano quelli degli altri…

civis romanus sum

Vallocchia scrive:
“Una scelta politica forte che porterà fatalmente il cattolicesimo all’ estinzione …”

Speriamo presto … intanto attenti a non farcelo rimpiazzare coll’islamismo .

ciceracchio

si ‘linferno esiste ;basta guardare la tv . milioni di persone di tutte le razze ,
affamate ,malate, denutrite ,,alla merce dei despoti, uccise, umiliate ,stuprate , derise ,mutilate ,shiavizzate, ce ne’ per tutte le salze .
e lui coi soldi che servirebbero ad uttutire un pochino tutte ste infamie ,che fa’?
ma si diamine da’ una bellla gratifica per i suoi 80 anni a tutti i dipendenti del vaticano di 500 euroni . cucu ”’… donate per loro dice la pubblicita’ date 8 x 1000 .
cosi io gratifico i miei sudditi, non li dono hai poveretti .
pero continuo a fare del buon terrorismo pisicologico x vecchiette rintronate.
peccatori pentitevi ,l’inferno ,l’inferno -.. poveraccio 80 anni si sentono a volte

Arcturus

Codesto pontefice è certamente una figurina stinta e larvale, sia sul piano dell’ermeneutica teologica (appunto: un vecchio, accanito, rancoroso, bigotto curato di campagna…) che su quello della rappresentatività (chi rappresenta, davvero, costui? Non certo i cattolici sparsi per il mondo, né i pochissimi, veri intellettuali della chiesa…). Eppure dobbiamo temerlo: è assai pericoloso. Nel suo rabbioso desiderio di potere, che lo porta a identificarsi in toto con il volere stesso dell’ente supremo che propaganda, non ha pudori di sorta: usa ogni strumento possibile, fino alla coercizione politica, fino alla discriminazione sociale e razziale, per imporre assolutisticamente il suo dogma. Non c’è dubbio e non è una novità: il suo unico, grande maestro è stato davvero quell’omino coi baffetti che imperversò in Germania durante la sua giovinezza.

Stefano Chiaudano

“La fede cristiana – è il ragionamento di Ratzinger – è un annuncio, una offerta all’uomo, mai una imposizione”
ok, perfetto, in quanto offerta io la rifiuto. Però dal momento del rifiuto in avanti basta volteggiamenti sulle palle, andrò all’inferno; devo vivere una vita di m. anche qua?

Mirabile la frase di Wojtyla
“a pregare Dio perché nessuno sia o vada all’Inferno”
Va bene pregare perchè nessuno vada all’inferno, ma pregare perchè nessuno sia all’inferno?!!?
Nel senso che le preghiere possono sottrarre all’inferno chi già ci è finito? Allora non è una punizione eterna o comunque è reversibile.

Suvvia decidetevi, devo fare delle scelte razionali!

Kris

oh, ma bene, stanno tornando i toni apocalittici in stile Savonarola! Sono curiaoso di sapere come reagiranno gli Atei devoti alla Ferrara: “bisogna fare come se l’inferno esistesse e fosse eterno!!”

ciceracchio

si ma de siamo sempre ,li se non vi sottomettete al mio dogma ,
non potete essere salvi, il problema e sempre, io ti do’ la vita
battezzandoti .te mi sei fedele fino alla morte , che sempre io chiesa cottolica
ho il diritto ,di perdonarti e ti garantisco, con la mia raccomandazione un bel posto
nell’aldila’. e beh in italia senza raccomandazione si sa’
dove vai ??? e questo editto; per le menti prive di sane letture ,
e’ di facile preda, lo sanno e’ sempre stato cosi. purtroppo per loro le cose cambiano si trasformano come dice darwing : si evolvono e a sti racconta balle rimangono col culetto per terra

Jean Meslier

Va bene pregare perchè nessuno vada all’inferno, ma pregare perchè nessuno sia all’inferno?!!?
Nel senso che le preghiere possono sottrarre all’inferno chi già ci è finito? Allora non è una punizione eterna o comunque è reversibile.

Notare pure che Dio sarebbe un giudice influenzabile: non importa quanto uno abbia peccato, se un numero abbastanza grande di persone pregano per la sua salvezza con sufficiente fervore, quel peccatore potrebbe essere salvato.

Francesco Casu

Cristo che paura!! Ma stò papa mi garba assai, non fà altro che sparar cazzate e rende la chiesa cattolica e il suo dio sempre meno appetibili….avanti così “Ratzy” !

marcodima

adesso propongo a Repubblica di fare uno di quei loro simpatici sondaggi: “secondo te, l’attuale pontefice interpreta correttamente l’insegnamento di Gesù “ama il prossimo tuo come te stesso”? credo sarebbe divertente vedere i risultati…
peccato solo che Repubblica, né altre testate importanti, accetterebbero mai di esporsi.

Marforio

GESU’ MIO PERDONA LE NOSTRE COLPE
PRESERVACI DAL FUOCO DELL’INFERNO.
PORTA IN CIELO TUTTE LE ANIME,
SPECIALMENTE LE PIU’ BISOGNOSE
DELLA TUA MISERICORDIA.

Preghiera rivelata dalla Santissima Vergine ai 3 pastorelli di Fatima:
i fedeli la recitano al termine di ogni decina del Santo Rosario.

Francesco Paoletti

🙂 Signori, per favore ! … In qualità di Coordinatore del Circolo di Roma invito tutti ad avere un po’ di rispetto e di gratitudine per l’uomo che ha permesso di raddoppiare (quasi triplicare) gli iscritti UAAR nello spazio di un anno !

Steve

Ha ragione Pannella. In un paese normale nessun organo di stampa si interessa di questioni dibattute da millenni dai teologi come l’esistenza dell’inferno.

Siamo un paese medievale.

lik

@ Giulio Vallocchia

La concorrenza non viene solo dall’islam, ma anche dalla chiesa evangeliche, in particolare in America Latina. Il cattolicesimo è in espansione negli Stati Uniti e in diminuzione appunto in Guatemala dove le stime (per quanto possano essere affidabili) mostrano che non è più la religione predominante. In Africa non credo che il cattolicesimo stia perdendo piede a causa dell’integralismo in cui si è rifugiato, perché l’islam che lo sostituisce è ancora più integralista e poi anche qui esiste una concorrenza delle chiese evangeliche che non sono per nulla più liberali, tieni presente che anche la chiesa anglicana ha molti problemi a causa dell’ordinazione di sacerdoti gay. Credo che le principali ragioni della perdita di terreno della chiesa cattolica siano la sua struttura troppo centralizzata e l’impossibilità dei preti di sposarsi.

cosimo

certo che c’è l’inferno. cosi’ come ci sono Batman, Superman, i Wonder Twins, Minni Topolino e Qui Quo Qua.
e i giornali ne parlano come se fosse una dichiarazione seria.

Mario

Questo Papa crede di essere nel periodo delle crociate, parlare di inferno perenne e altro. Ma la scienza, non la conosce nessuno? – E’ mai possibile che ci sia ancora della gente
così ignara che possa credere alla storiella dell’inferno, senza metterci un minimo di logica? O fa parte dell’ipocrisia. – Per non parlare della mancanza di rispetto dei “Patti Lateranensi”.

Steve

@lik
Noin cè, nessuna confessione cristiana più illiberale del cattolicesimo. La cheisa anglicana è mvero che si sta dividendo sui sacerdoti gay ma è un fatto che li ordini e che ordini donne sacerdoti. Non ha le stesse di pretesi clericali della cattolica.

Ricordo che la cheisa cattolica ha un numero stabile di sacerdoti negli ultimi 35-40 anni, anche se la popolazione nel frattempo è raddoppiata. Queòllo che sta mutando è la distribuzione del clero. Nel mondo occidentale è in prolungata crisi di vocazioni, che si sta estendendo all’Europa dell’Est e all’America Latina. La forza della chiesa cattolica è nelle terre dell’Asia e nell’Africa non islamiche

Magar

Yuppiiii, andrò all’inferno, e per sempre! Meno male, sai che palla finire in Paradiso, a contemplare in eterno l’onnipotente, che peraltro presenta lo sgradevole inconveniente di non esistere? È come andare al cinema a guardare lo schermo vuoto…

Johnny Golgotha

Come dicevano i San Culamo “All’inferno ci vado volentieri, fosse per me ci sarei andato pure ieri…”

lik

@ Steve

Non sono del tutto d’accordo, nel mondo occidentale la chiesa cattolica è in espansione negli USA attraverso l’immigrazione latinoamericana. Sul fatto che la chiesa cattolica sia la confessione più illiberale del cristianesimo uhmmm, i gruppi di ex-gay e i gruppi pro-life sono molto più diffusi nelle chiese evangeliche. I terroristi che uccidono gli antiabortisti sono spesso protestanti. La chiesa oggi nei confronti dell’islam è molto meno proselita rispetto alla chiese evangeliche, non so è un discorso complesso anche se ti do pienamente ragione sul fatto che sia in espansione in Asia e sono abbastanza insensibile alle critiche sulla repressione dei cattolici in Cina, la chiesa è una mafia e quando trova qualcuno più totalitario di lei è giusto che glielo metta nel posto giusto.

Nas

si sta preparano il terreno per il prossimo step : la vendita delle indulgenze

Claudio De Luca

Le parole del Papa meritano una prolungata, bella e grassa risata

Daniela M

l’inferno è qui sulla terra, fatto di odio, egoismo, violenza. E anche la cheisa catttolica vi ha contribuito, con il tribunale dell’inquisizione, con cui godeva nel far mettere al rogo donne, liberi pensatori e omosessuali.
Dunque: chi parla di fuoco e fiamme dovrebbe prima fare un esamino di coscienza, vero ratzi? Non è che parli della tua mente annebbiata dal fuoco delle fiamme, per caso? Come teologo sarai pure laureato e dotto, ma come filosofo, come tendi a voler sembrare,sei proprio una frana!!! Credere all’inferno, non solo è anticristiano, ma è da stupidi!

Marco

Dante ha messo nel suo inferno un bel numero di Papi…speriamo che Ratzinger si salvi, me lo auguro per lui!

anteo

L’inferno è incostituzionale
(Luigi Lombardi Vallauri , professore ordinario di Filosofia del diritto nell’Università (statale) di Firenze, cacciato dalla Cattolica di Milano)

sarebbe utile ricordarlo ai nostri concittadini per una scelta consapevole di modo che comprendano gli svantaggi delle tesi di B16

Nikky

Pauuuura, eh!
Comunque proprio stamattina ho sentito che una suora mistica spagnola di un santario umbro, amica di Franco, è riuscita a portare, con trecento rosari, Mussolini dal purgatorio(!) al paradiso!
Tralasciando le assurdità dottrinali e soprattutto logiche, se il paradiso è popolato da sta gente io preferisco di gran lunga l’inferno.

Il Filosofo Bottiglione

mi rifiuto di credere che il papa sia un perfetto idiota; se recupera certe fantasie è per un calcolo ben preciso, forse (speriamo) sbagliato. il fatto che sproloqui di fronte alle vecchie beghine di una chiesa di quartiere non significa che il messaggio fosse rivolto solo a quel pubblico. lui è il papa e quando parla lo ascoltano in molti, se voleva solo dire due scemenze a quelle vecchine l’avrebbe fatto dire al prete.
l’obiettivo è quello di fomentare e intercettare quell’ampio moto di irrazionalità che si agita nella nostra società. certo un disegno deprecabile, come curare un cocainomane con l’eroina, ma, a suo modo, l’unico in grado di tenere in piedi una chiesa così potente. per altra via la chiesa sarebbe costretta a riformarsi e diventare finalmente quello che dovrebbe essere: un’istituzione di culto che si occupa delle coscienze individuali.
infatti: il credo come fatto personale, è ciò contro cui più tuona, il nostro amato santo padre.

lik

@ Filososo

Discutere delle strategie della chiesa è come discutere del sesso degli angeli. Il papa nazinger era fortemente contrario alla turchia prima di diventarlo adesso è favorevole. Prima stigmatizza le coppie miste con i musulmani poi invita a favorire il ricongiungimento dei coniugi nelle leggi sull’immigrazione. Nonostante Rarisbona la chiesa cattolica è l’organizzazione cristiana più incline e attiva nel dialogo interreligioso con l’islam. Non so a me queste dichiarazioni mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altro, non sarà forse che è più fragile chi ha passato troppo tempo negli oratori? Cerchiamo di trovare una strategia politica in grado di unire i laici al di là delle differenze, in caso contrario vuol dire che nemmeno per i laici la laicità è la priorità.

Il Filosofo Bottiglione

@ Marco

il bello dell’inferno di Dante è che il Poeta stesso era più misericordioso di dio.
Paolo e Francesca erano lì, ma la poesia li assolve, lo stesso vale per Pier Delle Vigne, Brunetto Latini e altri.

certo, sui papi che mette all’inferno, su quelli no, su quelli non c’è pietà, ben gli sta.

raphael

Ma la divinità cattolica può essere così spietata da candannare al fuoco eterno?
Non c’è sproporzione fra delitto commesso e pena ricevuta?

Nikky

Secondo me il papa continua ad alzare i toni, e a farsi “uscire “frasi provocatorie tipo Ratisbona per prepararsi in un certo senso ad uno scontro di civiltà, cattolica “laicista”, cattolica islamica, infatti quando c’è uno scontro la gente deve prendere una posizione netta pro o contro, e giocare sullirrazionalità della gente è utile per ottenere consensi.

Enrico Greco

Ripeto che secondo me Mazinga non è uno stupido, sta cercando di riportare la chiesa al medioevo così da ritrovare il numero di fedeli e il potere di allora. Nessuno però gli ha ancora spiegato che negli ultimi 400 anni ci son stati personaggi (come Galileo, Newton, Lavoisier, Darwin, Fleming, Einstein ecc.) che hanno cambiato la storia e, spero, anche il modo di pensare della gente…
Spero che il progetto papale si concluda in un fallimento, altrimenti prepariamoci a scegliere tra le indulgenze e il rogo…

Dioamore

Bhe! Sì, l’inferno esiste. E’ la mancanza di amore dato è ricevuto che porta all’inferno. Nessuno ci manda all’inferno, nemmeno Dio ci manda all’inferno. Siamo noi che decidiamo di andarci all’inferno e ce lo costruiamo intorno quando disubbidiamo ad uno dei principali comandati di Dio, quello di amarci gli uni gli altri.

Quando non amiamo il prossimo, l’inferno intorno a noi incomincia a prendere forma. La mancanza di amore genera solitudine, odio, rabbia, rancori, stati d’animo negativi che si ripercuotono negativaente in tanti altri aspetti della vita, fino a renderla un inferno.

Kaworu

quindi, dioamore, ratzinger e tutta la chiesa cattolica finiranno all’inferno?

ironico 😆

machetazos

@dioamore: l’avevo già sentito quest’argomento… “non è dio che manda la gente all’inferno, ci si va per scelta, etc”: un penoso tentativo di conciliare due dogmi (esistenza dell’inferno e infinita bontà di dio) che fanno a pugni tra loro.

Rimandato a settembre, avanti il prossimo.

Il Filosofo Bottiglione

@ Dioamore

parli dell’inferno in questa vita, le ricette per renderla un’inferno sono tante e risapute. ma il santo padre parla di un’altro tipo di inferno.

mi sono tolto una curiosità e ho dato un’occhiata al tuo sito. bellissima l’analisi che vede nel ruolo della donna evangelica una simbologia della chiesa. ne sono rimasto colpito.
pensa che anch’io avevo fatto una simile analisi e lo stesso ruolo lo leggevo nell’epopea dei namecciani all’interno della saga di Dargonball.
prima il servilismo al temibile Freezer: la chiesa che sottosta al potere temporale. poi il pentimento ed il riscatto nelle sofferenze del popolo namecciano: la chiesa che si rivolge agli umili ed ai soffernti ed il martirio. L’aiuto a Goku, da leggere come la scelta del bene.
la lotta al fianco di Vegeta: la prassi ed il confronto con la realtà di papa ratzinger.

che la Bibbia e Dragonball siano intercambiambili?

civis romanus sum

Grande il filosofo imbottigliato … la saga di dragonball come la bibbia … questa me la rivendo citandoti come autore chiaramente , ti dispiace?

civis romanus sum

A questo punto devo dedurre che anche tu come me hai un figlio che segue o seguiva la famosa serie tv .

lik

Ecco civis occupati un po’ di più tuo figlio invece di spargere merda antisemita su questo blog, personaggi che vanno in giro spiegando che esistono potentissime lobby ebraiche è meglio perderli che trovarli. Ti conviene cambiare nick e trollare diversamente perché questa te la porti dietro per un bel po’.

civis romanus sum

@ lik

Pidocchietto , ti avevo avvertito … te lo ripeto … evita di scassarmi i coglioni .
Piccolo pidocchio fascista filosionista di merda … se ti piglio ti prendo a calci in culo da qui a gerusalemme .

Damiano

L’inferno esiste? Certamente. Per molti motivi ma soprattutto per uno: se l’inferno non esistesse, non esisteremme neppure per l’uomo la possibilità della scelta del distacco da Dio e quindi – in ultima analisi – neuupre la stessa libertà dell’uomo.

Senti don, certe storielle “logiche” tientele per i bambini del catechismo che è meglio, con loro forse avrai qualche possibilità di passare da sapientone.
Se è come dici tu per quale diavolo (è il caso di dirlo) di motivo il tuo capo sfracella le palle volendo imporre a tutti per legge i diktat della sua dottrina?

(e per favore non tirar fuori le solite boiate in merito al “volerci salvare”…)

davide

il cristianesimo si fonda sull’amore e la misericordia di dio
PALLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
come le tutte le altre religioni organizzate si fonda sul terrore e quindi la dominazione assoluta delle coscienze. Ma chiisà perhè nei periodi di rinascita dell’uomo la Chiesa tenta sempre di soffocarlo terrorizzandolo con le pene eterne, si veda ad esempio il Rinascimento. A questo proposito mai furono cantate parole più stupende:
“quando vide che l’uomo allungava le dita
per rubargli il mistero della mela proibita
per PAURA CHE ORMAI NON AVESSE PADRONE
lo fermò con la morte e inventò le stagioni” (de andré, un Blasfemo)

Il Filosofo Bottiglione

che invasione di bravi pretoni tra “Dioamore” e “L’inferno esiste? Certamente”.

a “Dioamore” ho già risposto,

“don pedrini” ovvero “L’inferno esiste? Certamente” voglio dirti che, dopo aver fatto una rapida visita al tuo sito, troverai sempre nel Filosofo Bottiglione un valido alleato nella tua battaglia in difesa dell’alcol libero.
ho un solo dubbio, sei sicuro che dio approvi? non sarà mica una di quelle libertà che ci portano dritti all’inferno?
facciamo così, prima lo chiediamo al papa, mi sembra che quello lì se ne intenda, sa pesino che dio vuole tutti in paradiso; tosto quello, ma chi gliele passa tutte queste informazioni?

Il Filosofo Bottiglione

@ civis

mio figlio è ancora troppo piccolo, il cartone di Goku non gli interessa. però sembra interessato ai 62 volumetti della prima versione italiana di Dragonball, edita Starcomics, che tengo in un armadio.
appena saprà leggere giela proporrò, insieme alla bibbia ovviamente, così vediamo cosa sceglie.

Dioamore

Cari atei, non è che io con il mio intervento sull’inferno vi voglia convertire alla fede in Dio, ma intendo semplicemente testimoniare una mia esperienza, una realtà che vivo quotidianamente.

Nell’inferno si entra e si esce e la porta è l’amore, quell’amore che ti porta a fare agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.

Al di là della fede in Dio o in Buddha, ogni uomo deve realizzare se stesso intorno ad un progetto d’amore che va coltivato personalmente, eventualmente in comunione con altre persone che condividono lo stesso progetto d’amore. Riuscire a realizzare il proprio progetto d’amore che può consistere nell’aiutare chi è debole o nel portare avanti uno studio scientifico di ricerca sul cancro o dare vita ad una propria famiglia o fare bene il proprio lavoro, porta alla realizzazione della persona e a dare un significato positivo alla propia vita.

Invece il fallire nella propria realizzazione personale o in quel progetto d’amore che si era pensato, per vari motivi come una malattia improvvisa o un incidente debilitante, può generare un disagio psicologico a volte difficile da superare se si resta soli e abbandonati a se stessi, senza punti di riferimento sui quali contare per trovare la forza di ricominciare, con il rischio di cadere nella depressione che a mio avviso è l’anticamera dell’inferno.

La religione o la fede vissuta nell’amore sincero offrono a molte persone dei punti di riferimento che li aiutano a superare quei momenti difficili che possono capitare a tutti e, a volte, aiutano a ritrovare quell’equilibrio psicologico e quell’armonia interiore indispensabile per uscire dall’inferno e per ricominciare (o meglio risorgere per usare un termine religioso).

Johnny Golgotha

Non ho mai capito il concetto cattolico di Inferno; secondo i cattolici è un luogo dove un’anima sconta, col dolore e per l’eternità, i peccati che ha compiuto in vita, cose che ha fatto quando gli era stato dato il cosiddetto Libero Arbitrio, ovvero la possibilità di scegliere se operare nel Bene o nel Male…

Ma, mi domando io, come si può punire qualcuno per una colpa che gli è stato concesso compiere?

Oggi però i credenti cominciano a ragionare sul concetto di inferno, e non lo accettano più come un luogo di punizione e basta, adesso lo interpretano, ne approfondiscono l’essenza e cominciano a vederlo in maniera più filosofica, come un allontanamento da Dio, una dimensione nella quale l’anima peccatrice prende coscienza delle proprie colpe ed allora soffre… la visone, insomma, cambia, ma non è affatto più plausibile, perchè a questo punto, se un’anima non prende coscienza delle proprie colpe, vuol dire che l’Inferno non lo prova, e vola dritta in Paradiso… può essere così? Bè, c’è chi disse “L’Inferno è solo per i deboli”

Fosse così, sarebbe un’ulteriore prova che le religioni sono tutte puttanate

Daniela M

L’INFERNO E’ UN’INVENZIONE DELL’UOMO!!! UN DIO MISERICORDIOSO NON PUO’ AMMETTERE L’ESISTENZA DI UNA PENA ETERNA! OK? E CHI E’ CATTOLICO O PRETE, SI VADA A LEGGERE HANS URS VON BALTHASAR, IL GRANDE TEOLOGO CHE AFFERMAVA CHE ANCHE SE CI FOSSE, L’INFERNO SAREBBE DESERTO! QUESTO PARADOSSO PER DIRE CHE L’INFERNO NON E’ UN LUOGO, UNA PENA MESSA A DISPOSIZIONE DELL’ESSERE UMANO, SEMMAI UNA CONDIZIONE, UNO STATO PSICOLOGICO O ESISTENZIALE. PENSIAMO A CHI MUORE DI FAME, A CHI E’ DISPERATO, A CHI E’ PERSEGUITATO, MARTORIATO, QUESTO E’ IL VERO INFERNO! ESSO E’ IL MALE CHE PROCURIAMO AGLI ALTRI, E’ UN’INVENZIONE PURAMENTE UMANA, CHE SERVE A DARE CONCRETEZZA A QUEL MAGMA DI VIOLENZA, DISPERAZIONE E ASSURDITA’ CHE AVVIENE NELL’ESISTENZA UMANA. FARNE UN ASSUNTO TEOLOGICO, COME VORREBBE QUEL PREPOTENTE E IGNORANTE DI RATZI, E’ TERRORISMO PSICOLOGICO E MIOPIA FILOSOFICA! CCA’ NISCIUNO E’ FESSO, DIREBBE IL GRANDE TOTO’!!

Daniela M

“Fosse così, sarebbe un’ulteriore prova che le religioni sono tutte puttanate”
@ golghota

attento, non confondere la fede con la religione. Un equivoco in cui cadono tutti gli atei. La fede è una cosa, la religione è un’altra. Molti cattolici, in questo periodo, trovano abominevole quello che sta dichiarando il papa. La religione istituzionalizzata strumentalizza la fede per piegarla al potere. Ma credere non è una puttanata. Ricordati che molti valori occidentali nascono anche da quella solidarietà, fraternità ed egualitarismo che sono stati introdotti con il cristianesimo. Quello autentico, quello che è durato fino all’imperatore Costantino, solo tre secoli dunque. Poi è nato il papato, ed è finito il cristianesimo. E da 1700 anni ci vanno riptendo cose che non sono più autenticamente cristiane. Dunque, per favore, non dire che le religioni sono puttanate, ma che IL VATICANO dice puttanate…

Damiano

Ricordati che molti valori occidentali nascono anche da quella solidarietà, fraternità ed egualitarismo che sono stati introdotti con il cristianesimo.

quindi secondo te i cosiddetti valori occidentali (sui quali ci sarebbe pure da discutere) dipendono da una religione scomparsa 1700 anni fa… un tantinello traballante come ipotesi.

E da 1700 anni ci vanno riptendo cose che non sono più autenticamente cristiane.

Sarà, basta mettersi d’accordo sui nomi, a sentire il B16 e molti di coloro che si definiscono “cristiani” è lui il vero erede del cristianesimo.

Dunque, per favore, non dire che le religioni sono puttanate, ma che IL VATICANO dice puttanate…

Le religioni sono puttanate non appena si prefiggono di descrivere una presunta realtà soprannaturale.
E comunque all’inizio della tua risposta esortavi a distinguere tra fede e religione, mentre alla fine sembri essere proprio tu a confondere religione con fede (dicendo che le religioni non dicono puttanate).

Damiano

ma intendo semplicemente testimoniare una mia esperienza, una realtà che vivo quotidianamente.

Cioè tu hai “esperienza” dell’inferno di cui parla il papa?

complimenti… cambia pusher…

Damiano

Ricetta per costruire un discorso teo(il)logico:

Condire frasi in cui i soggetti siano rigorosamente prodotti della fantasia con una notevole quantità di istanze della parola “amore” in modo da avere maggiori probabilità di impressionare favorevolmente gli ascoltatori. L’uso e l’abuso di metafore che si confondano con la (presunta) realtà è fortemente consigliato.

raphael

quell’amore che ti porta a fare agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.

E’ questa la chiave rivelatrice. Non è il rispetto per gli altri ma il suo contrario

Damiano

@raphael

esatto! dovrebbero seguire il motto del loro mentore e limitarsi a “non fare agli altri ciò che non vorrebbero fosse fatto a loro”. Nel caso specifico sono pronto a scommettere che non sono disposti ad accettare diktat religiosi da altri quindi…

Stefano Chiaudano

@Daniela
“Ricordati che molti valori occidentali nascono anche da quella solidarietà, fraternità ed egualitarismo che sono stati introdotti con il cristianesimo. ”

Guarda che il “Buon Samaritano” esisteva prima del cristianesimo, e sicuramente non era il solo.

Daniela M

il mio discorso voleva essenzialmente puntualizzare la confusione di obiettivi che si fa quando si attacca il cristianesimo. Capisco e comprendo il tenore di certe critiche (se non sarei qui in questo forum, anch’io mi associo, in maniera anche accesa, a molte critiche), da credente e anticlericale qual io sono, ma non accetto, e lo dico in maniera tranquilla, le critiche ai valori del cristianesimo. Che ratzi e compagnia bella facciano cose abominevoli, non ci piove, dico soltanto che non accetto certe facili equazioni, che qui spesso leggo, tra le sconcezze del vaticano (che sono una cosa) e la linearità del messaggio cristiano (che è ben altra cosa). Il male che sta facendo la gerarchia cattolica lo sta facendo non solo alla società civile, ma all’immagine del cristianesimo, che è ben altra cosa dal magistero cattolico. Il buon samaritano è sempre esistito, certo, la solidarietà è un valore universale, ovviamente.. Quello che voglio dire e ripetere è che non si può vedere il nemico in un credo (purtroppo organizzato in una religione che lo ha poi tradito), quando il nemico è invece un’istituzione di potere, che nulla ha ormai a che fare con il messaggio che vuole spacciare come verità di fede. Spero ora di essere stata un pò più chiara…

Daniela M

“Ricordati che molti valori occidentali nascono anche da quella solidarietà, fraternità ed egualitarismo che sono stati introdotti con il cristianesimo. ”

Quando dico questo, faccio una puntualizzazione pertinente. Prima del cristianesimo, c’erano sì la solidarietà, l’amore e altri valori, ma a livello individuale; la società era molto gerarchica e divisa in caste. La schiavitù è stata abolita grazie ai valori cristiani, al valore dell’uguaglianza fraterna. Voglio solo far riflettere sul fatto che molti valori della nostra società sono nati da una cultura improntata a una consapevolezza di alcuni valori già preesistenti (laici) che sono stati però sostanziati da una fede che li ha potuti così cementare in una dimensione comunitaria. Sono quegli stessi valori che ci rendono sensibili all’infelicità altrui, al bisogno degli altri. Laici e credenti credono in fondo negli stessi valori, da una posizione diversa, ovviamente, e non voglio fare un discorso di superiorità degli uni rispetto agli altri, perchè sarebbe scorretto e illogico. Voglio solo far notare però che il cristianesimo ha dato tanto al cammino valoriale dell’uomo, ecco perchè non capisco l’accanimento di certi post contro il cristianesimo in quanto tale, quando invece una riflessione ponderata dovrebbe far capire che è l’istituzione a rendere negativo e opprimente un credo che in sè è positivo e liberatorio.

Jean Meslier

Il “credo” positivo e liberatorio prevede che: 1) Dio esiste, e’ buono, ti ha messo al mondo e ti lascia libero ma se sgarri ti manda all’inferno. 2) Ha mandato un figlio per ricordartelo e per dirti che non importa se ti tirano le pietre, anzi continua a fartele tirare, dai a Cesare quel che e’ di Cesare, tanto poi c’e’ la vita ultraterrena che ti ripaga di tutto (sempre che tu non vada all’inferno) 3) Nel frattempo ama il prossimo tuo, ma conduci una vita di merda se no vai all’inferno

3-bis) Segui l’insegnamento di Cristo o andrai all’inferno!

3-tris) L’ho gia’ detto che vai all’inferno?

Damiano

@Daniela M

Secondo me tendi ad idealizzare e generalizzare una visione del cristianesimo che è personale o quanto meno estremamente semplificata. La schiavitù in occidente non è mai stata florida e disumana come quando ha trovato giustificazione nella bibbia.

Sono quegli stessi valori che ci rendono sensibili all’infelicità altrui

Non mi pare che in occidente capitalista sia molto sensibile da questo punto di vista, quei mostri economici e schiacciatutto che sono le multinazionali hanno avuto origine proprio nell’occidente “cristiano”…

Laici e credenti credono in fondo negli stessi valori, da una posizione diversa

A me pare proprio che questa affermazione non sia generalizzabile (se non in pochi ambiti)
Persino la più fondamentale, “non uccidere”, non è affatto valore cristiano, sono moltissimi i credenti che ritengono legittima la pena capitale ad esempio…

Voglio solo far notare però che il cristianesimo ha dato tanto al cammino valoriale dell’uomo

Non sono d’accordo, seocondo me l’uomo ha acquisito deteminati valori sociali nonostante il cristianesimo, ogni progresso in questo senso si è verificato a scapito dei valori “cristiani”, l’unica differenza è che tu ti limiti a prendere come valori “crisitiani” solo quelli che ti sembrano belli e che in parte sono universalmente condivisibili, quello che voglio dire è che non sono affatto prerogativa del cristianesimo.

Per concludere vorrei comunque sottolineare che la cosa in assoluto più criticabile del cristianesimo e del cattolicesimo è la tendenza a imporre la propria dottrina, se queste religioni non fossero degli autentici strumenti di potere, ma fossero degli “stili di vita personali” non staremmo neanche qui a parlarne.

Dioamore

Jean Meslier, cosa vuol dire dare a Cesare quello che è di Cesare?
Vuol dire dare ad un morto ciò che appartiene ad un morto, perché Cesare è morto. E’ un assurdo dare ad un morto le cose di un morto. Gesù lo sapeva che Cesare era morto, ma gli uomini non lo hanno ancora capito e continuano a farsi fregare.

Non condivido il punto 1 della tua analisi. Dio non manda nessuno all’inferno, neanche quando sgarri. Gesù è chiaro nel Vangelo. Dio non condanna nessuno, nemmeno Gesù condanna qualcuno. A condannare l’uomo, semmai, sono le parole che Gesù ci ha annunziato.

Nel senso che Gesù ti indica la strada che porta alla vita, ma non te la impone e ti lascia libero di sceglierla o di rifiutarla. Se la rifiuti, al massimo ti condanni da solo quando constaterai che la strada che hai scelto tu è sbagliata.

Se invece scegli la strada consigliata da Gesù e ti accorgi che anche quella è sbagliata, al massimo te la puoi prendere con te stesso per non aver ascoltato il tuo istinto o con Gesù e in quel caso sarai tu a condannare Gesù per averti ingannato, non lui.

Comunque qualunque strada scegli, nessuno ti condanna, se non te stesso, anche se prendi quella sbagliata.

emel

>…la linearità del messaggio cristiano (che è ben altra cosa)
>

Tutti i messaggi sono belli e buoni nelle intenzioni.
Tu lo chiami “il messaggio cristiano”, io preferisco l’UTOPIA di Cristo.

Se ci spostiamo su un piano meramente sociale, non vi sono poi grandi differenze con il marxismo delle origini, tant’e’ che le organizzazioni che hanno cercato di tradurre in realta’ entrambe le visioni hanno dovuto farlo con la violenza, la prevaricazione e creando nella realta’ solo MISERIA.
Non male vero, come osservazione ?
I preti sono anticomunisti, e i bolscevichi erano anticlericali perche’ entrambi volevano raggiungere lo stesso obbiettivo annichilendo l’alternativa.

Il problema non e’ se tu segui un principio, anche positivo nella teoria, ma bensi se ti infervori talmente tanto per questo da considerare la tua vita come completamente asservita al proselitismo di quel principio, perdendo di vista i tuoi veri obbiettivi e/o problemi esistenziali.

Chi si dice Cristiano NON DA MAI L’ALTRA GUANCIA.
Basterebbe questa semplice e indistruttibile osservazione, alla portata di qualunque bimbo per far crollare due milleni di boria clericale basata sul presunto figlio di dio e sul lor diritto a comandare le coscienze degli altri.

Jean Meslier

Jean Meslier, cosa vuol dire dare a Cesare quello che è di Cesare?

Vuol dire: obbedisci alle autorita’ e non ti ribellare, il regno de cieli e’ degli umili. Il regno dei cieli, hai presente? Il regno dei cie… cioe’ quando muori no? non e’ che muori e basta, muori e inizia la vita vera. Cioe’… se hai fatto il bravo inizia la vita vera, se no bruci all’inferno. Esiste l’inferno, lo sai? Lo ha detto pure il vicario di Cristo in terra.

E’ un assurdo dare ad un morto le cose di un morto. Gesù lo sapeva che Cesare era morto, ma gli uomini non lo hanno ancora capito e continuano a farsi fregare.

Pensa a quelli che si fanno fregare da un morto che non si sa neppure se sia esistito. 🙂

Dio non manda nessuno all’inferno, neanche quando sgarri. Gesù è chiaro nel Vangelo. Dio non condanna nessuno, nemmeno Gesù condanna qualcuno. A condannare l’uomo, semmai, sono le parole che Gesù ci ha annunziato.

Ah, cosi’ e’ chiaro. Come la giustizia umana: non sono i giudici che ti condannano, e’ la legge. Meglio ancora sei tu che ti condanni se non segui la legge.

“Io sono Dio, io ti indico la strada che devi seguire, se non lo fai bada bene che sei tu che ti condanni, non azzardarti nemmeno ad incolpare me!”

Se invece scegli la strada consigliata da Gesù e ti accorgi che anche quella è sbagliata, al massimo te la puoi prendere con te stesso per non aver ascoltato il tuo istinto o con Gesù e in quel caso sarai tu a condannare Gesù per averti ingannato, non lui.

Porca p*****a, se Gesu’ si sbaglia ho sprecato l’unica vita che ho dietro una frottola, e tu mi dici che devo chiedere il conto a Gesu’? che e’ bello e f*****o anche lui?

Comunque qualunque strada scegli, nessuno ti condanna, se non te stesso, anche se prendi quella sbagliata.

Amen.

Damiano

@dioamore:

Vedo che hai imparato bene la lezione di catechismo, oggi sono in vena di divertirmi quindi mi metterò a discutere con te di aria fritta.

Vuol dire dare ad un morto ciò che appartiene ad un morto, perché Cesare è morto. E’ un assurdo dare ad un morto le cose di un morto. Gesù lo sapeva che Cesare era morto, ma gli uomini non lo hanno ancora capito e continuano a farsi fregare.

Ah… il meraviglioso mondo delle interpretazioni fuori contesto, deve essere per questo che le chiese fanno di tutto per accaparrarsi ciò che è di Cesare (perchè tanto e morto…)

Non condivido il punto 1 della tua analisi. Dio non manda nessuno all’inferno, neanche quando sgarri. Gesù è chiaro nel Vangelo. Dio non condanna nessuno, nemmeno Gesù condanna qualcuno.

Ah no ? e chi allora? Mi stai dicendo che quando muoio posso decidere di andare dove voglio?
E chi ha creato l’inferno?

A condannare l’uomo, semmai, sono le parole che Gesù ci ha annunziato.

Questa mi sa tanto di “pappagallata”, che cavolo vorrebbe dire?
a condannare l’uomo non sarebbe dio ma le parole che dio (nella suo “terzo” come figlio…) ha annunziato ? (si, è decisamente pappagallata, altrimenti avresti detto “annunciato”…)
Cioè non dio ma le “parole annunciate” oops “annunziate” di dio…
ah ecco adesso è tutto molto più chiaro…

Nel senso che Gesù ti indica la strada che porta alla vita, ma non te la impone e ti lascia libero di sceglierla o di rifiutarla

Quindi se voglio abortire o ricorrere all’eutanasia posso farlo senza trovarmi tra i piedi un rompipalle che mi dice che cosa devo o non devo fare?

Se invece scegli la strada consigliata da Gesù e ti accorgi che anche quella è sbagliata,

già fatto… che vuoi farci sono “precoce”…

al massimo te la puoi prendere con te stesso per non aver ascoltato il tuo istinto …

Quindi hai un istinto che ti dice di non seguire Gesù?

o con Gesù e in quel caso sarai tu a condannare Gesù per averti ingannato…

non sapevo di poter condannare Gesù, buono a sapersi…

, non lui.

lui chi? Lui? ma non sono la stessa cosa?

civis romanus sum

Altro che fritto … a me sembra bollito … uno che dice che cesare è morto e per questo non bisogna dargli niente … o piglia per il culo o è proprio scemo .

Dioamore

@ Damiano

>Quindi se voglio abortire o ricorrere all’eutanasia posso farlo senza trovarmi tra i piedi un rompipalle che mi dice che cosa devo o non devo fare?

Decidi tu! Io ti invito a non abortire.
Se abortisci, io non ti condanno, ma nemmeno Dio ti condanna. Ti condanni da solo, rinunciando a quel dono, a quell’amore, a quella nuova esperienza di vita e a tutto quel potenziale umano che una nuova creatura porta con sé.

Da quella creatura che tu hai abortito si sarebbe potuto formare uno scienziato, un medico in grado di curare quel cancro o quella leucemia che ti sta consumando, come si sarebbe potuto formare un delinquente o un assassino che ti può uccidere. Decidi tu se abortire o meno.

Daniela M

Per Damiano:

“La schiavitù in occidente non è mai stata florida e disumana come quando ha trovato giustificazione nella bibbia.”

Guarda che parlo di cristianesimo, non di antico testamento, se leggi il vangelo (ma lo devi leggere con i tuoi occhi, non con i ricordi approssimativi…), vedrai che c’è un insegnamento di tutt’altro genere….Chi giustifica la schiavitù in nome del cristianesimo opera una menzogna, Gesù Cristo ha predicato fratellanza e uguaglianza.. Tu ti riferisci a chi strumentalizza il messaggio originario di Cristo. Guarda che pensiamo le stesse cose, solo che tu riferisci delle colpe a degli uomini che hanno travisato il messaggio cristiano per fare violenza al prossimo (leggi crociate, genocidio nel nuovo mondo, roghi, etc…)

“Non mi pare che in occidente capitalista sia molto sensibile da questo punto di vista, quei mostri economici e schiacciatutto che sono le multinazionali hanno avuto origine proprio nell’occidente “cristiano”…

Idem come sopra, il capitalista non è un vero cristiano, anche se si reputa tale. Capitalismo e solidarietà difficilmente possono andare insieme…

“A me pare proprio che questa affermazione non sia generalizzabile (se non in pochi ambiti)
Persino la più fondamentale, “non uccidere”, non è affatto valore cristiano, sono moltissimi i credenti che ritengono legittima la pena capitale ad esempio…”

la coscienza individuale è autonoma dal messaggio cristiano, fa dire al vangelo quello che vuole…Non perchè un cristiano dice di essere favorevole alla pena di morte, questo significa che rispecchia il messaggio originario di Cristo…

“Non sono d’accordo, seocondo me l’uomo ha acquisito deteminati valori sociali nonostante il cristianesimo, ogni progresso in questo senso si è verificato a scapito dei valori “cristiani”, l’unica differenza è che tu ti limiti a prendere come valori “crisitiani” solo quelli che ti sembrano belli e che in parte sono universalmente condivisibili, quello che voglio dire è che non sono affatto prerogativa del cristianesimo.”

Non mi pare di avere detto questo: i valori dell’etica universale non sono una prerogativa del cristianesimo, ho detto che sono stati sostanziati da un legante comunitario, ma non ho negato il valore in sè di questi valori (scusa la ripetizione). E comunque, bisogna leggere la storia dei popoli dell’antichità, e la loro cultura, per capire il contributo che il cristianesimo ha dato, e di cui noi, credenti e non, portiamo dentro il segno, che lo vogliamo o no riconoscere…

“Per concludere vorrei comunque sottolineare che la cosa in assoluto più criticabile del cristianesimo e del cattolicesimo è la tendenza a imporre la propria dottrina, se queste religioni non fossero degli autentici strumenti di potere, ma fossero degli “stili di vita personali” non staremmo neanche qui a parlarne.”

Questo vale solo per il cattolicesimo, quello stesso che anche io critico e stigmatizzo. Il cristianesimo è tolleranza, accoglienza, inclusione, quello che cerco di dire in questi post e che forse nessuno comprende totalmente è CHE CONDIVIDO LE CRITICHE AL VATICANO, PERCHè QUESTO PAPA E’ LONTANO ANNI LUCE DAL MESSAGGIO ORIGINARIO DEL CRISTIANESIMO.
Ergo: non capisco dove sta il problema, visto che le nostre critiche sono analoghe.
Però invito soltanto a una riflessione, per correggere la mira…
ciao

Daniela M

@dioamore

Cesare non è morto, piuttosto è immiserito da una chiesa che non tiene conto della varietà e della pluralità delle persone….

se vogliamo dare buona testimonianza dei veri valori del vangelo, dobbiamo rispettare chi non la pensa come noi, e cercare di capire le ragioni dell’altro…

Dioamore

>se vogliamo dare buona testimonianza dei veri valori del vangelo, dobbiamo rispettare chi non la pensa come noi, e cercare di capire le ragioni dell’altro…

Daniela M, condivido.

lik

@ Civis

Ma fammi il piacere… l’antisemita che tu sei da del fascista a me? Cosa vuoi vincere un concorso per comici?

@ Damiano

Io non la smetto finché questo zotico antisemita non la smette di insultarmi, anzi dove sono in questo momento i famosi “antirazzisti” del blog? Il loro silenzio è molto eloquente.

Damiano

Decidi tu! Io ti invito a non abortire.
Se abortisci, io non ti condanno, ma nemmeno Dio ti condanna. Ti condanni da solo, rinunciando a quel dono, a quell’amore, a quella nuova esperienza di vita e a tutto quel potenziale umano che una nuova creatura porta con sé.

Ok, quindi il papa ha TORTO quando vuole imporre la dottrina per legge e tu saresti favorevole ad una legge sui PACS e sull’eutanasia? VERO??????????

Da quella creatura che tu hai abortito si sarebbe potuto formare uno scienziato, un medico in grado di curare quel cancro o quella leucemia che ti sta consumando, come si sarebbe potuto formare un delinquente o un assassino che ti può uccidere. Decidi tu se abortire o meno.

Oppure la “creatura” potrebbe diventare uno dei tanti criminali che imperversano per questo mondo…
e questo è vero per ogni singolo spermatozoo che ho “sprecato” fin da qundo ero adolescente, quindi non mi impressioni affatto, è un argomento banale e stupido.

anzi dove sono in questo momento i famosi “antirazzisti” del blog? Il loro silenzio è molto eloquente.

Senti lik, se fossi sicuro di non farti un favore ti ci manderei volentieri… non ho nessuna intenzione di farmi conivolgere nelle tue beghe da isterico.

Damiano

Daniela M. (e dioamore che condivide)

Quello che voi definite “messaggio originario” non è altro che una VOSTRA personalissima interpretazione del vangelo giudicato con un etica che esula dal vangelo stesso. Se ci pensi bene non può essere altrimenti, la “bontà” o la “non bontà” di un messaggio viene giudicata con criteri che non possono essere contenuti nel messaggio stesso, e sono gli stessi criteri che ti fanno scartare l’antico testamento e prendere per “buono” il nuovo.

solo che tu riferisci delle colpe a degli uomini che hanno travisato il messaggio cristiano

Il messaggio cristiano è contradittorio, si presta a “travisazioni” che non sono altro che interpretazioni che tu consideri cattive (sempre in base a qualche cosa che prescinde dalla tua interpretazione del messaggio).

La differenza tra le mia posizione e la tua, è sostanzialmente questa: tu credi di poter individuare nel vangelo un messaggio “originario” univoco e inequivocabile, io dico che il messaggio che tu credi di aver individuato non è altro che una versione personalizzata e “purificata” del vangelo usando una TUA etica, e dico inoltre che se uno legge il vangelo con un’etica diversa dalla tua può benissimo arrivare al messaggio opposto e considerarlo a sua volta “originario”.

Domanda se nessuno è veramente cristiano, chi sono i cristiani ? (a parte te ovviamente…)

Damiano

@dioamore:

Ti ostini a non rispondere e a condire le frasi con “amore” e “dono” ecc..

Se abortisci, io non ti condanno, ma nemmeno Dio ti condanna. Ti condanni da solo, rinunciando a quel dono,

Se non è dio CHI mi manda all’inferno dal momento che non mi ci manda nessuno? cos’è dio ha creato un “automatismo” per spedire i peccatori all’inferno? non è forse la stessa cosa?

La verità è che sei talmente desideroso di appioppare attributi positivi al tuo dio che non sai come uscire dalle contraddizioni che questo comporta…

rispondi alla domanda : chi ha creato l’inferno?

Damiano

@lik

se fossi sicuro di non farti un favore ti ci manderei volentieri

ecco, adesso puoi dare dell’omofobo pure a me, sei contento? 😆

Daniela M

per Damiano

Il discorso diventerebbe davvero lungo, e qui non è forse la ribalta giusta per discutere di questi argomenti. Tra l’altro non vorrei nemmeno mettermi a citare passi del vangelo, per non sembrare una preta!
Dico solo che secondo il tuo ragionamento, che parte da un principio di scetticismo assoluto, qualsiasi cosa può essere lettera in quasiasi modo. Della serie:tutto e il contrario di tutto.
Così restiamo nel caos, però. Ognuno di noi, tramite l’esperienza e la propria formazione, crede in qualcosa (amore, lavoro, soldi, ecc…), alla fine opta per dei principi, perchè non si può vivere senza uno scopo, una mèta, quale essa sia, saremmo solo delle macchine. Parlo di principi anche “laici”, bada bene…
Rispetto ai valori evangelici, una cosa è incardinarli nella propria coscienza, e questo è inevitabile, una cosa è travisarli del tutto. Quando dico che nel vangelo trovi amore, perdono, accoglienza, inclusione, misericordia, non mi pare di travisarne il messaggio. Se invece guardo alla religione cattolica, che parla di prescrizioni, di inferno, di contronatura, di ici non pagata, lì si che mi pare non c’entri nulla con il vangelo!!
Comunque bisognerebbe seguire il consiglio di Gramsci: studiate, studiate, studiate..
Bisognerebbe fare degli studi biblici, per capire bene il nucleo originario del testo e le sue interpretazioni.

Lamb of God

Senza farmi coinvolgere dalla polemica se sia o meno una buona idea dare al popolo una scrittura di 2.000 fà, spacciarla per divina e trarvi un insegnamento per le masse, desidero solo capire come si può prender per buono nell’anno 2007 quel testo specifico e farne un messaggio universale.
Sono il primo a sostenere che alcuni cristiani evangelici (es. Valdesi) possano rappresentare una via corretta alla spiritualità e veder incanalata una fede nella strada da loro tracciata possa aiutare, ma la tendenza evidente dai post che ho letto è di richiamare ogni valore a dei testi anacronistici quando, ad esempio, un codice civile o di educazione civica contiene insegnamenti molto più attuali e concreti.
Penso sia oramai assodato che questi testi spacciati per sacri in mano agli uomini (fallibili) non hanno mai portato a nulla di buono, per questo non si può fondare una società su di essi e l’esempio recente di Berlino ne è una chiara dimostrazione.

Daniela M

Lamb of God

Premetto che seguo la confessione valdese (sono pure iscrittta alla facoltà valdese di teologia), per questo critico aspramente la confessione cattolica, e quando parlo di vangelo mi riferisco appunto a quei valori fondamentali che sono stati traditi da una millenaria istituzione (chiesa cattolica) che ha voluto spacciare azioni di potere e di prepotenza per messaggio cristiano. I valdesi, insieme a tutti i protestanti, sono proprio quei cristiani che si accostano alla scrittura senza pregiudizi e cercando di studiarla con approcci filologici, appunto perchè non è facile capire come un testo così antico possa parlarci ancora adesso. ma questo è il problema di tutti i testi antichi: anche la divina commedia, l’iliade, l’odissea sono molto antichi, però sono capaci di parlarci ancora adesso. E’ vero, la bibbia, è anche un testo sacro (per i credenti), ha dunque una sua peculiarità, ma una lettura del testo che non sia fondamentalista, integralista, può ancora oggi dirci qualcosa di valido, proprio perchè i bisogni e le aspirazioni dell’uomo sono sempre gli stessi, in ogni tempo e luogo. Un testo di fede diventa anche cultura di fede se, come dici tu, riesce ad incanalarsi in un percorso di civiltà, pluralista e rispettoso degli altri. Questo è infatti l’atteggiamento die valdesi e dei protestanti in genere, che vedono nella laicità una risorsa civile e un presupposto indispensabile per una vita comune pacifica e costruttiva.

Damiano

Tra l’altro non vorrei nemmeno mettermi a citare passi del vangelo, per non sembrare una preta!

Potresi anche farlo, troveresti sicuramente delle parti che condivido anche io, ma sarebbero comunque delle parti accuratamente selezionate. Uno potrebbe benissimo controcitarti delle parti che scommetto non condividi.

Dico solo che secondo il tuo ragionamento, che parte da un principio di scetticismo assoluto, qualsiasi cosa può essere lettera in quasiasi modo.

no, non tutto, un codice penale o un codice civile lasciano pochissimo spazio all’interpretazione (anche se un po’ rimane…). Ecco, da un dio desideroso di fissare una regola mi sarei aspettato qualcosina di più…

Della serie:tutto e il contrario di tutto.

E non è forse quello che è successo?

Così restiamo nel caos, però. Ognuno di noi, tramite l’esperienza e la propria formazione, crede in qualcosa (amore, lavoro, soldi, ecc…), alla fine opta per dei principi, perchè non si può vivere senza uno scopo, una mèta, quale essa sia, saremmo solo delle macchine. Parlo di principi anche “laici”, bada bene…

Quello che io sostengo è che è abbastanza assurdo pretendere di trovare una regola assoluta e “positiva” in un testo anacronistico e vecchio di 2000 anni, scritto da uomini in una società patriarcale e maschilista.

Daniela M

@Damiano
“Quello che io sostengo è che è abbastanza assurdo pretendere di trovare una regola assoluta e “positiva” in un testo anacronistico e vecchio di 2000 anni, scritto da uomini in una società patriarcale e maschilista.”

Sono d’accordo, ma proprio per questo ogni testo va interpretato, nel senso che non si può prendere alla lettera, se no incorriamo in una lettura fondamentalista (quello che fanno gli integralisti islamici è proprio la lettura del corano bloccata alla sua epoca di trascrizione). Il problema sta nell’interpretazione, nell’ermeneutica, nel saper cioè cogliere in un testo il suo nucleo perenne e universale, sfrondandolo dal corredo del contesto storico.
Il rischio è quello di una interpretazione individuale, lo capisco. La chiesa cattolica si è arrogata il diritto di essere depositaria di questa lettura univoca (la cosiddetta tradizione), i protestanti (luterani, valdesi, evangelici, ecc…) invece non accettano questa autorità è preferiscono uno studio serio e e critico della bibbia, individuale, ma non arbitrario, che sa cioè distinguere il messaggio di fede da quello storico, trovandone il punto di incontro, con strumenti critici. Io sono su questa linea, di studio svincolato da dogmi e pregiudizi. la fede cristiana ha poi questa particolarità, che la distingue da quella islamica: è una fede incarnata, nel senso che si è incardinata nella storia di un popolo. Non è immobile come quella islamica (maometto dice che il libro gli è stato messo in bocca dall’arcangelo gabriele) che non vuole cambiare una virgola in prescrizioni vecchie di secoli e anacronistiche. Invece nella bibbia, tra antico e nuovo testamento ci sono caratteri comuni e e caratteri nuovi, e questo dà il senso di uno sviluppo dle messaggio che non può essere avulso dall’umanità di chi lo riceve..
ma mi rendo conto che è un discorso davvero troppo lungo e articolato…

Lamb of God

X Daniela

Scusa ma citare i protestanti tutti per me è fuorviante, in Italia abbiamo la Tavola Valdese che rispetto e a cui do l’8×1000, però all’estero e soprattutto in USA sono proprio gli evangelici a creare i problemi più grandi, partendo dalle violenze contro i medici abortisti e arrivando fino alle guerre sante dei sostenitori di Bush. Per non parlare del sostegno al creazionismo …
Non mi sento di dire che il protestanetsimo sia una religione complessivamente migliore del cattolicesimo, dico solo qua in Italia ha un’approccio rispettoso e pragmatico ma minoritario se diamo una visione globale.

Diaomore

@ Damiano
>rispondi alla domanda : chi ha creato l’inferno?
Tu! ,-)

Sono convinto che l’inferno ce lo creiamo noi con le nostre mani, con i nostri pensieri e pregiudizi, quando rifiutiamo il messaggio evangelico. Alla stessa maniera ci possiamo creare il paradiso entrando in sintonia con il messaggio evangelico.

Daniela M

x Lamb of God

i protestanti in america sono più integralisti perchè in quel paese si è impiantanata una corrente, quella puritana, che è diversa dalla corrente europea protestante, di tipo luterano-calvinista-valdese. Purtroppo anche tra i protestanti ci sono delle varietà e correnti, è inevitabile, e direi anche naturale, dal punto di vista storico. Non ci sono confessioni monolitiche. Io ovviamente seguo la confessione valdese che, pur essendo minoritaria (non è colpa sua, in passato è stata vitima di “sacri macelli”, e prossima all’estinzione) ha una sua caratura rispettosa della pluralità religiosa, e tende al dialogo e al confronto, diversamente dalle gerarchie cattoliche, che tendono sempre all’autoritarismo e alla presunzione di custode della verità. pochi seguono queste confessioni protestanti, per vari motivi:
1 l’informazione religiosa è tutta pro vaticano (vedi media che quando ratzi fa uno starnuto lo mettono in prima pagina)
2 il potere del vaticano è incredibile (soldi, territorio, elargizioni del governo) e fa dilagare la sua presenza ovunque, offuscando tutte le altre confessioni cristiane
3 i valdesi sono discreti e non amano il presenzialismo e l’opera evangelizzatrice
4 la chiesa cattolica detiene il pericoloso strumento dei sacramenti per imbrigliare le coscienze con il ricatto del peccato, mentre i protestanti hanno una concezione sacramentale non dogmatica, più “commemorativa” e non di tipo “magico”
5 il prete cattolico viene investito di potere dalla gerarchia, e così ha presa sulle coscienze deboli, mentre il protestante è un credente adulto che si autoforma nella fede, senza “mamme” e “babbi”, e di genta adulta che sa crescere nella fede autonomamente c’è n’è davvero poca…

Sergio

Il predecessore dell’attuale papa Giovanni paolo II ha gridato al mondo ” Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo!”
E voi di cosa avete paura?
Se non credete cosa ve ne importa della fede cristiana?
Perché tutte queste polemiche?
Se credete invece, non potete essere cristiani fai da te!

La Chiesa l’ha fondata Gesù affidandola a Pietro ed ai sui vescovi sucessori.

Per me cristiano cattolico é deprimente ascoltare certi commenti
Quasi tutti denunciano una conoscenza molto, ma molto superficiale della dottrina cristiana.

Non per questo ve ne voglio, siate felici nelle vostre opinioni, ma ogni tanto fermatevi
a pensare…..

Quanti martiri nel nome di Cristo ci sono stati e ci sono tutt’oggi.

Ma sono tutti folli? Meditate, ma meditate veramente, ne trarrete le giuste conseguenza.

Dioamore

@Daniela
>il prete cattolico viene investito di potere dalla gerarchia, e così ha presa sulle coscienze deboli, mentre il protestante è un credente adulto che si autoforma nella fede, senza “mamme” e “babbi”, e di genta adulta che sa crescere nella fede autonomamente c’è n’è davvero poca…

Infatti: dal libro della Genesi: “L’uomo lascerà i suoi genitori e si unirà alla sua donna”.
Che questa donna sia la donna carnale o sia la donna spirituale di un Chiesa, poco importa.

L’importante è appunto lasciare, nel senso di staccarsi da chi ti ha cresciuto e allevato nella carne o nello spirito e dare vita a qualcosa di tuo unendoti alla tua “donna”, come sanno fare i Santi, che cresciuti nel grembo della Chiesa cattolica, hanno saputo “staccarsi” da essa per unirsi alla loro “donna spirituale” e dar vita ad un loro figlio spirituale.

Da San Francesco, San Domenico, Madre Teresa, ecc. sono nati vari Ordini religiosi, “figli” spirituali della Chiesa cattolica.

Damiano

@Daniela:

Giusto perchè tu lo sappia: non ne condivido ovviamente la fede, ma ho un profondo rispetto per i valdesi e per il loro modo equilibrato di affrontare la religione, tant’è che ogni anno destino la mia quota dell’otto per mille proprio a loro.

@dioamore:

Che questa donna sia la donna carnale o sia la donna spirituale di un Chiesa, poco importa.

Senti cicciobello, la chiesa e la donna hanno in comune solo il genere femminile nella *parola* che le identifica, se l’equivalente di chiesa in italiano si fosse evoluto con genere maschile il giochetto che ti sei appena inventato non servirebbe a nulla.

unendoti alla tua “donna”, come sanno fare i Santi, che cresciuti nel grembo della Chiesa cattolica, hanno saputo “staccarsi” da essa per unirsi alla loro “donna spirituale” e dar vita ad un loro figlio spirituale.

quelli poi te li raccomando… hanno fatto molto di più i santi di legno scolpito che quelli in carne ed ossa*, proprio in questo periodo si beatificano letteralmente cani e porci compreso quel criminale di pio XII.
Madre Teresa era una sadica, impara a variegare le tue fonti…

Potresti per una volta rispondere alle domande, o preferisci fare il “prete” e parlare per monologhi e frasi copiate dal catechismo?

* non è mia.

Daniela M

@Dioamore

…guarda che il senso del mio discorso era proprio l’opposto al tuo!
per “mamma” intendevo la santa madre chiesa cattolica apostolica romana. la donna spirituale di cui tu dici sembra proprio quella chiesa (se parli di figli spirituali della chiesa cattolica…)
la chiesa cattolica vuol far troppo da mamma alle persone, imboccandole con dogmi, paure e altri terrorismi…Invece chi crede in Gesù Cristo deve guardarsi anche da troppi anticristi in giro (leggi: chiesa cattolica..)

Dioamore

@Daniela M
Mi piace il tuo modo di discutere. Io constato che quella donna creata da una costola dell’uomo non è altro che la Chiesa cattolica. Infatti la Chiesa nasce da quella ferita al costato di Gesù.
Se ci ragioni sopra, la mia tesi affranca la donna da quel senso di inferiorità rispetto all’uomo e le restituisce tutta la sua dignità e quella parità rispetto all’uomo che le è stata negata nell’arco dei secoli.

Quella donna della Genesi, a mio avviso, è e anticipa la Chiesa cattolica che è stata creata per l’uomo Gesù, affinché gli sia di aiuto nel dare i nomi a tutto il bestiame. Cosa vuol dire dare i nomi a tutto il bestiame? Vuol dire battezzare tutti gli uomini (“bestiame” perché non ha ancora ricevuto lo Spirito Santo) affinché diventino figli di Dio. Se ci pensi bene, La Chiesa cattolica è di aiuto a Gesù nel battezzare tutti gli uomini, come riportato nel Vangeli in Mt. 28,19.

Dal mio punto di vista, quindi, la Genesi anticipa e profetizza la nascita della Chiesa cattolica, usando una terminologia simbolica come quella della “donna”. Quella donna che trova la sua realizzazione e compimento in Maria madre di Dio, perché dal mio punto di vista la Chiesa cattolica è l’incarnazione di Maria, così come Gesù è stato l’incarnazione di Dio.

Questo porta anche alla comprensione della Verginità di Maria prima ,durante e dopo il parto, se identifichiamo Maria nella Chiesa cattolica. Infatti Gesù nasce e rinasce tramite l’eucaristia istituita dalla Chiesa cattolica. “La Chiesa è Madre e Vergine” GIOVANNI PAOLO II UDIENZA GENERALE Mercoledì 20 agosto 1997.

francesco

caro dioamore…ho letto i tuoi commenti e visitato il tuo blog…ma sei prete? io sono seminarista, però scusami tanto in un sito di atei se ci tieni cmq ad impostare un certo dialogo il che nel rispetto e nella conoscenza reciproche è auspicabile, permettimi di dirti nella pochezza della mia esperienza che questo certo dialogo deve partire da dati razionali…non puoi venire qua e dire che sei convinto che la chiesa nasce dal costato di Cristo e che quello che dice la genesi è anticipazione etc…questo va bene a parlarne nelle aule di teologia o nelle nostre chiese dove già esiste un approccio derivante da una scelta al religioso…il papa parla tanto di dialogo con gli atei e partire dalla ragione e tu te ne esci con queste questioni da lectio divina nell’uaar, ma scusami tanto e???!!!!ciao francesco

Diaomore

Ciao Francesco, non sono prete, sono laico cattolico e se sei stato sul mio sito lo dovresti sapere. Credo nel dialogo con gli atei, li stimo e li rispetto, anche se non comprendo le loro posizioni, tuttavia le accetto. Non ho intenzione di convertire nessuno, ma semplicemente portare una mia testimonianza e un contributo personale che spero positivo nella comprensione della Parola di Dio.

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